Posts tagged ‘the kinks’

luglio 11, 2013

You Really Got Me – The Kinks

You Really Got Me è una canzone scritta da Ray Davies dei The Kinks.

Pubblicata come terzo singolo del gruppo nell’agosto del 1964, raggiunse il primo posto delle classifiche inglesi il mese dopo per rimanerci 2 settimane. Costruita sul powerchord, non solo fu la hit di svolta per la band ma diventò anche un simbolo della British invasion.

“You Really Got Me” influenzerà pesantemente i musicisti rock contemporanei, in particolare tra quelli heavy metal. Questo infatti venne riconosciuto come uno dei primi prototipi di brani heavy metal.

La canzone fu registrata in diversi stili nell’estate 1964, prima di raggiungere il sound ideale. Il gruppo era sotto una tremenda pressione da parte della casa discografica Pye che gli richiedeva una hit, visto il fallimento dei 2 precedenti singoli. Ray Davies infatti ha molto insistito con il management e con l’etichetta per ottenere tempo e soldi necessari a sviluppare il sound e lo stile della canzone.

luglio 11, 2013

The Kinks – Waterloo sunset.

The Kinks è stato un gruppo musicale rock degli anni sessanta, formatosi a Londra. Sono considerati tra i gruppi più influenti della British invasion[2] I Kinks erano composti da Ray Davies (1944), cantante, e suo fratello Dave, chitarrista. A completare il gruppo Mick Avory (batteria e percussioni) e Pete Quaife (basso).

La band inglese ha all’attivo brani entrati nella leggenda come You Really Got Me (da molti ritenuto il primo pezzo hard-rock della storia, uscita nell’agosto 1964), All Day and All of the Night, Till the End of the Day, Sunny Afternoon, Dandy, Dedicated Follower of Fashion, Louie Louie, Lola, Village Green, Victoria, Days, Death of a Clown (cantata da Dave), Suzannah’s Still Alive e soprattutto I Go to Sleep, Autumn Almanac, Catch Me Now I’m Falling e Waterloo Sunset. Affrontavano argomenti spinosi, tabù per l’epoca, per esempio la Lola della celeberrima canzone è un travestito incontrato dal protagonista in un sordido locale di Soho “dove ti danno champagne che sembra coca cola”.

Nel 1968 Ray Davies compose anche le musiche di un’opera rock (che non venne però rappresentata), quasi un anno prima del celebre Tommy di The Who. Negli anni settanta orienteranno la propria attività musicale e concertistica in funzione soprattutto del mercato americano. Ebbero molta influenza su gruppi successivi, come i Clash ma soprattutto verso i gruppi brit-pop come Blur e Oasis.[2]

Nel 1990 vennero inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame. Si sciolsero nel 1996.

Nonostante i continui rumor nel corso degli anni novanta e duemila, i piani di reunion della band naufragarono. Purtroppo, Peter Quaife, sottoposto a dialisi renale da più di dieci anni, è morto il 23 giugno 2010. Ray Davies ha dedicato la sua performance del 27 giugno al festival di Glastonbury in suo onore, spiegando alla folla: «Io non sarei qui oggi se non fosse stato per lui»[3].

maggio 14, 2013

The Kinks – You Really Got Me.

The Kinks è stato un gruppo musicale rock degli anni sessanta, formatosi a Londra. Sono considerati tra i gruppi più influenti della British invasion[2] I Kinks erano composti da Ray Davies (1944), cantante, e suo fratello Dave, chitarrista. A completare il gruppo Mick Avory (batteria e percussioni) e Pete Quaife (basso).

La band inglese ha all’attivo brani entrati nella leggenda come You Really Got Me (da molti ritenuto il primo pezzo hard-rock della storia, uscita nell’agosto 1964), All Day and All of the Night, Till the End of the Day, Sunny Afternoon, Dandy, Dedicated Follower of Fashion, Louie Louie, Lola, Village Green, Victoria, Days, Death of a Clown (cantata da Dave), Suzannah’s Still Alive e soprattutto I Go to Sleep, Autumn Almanac, Catch Me Now I’m Falling e Waterloo Sunset. Affrontavano argomenti spinosi, tabù per l’epoca, per esempio la Lola della celeberrima canzone è un travestito incontrato dal protagonista in un sordido locale di Soho “dove ti danno champagne che sembra coca cola”.

Nel 1968 Ray Davies compose anche le musiche di un’opera rock (che non venne però rappresentata), quasi un anno prima del celebre Tommy di The Who. Negli anni settanta orienteranno la propria attività musicale e concertistica in funzione soprattutto del mercato americano. Ebbero molta influenza su gruppi successivi, come i Clash ma soprattutto verso i gruppi brit-pop come Blur e Oasis.[2]

Nel 1990 vennero inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame. Si sciolsero nel 1996.

maggio 17, 2011

Waterloo Sunset – the kinks – Buonanotte compagni.

I Fratelli Davies erano tutti presi a registrare il quinto album della band, Something Else by the Kinks, quando Ray si sedette al piano e suonò a Dave una prima versione di Waterloo Sunset. «Ci siamo messi subito a improvvisare delle parti vocali sopra la melodia del ritornello», ricorda Ray. Dopodichè è tornato a casa, e – tutto solo – ha lavorato sugli arrangiamenti: «Fino a quando la canzone non è diventata come un sasso arrotondato dal mare: perfettamente liscia e levigata!». Il testo racconta una delle più magiche e tridimensionali storie di solitudine della musica pop: un uomo che guarda una coppia di amanti cha passano, abbracciati, sopra un ponte, mentre sullo sfondo si stagliano il Tamigi e la stazione di Waterloo. Per anni è circolata la voce che l’ispirazione fosse venuta a Davies dai rotocalchi che parlavano della storia d’amore tra due star cinematografiche dell’epoca, Terence Stamp e Julie Chri-stie, ma lui ha smentito: «era più una specie di imbarazzante pagina di diario».

marzo 29, 2010

Buonanotte compagni.

Si fa presto a dire buonanotte con Berlusconi che stravince, Bossi che fa il gradasso, Bresso che perde il Piemonte e la Bonino che sta lì. Per non parlare di quello che è successo in Campania.

Questa sera per restare in tema vi parlo di un album che fu definito il fiasco più celebrato di ogni tempo. Stiamo parlando dei The Kinks, The Village green preservation society. si parla di vita semplice di tradizioni da vecchia Inghilterra. Un album rafinato che all’epoca non ebbe garndissimo successo.The Kinks sono stati probabilmente la band più inglese dellla storia del rock, la meno amata negli usa e in fondo, forse la più vera. Ma tutto questo Geppino non lo sa.