Posts tagged ‘todd Haynes’

ottobre 15, 2011

Todd Haynes: ‘Kate Winslet mi ha stregato’

«Per me girare Mildred Pierce è stata un’impresa veramente epica, questo è certo». Todd Haynes, alfiere del cinema indipendente americano che debuttava nel queer cinema giusto vent’anni fa (con Poison, saggio di ossessione per la pellicola), oggi si ritrova a sperimentare il linguaggio televisivo – grazie alla virtuosa collaborazione con l’eccellente tv via cavo americana Hbo – applicato a un classico della letteratura, Mildred Pierce di James Cain, che torna nelle librerie con Adelphi a partire dal 23 novembre. Lo abbiamo incontrato a settembre a Venezia, dove la serie televisiva è stata presentata in anteprima. Un cast di tutto rispetto: Kate Winslet (che ha detto “è stato il lavoro più pesante dopo Titanic”), Guy Pearce, Evan Rachel Wood. Trasmesso negli Stati Uniti dalla Hbo lo scorso marzo, Mildred Pierce debutta il 14 ottobre su Sky (diviso in tre puntate: le altre il 21 e 28 ottobre, con repliche a novembre).

maggio 15, 2010

buonanotte compagni.

Un’infermiera muore a Napoli perchè non avevano pagato gli stipendi.

Quanto dobbiamo odiare e quanto amare questa città?

Maledetto Bassolino. Maledetto De Mita.

Bob Dylan, che invece non aveva problemi si chiude in una casa e insieme ai suoi amici  Todd Haynes realizza The Basement Tapes che è un album  pubblicato dalla Columbia Records nel 1975.

Tutte le sedici canzoni scritte da Dylan sono state probabilmente registrate nel 1967 nella cantina (basement in inglese) della Big Pink,[1][2] una casa rosa (appunto big pink) a Woodstock di proprietà di tre membri di The Band, anche se vennero aggiunte alcune sovraincisioni nel 1975.

Le canzoni di The Band risalgono agli anni tra il 1967 e il 1975 e sono state registrate in diverse località.[2][3]

Queste sessioni furono fondamentali sia per John Wesley Harding (1967) di Bob Dylan che per Music from Big Pink (1968) di The Band. John Wesley Harding venne accolto dai critici come la dipartita dal rock surrealista della metà degli anni sessanta ed ebbe un buon successo di pubblico, anche se con critiche contrastanti. Music From a Big Pink influenzò molti musicisti contemporanei, allontanandosi dalla musica psichedelica che raggiunse il suo apice nel 1967, verso una musica folk influenzata dal country.

Fin dal 1968 circolarono molti bootleg di tali registrazioni, il più famoso dei quali è Great White Wonder (1969).

The Basement Tapes raggiunse la settima posizione nella classifica degli album di Billboard,[4] l’ottava nella classifica inglese e la diciottesima in quella italiana. (WIKIPEDIA)