Posts tagged ‘the clash’

novembre 23, 2011

train in vain, the clash – Buonanotte compagni

Questo pezzo non risultava sulla copertina del disco dei Clash, nè nella busta interna. Insomma un pezzo fantasma che però divenne un successo negli USA e fu il primo singolo dei Clash a varcare la soglia dei top 30.

I casi della vita!

aprile 26, 2011

London calling – The Clash – Buonanotte compagni.

Clash sono uno dei più importanti gruppi di musica punk rock britannici. Attivi dal 1976 al 1986, furono uno dei gruppi più acclamati dalla critica del periodo.

I Clash erano famosi per la loro varietà musicale (nel loro repertorio trovano posto reggae, dub, rap, rockabilly e altri generi), per la sofisticatezza lirica e politica che li distingueva dalla maggior parte dei loro colleghi appartenenti al movimento punk e per le loro esibizioni dal vivo particolarmente intense. Inseriti al trentesimo posto nella classifica degli artisti immortali stilata dalla rivista Rolling Stone[2], i Clash sono anche noti come The Only Band That Matters (l’unico gruppo che conti).

giugno 21, 2010

Buonanotte compagni.

….e così piano, piano siamo arrivati ai Clash. Un gruppo che vorrebbe far concorrenza al Boss, Bruce Springsteen, ma non ci riescono. Si atteggiano a punk, ma non lo sono mai stati. fanno uscire questo album “Sandinista”, un album triplo in cui c’è di tutto: reggae, dub,ritmiche doppie,sovraccariche. Tutta la musica dei vent’anni a venire è in questo album. si chiama Sandinista, perchè è contro, contro tutti e con tutti i ribelli di ogni parte e da ogni parte.

Sebbene sia ormai considerato uno dei migliori album rock del secolo (per la complessità e l’estrema contaminazione di generi),[3] all’uscita il disco non trovò una critica favorevolissima. Diversi fan, appassionati degli album precedenti The Clash e London Calling più classici e punk, non si dichiararono contenti di Sandinista e manifestarono in più occasioni la loro delusione.[4] Tra questi ricordiamo diverse future star del rock tra cui Kurt Cobain, leader dei Nirvana, che affermò di essere rimasto deluso da Sandinista in quanto “non corrispondeva affatto all’idea che si era fatto del punk“.[5]

Per la prima volta, i pezzi vengono accreditati come composti da tutti e quattro i componenti dei Clash, non come negli album precedenti dove le canzoni erano per la maggior parte scritte dalla coppia Strummer/Jones.

I singoli estratti da Sandinista! in Inghilterra furono The Call Up, Hitsville U.K. e The Magnificent Seven, che fu accreditata come primo pezzo rap inglese e primo singolo rap eseguito da un gruppo di bianchi.[6]

giugno 12, 2010

Buonanotte compagni e buon anomastico Antonio.

London Calling è un album doppio dei The Clash uscito nel 1979, con il quale il gruppo si impose negli Stati Uniti, proprio nell’anno della morte di Sid Vicious. L’album si compone di 19 brani, di Joe Strummer e Mick Jones, tranne The Guns of Brixton di Paul Simonon, Brand New Cadillac di Vince Taylor e Revolution Rock di Jack Edwards e Danny Ray.

Il disco presenta una notevole complessità compositiva e mescolanza dei generi: sebbene non vi siano ravvisabili canzoni classificabili come puro punk, vi sono pezzi ska, come Rudie Can’t Fail, insieme a brani pop come Lost in the Supermarket; altri generi in cui spazia l’album sono il reggae, il rockabilly, il rhythm and blues, il jazz[6].

London Calling compare nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone alla posizione numero 8, considerato sempre da Rolling Stone come il migliore album degli anni ottanta, pur essendo uscito nel dicembre 1979.

Con oltre due milioni di copie vendute nel mondo[7], l’album è stato certificato disco di platino e disco d’oro negli Stati Uniti[4], oltre che disco d’oro[5] e d’argento[8] nel Regno Unito, dando una notorietà a livello mondiale al gruppo[9].