Posts tagged ‘Thrombosis and Vascular Biology’

maggio 20, 2013

Arterie: scoperto un gene implicato nel loro indurimento.

Gli scienziati del Sanford-Burnham Medical Research Institute hanno scoperto un sul quale si puo’ andare ad agire per pevenire l’ delle . Lo studio compare sulla rivista ‘Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology’. cutsectionofartery 300x211 Arterie: scoperto un gene implicato nel loro indurimentoIl in questione si chiama Dkk1 e codifica per una proteina che gioca un ruolo nell’incremento della popolazione delle del tessuto connettivo durante la riparazione delle ferite.
Si tratta di un’attivita’ eccessivamente prolungata di questo puo’ pero’ portare a fibrosi e all’irrigidimento delle . La scoperta suggerisce che lo sviluppo di terapie farmacologiche che inibiscano selettivamente l’attivita’ endoteliale del Dkk1 potrebbe limitare le malattie arterioscleroriche.

aprile 9, 2013

Contro l’ipertensione e il colesterolo meglio camminare in fretta che correre.

Una nuova ricerca Usa mette a confronto i benefici di camminata veloce e jogging, scoprendo che la prima abbassa maggiormente i rischi di alcune patologie molto diffuse

 

Contro l'ipertensione e il colesterolo meglio camminare in fretta che correre

Camminare a passo sostenuto può abbassare il rischio di ipertensione, colesterolo e diabete più del jogging. È quanto emerso, a sorpresa, da uno studio pubblicato oggi sulla rivista dell’American Heart Association “Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology”. La ricerca è stata condotta su oltre 33mila runners e 15mila persone dedite, invece, alla camminata veloce con un’età compresa tra i 18 e gli 80 anni.

Nel corso di sei anni di osservazione, i ricercatori hanno scoperto che la stessa energia utilizzata per una camminata di intensità moderata e per una corsa ad alta intensità porta a una riduzione simile nel rischio di sviluppare malattie cardiovascolari incluse quelle coronariche. “La camminata e la corsa sono un test ideale per verificare lo stato cardiovascolare poiché coinvolgono gli stessi gruppi muscolari e prevedono lo stesso tipo di attività ma con diversa intensità”, spiega Paul T. Williams, ricercatore presso il Life Science Division di Berkeley, California e primo autore dello studio.

Cammina che ti passa. Diversamente dagli altri studi, i ricercatori hanno valutato il consumo calorico della camminata e della corsa in base alla distanza percorsa e non al tempo. Con questo metodo di analisi, i ricercatori hanno visto che in chi praticava jogging il rischio di insorgenza dell’ipertensione si riduceva del 4,2% contro il 7,2% di chi si dedicava alla camminata veloce. Allo stesso modo, il rischio di colesterolo si abbassava del 4,3% nei joggers e del 7% negli appassionati della camminata. Una differenza minore si è vista, invece, per il rischio di insorgenza del diabete (12,1% contro il 12,3%) e una significativamente maggiore per le malattie coronariche: se chi correva aveva una riduzione del rischio del 4,5%, chi camminava ha visto diminuire il pericolo di insorgenza del 9,3%.

aprile 5, 2013

Devi camminare!Devi camminare!

Corsa o camminata? Entrambe riducono rischio cuore Corsa o camminata? Entrambe riducono rischio cuore

ROMA – Camminare come correre: entrambe le attività abbassano il rischio di pressione alta, colesterolo alto e diabete, quindi il rischio cardiovascolare. E più si cammina o si corre durante la settimana, maggiori sono i benefici per la salute.

Lo dimostra uno studio condotto al NIH/National Heart, Lung, and Blood Institute americano da Paul Williams e pubblicato sulla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology.

Si tratta del primo studio che mette a confronto gli effetti di due attività molto differenti per grado di intensità (la corsa è a intensità vigorosa, mentre la camminata ad intensità moderata), ma che hanno in comune il fatto di coinvolgere lo stesso gruppo di muscoli, le stesse parti del corpo.