Posts tagged ‘tibet’

gennaio 10, 2014

In Cina il parco eolico più alto al mondo.

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In Cina si “accende” il parco eolico più alto del mondo: come riporta la stampa locale, l’impianto a 4.700 metri è entrato in funzione nella prefettura di Nagchu, nella Regione autonoma del Tibet.

Le cinque turbine messe in funzione questa settimana hanno una capacità di 7,5 Megawatt e – quando l’impianto sviluppato dalla Longyuan Power sarà completato – gli esperti spiegano che le 33 turbine totali saranno in grado di produrre 49.5 Megawatt di potenza. Si stima che le riserve annuali di energia eolica in Tibet raggiungano i 93 miliardi di chilowattora.

Deng Changlin, del dipartimento di Energia del Tibet, ha affermato che la regione è un luogo molto ventoso che riceve anche moltissima luce solare: per questa ragione, secondo Changlin, “le rinnovabili svolgeranno un ruolo predominante” nello sviluppo di nuove fonti di energia a protezione del fragile ecosistema dalla zona.

novembre 24, 2012

Tibet.

 

febbraio 17, 2010

Una buona notizia: domani l’incontro fra Obama e il dalai lama

Avrà luogo giovedì 18 febbraio l’epocale incontro tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il Dalai Lama. Teatro della visita sarà Washington. Il leader spirituale buddista è partito oggi da Dharmsala, sede del governo tibetano in esilio nel nord dell’India, nello Stato dell’Himachal Pradesh. Tale esilio dura dal 1959 e insieme al Dalai Lama vivono nello Stato altri 80mila tibetani. Tenzin Gyatso è il quattordicesimo Dalai Lama della storia. Il suo obiettivo è l’indipendenza del Tibet dalla Cina e per queste ragioni si batte in ogni contesto.

Il leader religioso del Tibet si è detto “felicitato” della possibilità di vedere Obama, sebbene la Cina abbia ‘consigliato’ agli Usa di annullare il colloquio, pena gravi conseguenze sul piano economico e finanziario nei rapporti tra le due grandi potenze mondiali. È bene ricordare che i due Paesi hanno più di una vertenza in sospeso, come la minaccia di Google di lasciare la Cina o la discussione sul dossier del nucleare iraniano. Chissà che questo stravolgimento non cambi le carte in tavola.

Pechino interpreta l’incontro come un concreto riconoscimento, un elogio a continuare nella lotta per l’indipendenza del Tibet, qualcosa che va contro ciò che combatte quotidianamente il governo cinese. Gli Usa divengono così sostenitori, riconoscendo nel Dalai Lama non solo l’autorità religiosa, ma anche quella politica del Paese.