Posts tagged ‘terremoto in emilia’

maggio 16, 2013

Caseifici aperti per dire “grazie”

Un anno dopo il terribile sisma avvenuto tra l’Emilia e la Lombardia, i caseifici produttori di Parmigiano Reggiano che hanno subito danni e si sono rialzati grazie alla solidarietà e alla vicinanza dimostrata da tutti i consumatori, hanno deciso di dire grazie aprendo le strutture di produzione.
Visualizza altro

— con Federico Marigliano, Fiammetta Mariani, Livia Marigliano, Cristina MadameChauchat, Chiara Guidotti e Valentina Boccia

giugno 24, 2012

Solidarietà vera, in culo a Vasco Rossi!

♥♥♥ ♥♥♥
♥♥ METTILO NELLA TUA BACHECA ♥♥
♥♥♥♥♥♥♥♥♥ GRAZIE
giugno 8, 2012

Concerto terremoto Emilia: molti big in cartellone, non Vasco Rossi.

concerto per l'emilia.jpg

I cantanti emiliani si mobilitano per i loro corregionali, rimasti senza un tetto e in drammatiche condizioni di disagio, a causa del devastante terremoto che ha raso al suolo interi paesi. Il prossimo 25 giugno, allo stadio Dall’Ara di Bologna, saranno in molti a salire sul palco del “concerto per l’Emilia”, organizzato da Beppe Carletti dei Nomadi (foto: infophoto) e trasmesso in diretta anche dalle telecamere della Rai.

Confermata, tra le altre, la presenza di Luciano Ligabue (da Correggio, Reggio Emilia), sta facendo discutere la mancata adesione del “rivale”, originario di Zocca (Modena), Vasco Rossi (che ha annunciato la sua assenza attraverso la sua pagina di Facebook).

Non faranno mancare il loro apporto, invece, Laura Pausini, Zucchero, Guccini, Cremonini, Bersani, gli Stadio e Nek. L’obiettivo prefisso è di raccogliere almeno 800mila euro, da devolvere interamente alle popolazioni terremotate. Per l’occasione, i biglietti sono stati messi in vendita da mercoledì, nel circuito Viva Ticket, al costo di 30 euro.

Tra le novità dell’evento, anche il ritorno sulle scene di Caterina Caselli, dopo anni di “silenzio”. “E’ importante l’impegno degli artisti – ha sottolineato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani – per tenere alta l’attenzione dei cittadini italiani“. Impegno che sarà replicato il prossimo 15 settembre, in occasione di un altro grande concerto, in programma a Campo Volo, con artisti provenienti da tutta Italia.

giugno 8, 2012

Non vedono l’ora!

giugno 8, 2012

davanti alla morte siamo tutti fratelli.

Preghiera

Morti operai, morti lavoratori di ogni paese e religione, uniti dal sisma che ha colpito l’Emilia. Il terremoto uccide mori e cristiani, cristiani, musulmani e laici, bianchi, neri, italiani e no, tutti lavoratori e rende tutto vacuo. Che senso avevano le infami polemiche razziste per impedire ad alcuni di pregare il loro dio?

… Leggi tutto

giugno 8, 2012

Dove sono gli sciacalli.

Sky (non il Manifesto) denuncia che i bravi imprenditori emiliani obbligano i lavoratori a lavorare, minacciando il licenziamento, ma li obbligano anche a firmare delle liberatorie che li esonerano da responsabilità in caso di incidenti. Tra l’incudine e il martello. Tra il terremoto e la perdita del lavoro. Neoliberismo reale.

Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

giugno 7, 2012

Terremoto in Emilia: condividete le informazioni con il CNR.

Apre al pubblico il sistema informativo territoriale GeoSdi dell’Imaa-CNR Istituto di metodologie per l’analisi ambientale, centro di competenza della Protezione civile che coinvolge così i cittadini per acquisire dati e immagini sulle zone colpite da un terremoto. Nell’immediato la richiesta di collaborazione riguarda l’Emilia, ma è ovviamente estesa a tutte quelle aree colpite con più o meno grave intensità da un sisma.

Spiega Dimitri Dello Buono dell’Imaa-Cnr a capo dello GeoSdi:

Ogni smartphone Android o iPhone presente nelle aree colpite, se dotato di Gps (Global positioning system) e camera fotografica, può trasformarsi in un terminale in grado di inviare immagini e dati con riferimenti spaziali e cronologici precisi. Crolli, danneggiamenti, situazioni di difficoltà, potranno così essere segnalati e diventare parte del sistema informativo in tempo reale.

In pratica dal sito www.geosdi.org si prelevano le Apps o Apk che consentiranno di interagire con il CNR.Così chi vuole partecipare sia per testare il sistema sia per venire a conoscenza dei dati sui terremoti in Emilia può collegarsi al geoportale pubblico: http://maps.geosdi.org/, (login: demo; password: demo). Spiega Dello Buono:

Sarà sufficiente scattare una foto, compilare una breve scheda tecnica e inviare tutto al sistema. Le informazioni diventeranno parte dello scenario cartografico dell’area del sisma visibili a chiunque abbia accesso ad internet”, aggiunge il ricercatore. Il sito aperto al pubblico dall’Imaa-Cnr condivide il sistema informativo geografico Sitdpc della Protezione civile, il cui aggiornamento con i dati sismologici e logistici è fornito da Agea, Ingv, satelliti radar di Cosmo-Skymed e altri enti in real-time. Sarà quindi possibile visualizzare le segnalazioni dei cittadini, assieme ai dati sismici aggiornati, sui layer tipici della cartografia digitale: ortofoto, stradario, carte Igm, reti, modelli Dem, in una logica di navigazione analoga a quella delle applicazioni cartografiche on-line di Google.

giugno 4, 2012

Mappa del rischio sismico aggiornata in Emilia, il ritardo è nelle misure di protezione.

mappa rischio sismico italia

La mappa del rischio sismico va aggiornata ed adeguata alla pericolosità effettiva delle aree colpite dal terremoto dei giorni scorsi. Alla luce delle scosse che hanno devastato alcuni comuni del ferrarese, del modenese ed anche del mantovano, bisogna rivedere e rivalutare un rischio trascurato. Questo è quanto si sente ripetere in questi giorni da più parti. Clini stesso ha affermato che va rivista la mappa del rischio sismico ma l’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha replicato, senza tanti giri di parole, che questa discussione è priva di fondamento.

L’INGV ci tiene infatti precisare alcuni punti: anche se quella mappa venisse aggiornata, con i dati raccolti dalle scosse recenti, non ci sarebbero variazioni significative. La zona colpita resterebbe infatti a pericolosità media. Nello specifico in quella zona viene ipotizzata una magnitudo massima pari a 6.2 e le scosse di questi giorni non hanno, effettivamente, superato la forza attesa.

E allora cosa non ha funzionato, è davvero solo questione di aggiornamento delle mappe? Scaricare il barile su sismologi e geologi non porta che a trascurare il vero problema: manca una politica di protezione dalla vulnerabilità sismica. Inutile girarci tanto intorno. I terremoti non si possono prevedere ma i crolli si possono prevenire e scosse di quella magnitudo non dovrebbero causare un numero così elevato di vittime, lo ha ricordato anche Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, nei giorni scorsi, sottolineando che l’Italia non accetta di essere un Paese ad alto rischio sismico.

Continua a leggere: Mappa del rischio sismico aggiornata in Emilia, il ritardo è nelle misure di protezione

giugno 3, 2012

Il Fisco premia con 285 milioni di euro le concessionarie delle slot machine.

Ci sono 285 milioni di euro che potrebbero essere destinati alla ricostruzione dell’Emilia. Sono lì nelle casse del governo, e potrebbero essere usati per aiutare le popolazioni colpite dal doppio sisma di martedì scorso e del 20 maggio. E invece il tesoretto sarà distribuito ai concessionari delle slot machine mentre il conto del terremoto sarà pagato dai soliti grazie all’aumento delle accise sui carburanti.

Il primo tesoretto da 62 milioni. Proprio il giorno dopo la prima scossa in Emilia, l’associazione di categoria delle imprese del settore slot, l’Assotrattenimento, ha emesso un comunicato entusiasta sintetizzato così dalle agenzie di stampa: “I gestori delle slot machine avranno un rimborso da 133 milioni di euro, grazie agli oltre 29,7 miliardi di euro raccolti dalle ‘macchinette’ nel 2011”. Il decreto anti-crisi del governo Berlusconi del novembre 2008 prevede, infatti , un meccanismo diabolico che riduce l’aliquota delle tasse sugli introiti delle slot machine, quando la raccolta aumenta. Il tesoretto deriva quindi dalla riduzione dell’aliquota dal 12,6 per cento al 12,15 della raccolta grazie al boom del gettito del 2011, più 8,3 miliardi rispetto al dato di riferimento del 2008.

giugno 2, 2012

Corrado Clini e il terremoto.

terremoto san giuliano

Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini oggi è intervenuto sul presunto legame tra il terremoto in Emilia ed i lavori per lo stoccaggio di gas a Rivara, in provincia di Modena. Clini ha parlato a margine del Greening Camp alla Luiss, definendo assurde simili illazioni. Poi ha precisato:

È emerso spesso in queste ore il tema di un progetto, che è un grande deposito di gas nel comune di Finale Emilia. Volevo dare un’informazione: il Ministero dell’Ambiente aveva dato un’autorizzazione ad avviare le autorizzazioni necessarie a preparare un progetto per la realizzazione di un deposito di gas, che non è l’autorizzazione a realizzare l’impianto ma a cominciare lo studio di fattibilità.

Alla luce di quanto accaduto, ovviamente, Clini sta rivedendo anche l’autorizzazione dello studio di fattibilità, non ci sarà nemmeno bisogno di farlo per capire che è infattibile in un’area che, a detta dei sismologi, potrebbe essere interessata da forti scosse per secoli, ora che l’Appennino si è risvegliato.

Continua a leggere: Di Clini, del terremoto e di altri disastri