Posts tagged ‘Torino’

dicembre 13, 2011

Folla animale.

Bruciare un campo Rom per un racconto inesistente raccontato da una ragazzina
dicembre 13, 2011

Razzisti o teste di cazzo? Razzisti!

A Torino: “Si va alla Continassa a cacciare gli zingari. Bruciamo tutto“.  Hanno distrutto un campo Rom, però la notizia è già morta. Come l’informazione.

dicembre 2, 2011

Fiat:L’Amleto di Torino

Marchionne e Fiat via dall’Italia, o che?

ottobre 23, 2011

Torino in lizza per capitale verde europea 2014.

Torino è ufficialmente fra le 19 città candidate alla conquista del titolo di capitale verde europea per il 2014. L’annuncio arriva dalla Commissione Ue, che ogni anno seleziona la reginetta europea fra le città più all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente e in grado di diventare un modello per altri centri urbani. Il capoluogo piemontese dovrà fare i conti con altre concorrenti agguerrite, da Parigi a Bruxelles, passando per Vienna e Saragozza. Tutte dovranno passare al vaglio di una commissione di esperti: Anversa, Ghent e Bruxelles (Belgio); Brasov (Romania); Bristol, Newcastle, Stoke-on-Trent (Gran Bretagna); Bursa e Trabzon (Turchia); Copenaghen (Danimarca); Francoforte (Germania); Parigi (Francia); Rotterdam (Olanda); Lubiana (Slovenia); Tampere (Finlandia); Salonicco (Grecia); Vienna (Austria); Saragozza (Spagna).

luglio 10, 2011

val di Susa il Tunnel come il ponte sullo Stretto

Trentamila per i No-Tav, ma solo seimila per la questura. Oppure, a scelta, almeno diecimila per i quotidiani. O ancora: ventimila per la Fiom, che di conteggi ai cortei se ne intende. RaiTre si limita a parlare di “migliaia” di manifestanti, mentre il sito ufficiale No-Tav parla di 25.000 persone. Tantissime, comunque: troppe, in ogni caso, per chi le teme. E a ragione: l’8 luglio, Torino è stata letteralmente invasa. Non solo dai valsusini in lotta per difendere coi denti il proprio diritto al futuro, ma anche da migliaia di torinesi, per niente convinti dalle chiacchiere dell’establishment sulla sempre più fantomatica Torino-Lione; come osserva “La Stampa”, almeno metà del “popolo delle primarie” non se la sente di schierarsi contro la valle di Susa.

Non casuale, infatti, la chiusura totale da parte del Pd, in allarme dopo la sortita di Vendola, che all’indomani della manifestazione oceanica di fiaccolata 1Chiomonte il 3 luglio – 70.000 persone – ha finalmente avanzato riserve, pretendendo rispetto per le ragioni della valle assediata. Risposta: la consueta reticente arroganza da parte di una élite di potere sempre più trincerata nella paura di non riuscire a far partire il cantiere più costoso e, probabilmente, più inutile della storia delle opere pubbliche italiane. In prima linea Bersani, secondo cui il problema non esiste: si tratta solo di rassicurare chi ha «qualche dubbio». Il pallido Fassino sembra un disco rotto, come Chiamparino: non fa che ripetere che la Torino-Lione si deve fare, punto e basta. E i gerarchi del partito, da Morgando a Saitta, ora auspicano che i sindaci “dissidenti” della valle di Susa, vicini ai No-Tav, vengano finalmente espulsi dal Pd. Niente male anche il centrodestra: l’assessore regionale Barbara Bonino plaude all’opposizione della Comunità Montana, dichiarando di poter finalmente avviare «un confronto serio» coi valsusini meno votati, ignorando il presidente Sandro Plano e cioè la rappresentanza legittima delle istituzioni locali.

maggio 20, 2011

Un grande giovanotti infiamma Torino.

Sold out ieri sera alla prima delle due serate di Torino del tour di Jovanotti, dove Lorenzo con i suoi ritmi, la sua poesia e il suo sorriso ha infiammato il Palaolimpico di Torino.

Un vero e proprio green tour dove le emissioni di CO2 verranno convertite con una grande riforestazione effettuata da Enel con 12.000 alberi (circa 20 ettari), che saranno piantati nel villaggio africano di Mankim in Camerun.

Sicuramente un altro punto a favore per questo fantastico spettacolo rock in cui la musica è magicamente parte di qualcosa emotivamente coinvolgente e multimediale. L’ex ‘ragazzo fortunato’ dimostra di essere un egregio artefice ed interprete di un tour sicuramente innovativo.

aprile 12, 2011

A Torino si vince!

nella ex capitale dell’industria automobilistica italiana Chiamparino chiude trionfalmente il suo secondo mandato e passa la mano all’ex segretario dei DS Piero Fassino, che ha stravinto le primarie contro l’ex-presidente del consiglio regionale (e recordman di preferenze) Davide Gariglio, dopo che per mesi era circolato il nome del rettore del Politecnico Profumo. Il centrodestra anche qui è rimasto in balia degli eventi (e delle sue spaccature interne) e alla fine ha puntato sul giovane assessore regionale alla cultura Coppola, destinato ad una ingloriosa sconfitta. Il Polo della Nazione dopo essere stato vicino al PD ha deciso invece di sostenere il docente universitario di diritto Alberto Musy, che dovrebbe conseguire un buon bottino di voti da spendere ad un improbabile ballottaggio. Anche qui da valutare il peso dei grillini e della sinistra radicale, che possono sottrarre voti preziosi ai democrats. CSX SOLID
VOTO AI CANDIDATI

FASSINO (CSX): 50,5%
COPPOLA (CDX): 30,5%
MUSY (PDN): 8,5%
BERTOLA (M5S): 4,5%
altri (incl. FDS): 6,0%
VOTO ALLE COALIZIONI
[e principali partiti]

CENTROSINISTRA: 48,5%
– PARTITO DEMOCRATICO: 29,5%
CENTRODESTRA: 33,5%
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 18,5%
– LEGA NORD: 12,0%
POLO DELLA NAZIONE: 7,5%
MOVIMENTO 5 STELLE: 4,0%
altri (incl. FDS): 6,5%
gennaio 16, 2011

Le primarie del PD.

Da fonti affidabili, ma riservate, ci arrivano questi dati, con relativo commento incluso, che prontamente pubblichiamo.
PRIMARIE PD BENVENTO
PEPE (SINDACO USCENTE PD): 65 %
IADANZA (EX SUO ASSESSORE,PD ANCHE LUI): 30 %
SERAFINI (SEL): 5 %
I commies andranno con tutta probabilità da soli alle generali. Il sindaco uscente Pepe sembra pronto ad affrontare il centrodestra,che per ora resta alla porta. Non si conosce ancora, incredibilmente, il giorno della consultazione. Attenzione alla strana coppia Viespoli-Nardone (ex presidente della provincia) eletto con quasi il 70%. E se fossero loro ad andare al ballottaggio?
PRIMARIE PD BOLOGNA :23 GENNAIO
Virginio Merola(PD): 45 %
Amelia Frascaroli(SEL): 44,5 %
Benedetto Zacchiroli(COFFERATIANO): 10,5 % 

Primarie più incerte in assoluto: il candidato dell’estabilishement del partito colpisce e mobilita poco l’elettorato, non pienamente convinto della sua apertura al centro.
Più convincente la candidata di Sinistra e Libertà che affronta a viso aperto il suo competitor.Non si sa ancora se Zacchiroli deciderà di ritirarsi.
Cosa che potrebbe essere una chiave di volta importante per la Frascaroli, come la venuta attesa di Vendola in città. Anche qui la destra resta a guardare.

PRIMARIE PD NAPOLI: 23 GENNAIO
UMBERTO RANIERI(PD Napolitano) 40 %
Andrea Cozzolino(PD Bassolino) 36 %
Nicola Oddati(PD MARINO) 13 %
Libero Mancuso(SEL) 8 %
Luigi Sorbillo(VERDI) 3 %

I commies non partecipano con loro candidato, ma appoggiano a quanto pare il vincente.
Si scontrano due tipi di politica a Napoli: U.Ranieri, grande amico di Napolitano e moderato e A.Cozzolino delfino di Bassolino e più spostato a sinistra. In una città dove la monnezza la fa da padrone appare dura per il centrosinistra mobilitare l’elettorato per questo appuntamento, peraltro già posticipato in più di un occasione.

PRIMARIE PD CAGLIARI: 30 GENNAIO
A.CABRAS (SENATORE PD ) :70 %
Massimo Zedda (Sinistra ecologia e liberta’): 18 %
Giuseppe Andreozzi (Rosso Mori): 12 %
Tiziana Frongia (Verdi) : 6 %
Filippo Petrucci: 4 %
L’IDV NON PARTECIPA ALLE PRIMARIE: DUBBI SUL SUO APPOGGIO A CABRAS, CHE, PALOMBA LUOGOTENENTE DI DI PIETRO, ODIA 

Cabras, caporalmaggiore del centrosinistra a Cagliari sembra pronto per sfidare la destra, ancora indecisa su chi candidare in primavera.
Attenzione ad una corsa solitaria dell’Idv, che sembra riscuotere l’appoggio assurdo di Fli da queste parti.

PRIMARIE DI TORINO PD SONDAGGIO: 27 FEBBRAIO
P.FASSINO(pd): 47 %
(R.TRICARICO pd): 28 %
D.GARIGLIO(MODERATI ,EX MARGHERITA) : 15 %
R.PLACIDO: 6 %
G.ARDITO(SX ESTREMA) : 4 % 

Dopo un’autentica bufera sulle firme per presentarsi,e con ancora l’incognita Tricarico sulla gara,il Pd sembra avvicinarsi a questa sfida che vede l’ex segretario dei Ds molto avvantaggiato. La destra, pur se in ritardo sembra candidare la nuova leva Coppola, molto giovane, ma che soffrirà moltissimo la
candidatura di un uomo del terzo polo e il passaggio del popolare Rosso a Fli.

settembre 29, 2010

Torino: adottata la tecnologia stop & start per il trasporto pubblico.

   Il motore si spegne automaticamente a ogni sosta e si riavvia premendo l’acceleratore, con un risparmio, a fine corsa, dell’8% sul consumo di carburante e altrettanto abbattimento di emissioni. E’ la tecnologia ‘Stop & start’ di cui sono dotati quattro nuovi autobus in circolazione a Torino.
Gli ‘Stop and Start’, costruiti da Irisbus Iveco, fanno parte di una flotta di 12 bus ecologici, quattro a metano, ottodiesel, lunghi 18 metri – e’ stato spiegato oggi dal Gtt (Gruppo Torinese Trasporti) – e con caratteristiche Eev (veicoli ecologicamente avanzati), cioe’ standard migliori dell’Euro 5. Rispetto a un bus Euro 0, le emissioni di particolato e idrocarburi incombusti sono ridotte del 99%, il monossido di carbonio del 98% e gli ossidi di azoto dell’89%.

La nuova flotta si aggiunge ai 100 autobus da 12 metri con motore Eev in circolazione a Torino dallo scorso gennaio. La sostituzione di altrettanti mezzi Euro 0 ha consentito, stando ai calcoli del Gtt, di ridurre l’emissione nell’ambiente di due tonnellate di particolato, 5,8 di idrocarburi incombusti, 23 tonnellate di monossido di carbonio, 35 di ossidi di azoto e 537 di anidride carbonica. La corrente necessaria per tutti gli avviamenti del motore e’ garantita dai supercondensatori, dispositivi in grado di immagazzinare energia e di restituirla quando necessario al sistema elettrico.
L’acquisto dei nuovi mezzi e’ stato possibile grazie a un finanziamento di 4 milioni 480 mila euro stanziati da ministero dell’Ambiente, Comune di Torino, Agenzia mobilita’ metropolitana e Gtt.

settembre 28, 2010

Mio zio ha deciso di non votare più Berlusconi.

Può sembrare una stronzata che non interessa nessuno. Eppure la notizia per me ha del clamoroso. Mio zio, medico in pensione di 85 anni, che  salutò nel 94 l’ingresso di Berlusconi in politica come la salvezza dell’Italia, domenica scorsa mi ha confidato che  non voterà mai più Berlusconi. Quarant’anni nel sud Italia ed il resto a Torinio. Una moglie Torinese e quattro figli di cui due Nati al Sud e due al Nord. Mi ha chiesto: “secondo Bossi io  sono meridionale o Padano?” ha continuato”Berlusconi mi ha deluso, si fa comandare da quel cretino ignorante di Bossi e fa il servo di Gheddafi. e…. poi tante chiacchiere e fatti zero.” Non voto più per lui nè per la destra.” Poi mi ha detto che però non riesce a votare a sinistra.

Fa nulla. Per me comunque è stata una bella notizia.