Posts tagged ‘testamento biologico’

agosto 29, 2012

Milano: dopo le unioni civili arriva il testamento biologico.

Milano testamento biologico
Si è appena spenta l’eco per la travagliata approvazione a Milano del registro delle unioni civili, arrivata dopo spaccature nella maggioranza e polemiche con il mondo cattolico, ed ecco che la giunta guidata da Giuliano Pisapia mette in campo una Carta dei diritti del malato che prevede, tra le altre cose, anche l’introduzione di un registro per il fine vita, il cosiddetto testamento biologico.

Se ne discuterà nei prossimi giorni, ma la Carta dei diritti del malato è già nero su bianco e prevede 14 punti che riguardano tempi e attese, diritto ad essere informati e, al punto 13, il diritto “alla manifestazione anticipata delle direttive di fine vita”. Il Comune di Milano è intenzionato a proseguire sulla strada dei diritti civili e “indicare la direzione su questo terreno”, per dirla con le parole dell’Assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino, lo stesso che un mese fa ha proposto di allargare il diritto di voto ai referendum anche agli immigrati. Ma il testamento biologico è un tema caldissimo che tocca inevitabilmente dividerà le coscienze.

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marzo 6, 2011

Testamento biologico, ddl in aula.Tutti contro tutti, è scontro

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Dopo quasi due anni dal primo via libera del Senato e una settantina di sedute in commissione Affari Sociali alla Camera, il ddl sul testamento biologico approda domani nell’Aula di Montecitorio. Il voto finale è slittato all’inizio di aprile, quindi ci sarà tempo per emendamenti e ‘strategie’ parlamentari, ma già a poche ore dall’avvio del dibattito si assiste a una sorta di ‘tutti contro tutti’. E i nodi su cui più alto è il livello dello scontro restano quelli dell’obbligo di alimentazione e idratazione del paziente, e la relazione col medico, che non è vincolato a seguire le dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat).

La maggioranza va avanti, decisa a portare a casa il provvedimento per evitare altre «derive» della magistratura. Ma anche se il fronte è compatto sulla «difesa della vita», non sono pochi i distinguo che si sono levati nelle ultime settimane, a partire da un editoriale di Giuliano Ferrara, seguito dalla presa di posizione del ministro della Cultura, Sandro Bondi, sull’opportunità di una legge. In ogni caso i numeri non dovrebbero mancare, perchè l’Udc ha già dichiarato il suo sostegno al disegno di legge, anche se presenterà alcuni emendamenti «migliorativi» del testo. Modifiche sulle quali il governo, per voce del sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, non ha escluso che la maggioranza potrebbe convergere.