Posts tagged ‘terremoto d’abruzzo’

giugno 24, 2012

Le banche non fanno beneficenza.

 

Molti sono sempre stati clienti-modello, di quelli che le banche sono solite trattare coi guanti: conti sempre in attivo e mai un problema di solvibilità. Eppure, una settimana fa, si sono trovati con la loro carta di credito Barclays inutilizzabile. Bloccata dall’istituto inglese per via della loro residenza nelle zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio.

Il primo a denunciare l’accaduto è Alessandro Osti, direttore della Confesercenti di Ferrara e residente in una delle città danneggiate dalle scosse. Subito ha raccontato la propria esperienza su Facebook: “Vado a fare rifornimento e, al momento di pagare, come al solito presento la carta che uso da ormai oltre quattro anni, circuito Visa ed emessa da Barclays. Stranamente la transazione mi viene rifiutata – si sfoga sulla sua pagina online – Pago in contanti ed esco. Al pomeriggio telefono e chiedo spiegazioni”. L’uomo chiama immediatamente il numero verde del servizio clienti messo a disposizione dalla banca ed ecco la risposta: “Lei abita in una zona dove è avvenuto il terremoto, potrebbe aver perso casa e lavoro e potrebbe non essere più in grado di pagare gli acquisti. Per questo Barclays ha bloccato le carte di chi abita in queste zone”. Osti rimane di sasso “Incredibile. Una dimostrazione perfetta della solidarietà delle banche”.

agosto 24, 2011

“C’è la crisi, i terremotati paghino le tasse!”

Il Governo, alle prese con la manovra anticrisi, non ha fatto alcuno sconto ai terremotati abruzzesi. Nero su bianco, lo stabilisce un decreto del presidente del Consiglio pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale il giorno dopo Ferragosto. In sintesi, gli aquilani dovranno restituire allo Stato i primi 100 milioni di euro del «debito congelato» dalla notte della scossa che ammonta complessivamente a circa un miliardo di imposte ancora da versare. Uno scenario già visto. La situazione è la stessa che nel luglio 2010 portò le famiglie prese di mira dal sisma del 6 aprile 2009 a manifestare davanti palazzo Chigi per chiedere la sospensione del pagamento dei tributi, saltata nella Finanziaria discussa la scorsa estate. A prezzo delle manganellate, ottennero lo slittamento del pagamento. Ma ora — mentre l’aspettativa era quella di un’altra proroga — è arrivata la doccia fredda di quel termine fissato al 16 dicembre. Che impone il versamento delle tasse.

luglio 11, 2011

L’Aquila si ribella all’oblio.

Gli oltre 30° non  hanno impedito ai cittadini aquilani di tornare a far sentire la propria voce lungo uno dei percorsi principali della città: semmai ne hanno surriscaldato ulteriormente gli animi.

Sotto gli occhi elettronici di videocamere delle stesse reti nazionali che negli ultimi mesi hanno lasciato precipitare la “questione Aquilana” in un  presunto oblio, un corteo di manifestazione laquila 342x253 LAquila, ancora...sostenitori della attuazione di un concreto piano per la ricostruzione, alle 15  del giorno 7 luglio 2011 (ad un anno esatto dalle manganellate souvenir recato in territorio abruzzese da Roma), ha completamente ostruito viale Corrado IV per dirigersi verso Palazzo Silone, sede del Consiglio Regionale d’Abruzzo.

luglio 25, 2010

Inversione di tendenza.

Gli hotel abruzzesi cacciano gli sfollati. “Questo albergo non è una casa!”

(P.S.bella bersione di “hotel california)