Posts tagged ‘terremoto Aquila’

novembre 4, 2013

….e lui è ancora libero!

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Ecco il dossier di Bruxelles: le new town costate il 158% in più dei prezzi di mercato

Ma quante ne ha fatte questo pregiudicato condannato dalla Magistratura???????E perchè il PD governa al suo fianco ormai da quasi 3 anni????????????http://giacomosalerno.com/2013/11/04/laquila-1-arriva-il-dossier-di-bruxelles-sprechi-e-infiltrazioni-mafiose-attilio-bolzoni/

dicembre 8, 2010

La dittatura della Protezione civile e le infiltrazioni mafiose nel dossier di Libera

L’associazione Libera contro le mafie, di Don Luigi Ciotti ha anticipato oggi alcuni stralci del dossier che parla di mafia e malaffare ed è incentrato tutto sull’Abruzzo aquilano e non solo.

C’è di tutto dentro: dal malaffare comune ai conflitti di interessi, alla dittatura di Bertolaso il supereroe con poteri straordinari ma anche le cricche, gli allarmi delle infiltrazioni sempre più profonde , le reazioni sdegnate di certa politica fino ad arrivare agli utlimi sviluppi che hanno tirato dentro Camorra e ‘Ndrangheta con tentativi qualche volta non andati a buon fine.

 Il dossier ha per titolo “L’Isola Felice” e descrive cosa è accaduto all’Aquila già nella notte fra il 5 e il 6 aprile 2009. Il titolo rimane il simbolo più alto dello scempio compiuto nella regione da sempre, cominciato  sotto i governi imperituri della grande Democrazia cristiana che ha sempre spinto per considerare l’Abruzzo una regione diversa, tranquilla e slegata dal resto dei fenomeni preoccupanti della nazione. Si è di fatto così consegnata (tra la distrazione della politica e dei giornali) la terra alle cosche criminali che hanno approfittato della regione camomilla per fare i loro affari.

Solo un paio di anni fa (e dopo una inchiesta giornalistica di alcuni anni prima) scoperto i legami tra certe società e Cosa Nostra nella zona di Avezzano.

aprile 14, 2010

Dopo il terremoto a L’Aquila è nato EVA: Eco Villaggio Autocostruito

Dove Berlusconi non andrà mai.

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Anche l’Abruzzo avrà la sua piccola Greensburg: Pescomaggiore, un paese ricostruito e rinato all’insegna della sostenibilità! “Siamo un gruppo di semplici cittadini di Pescomaggiore, un antico borgo in montagna vicino l’Aquila. Il 6 Aprile alle 3 e 32 abbiamo perso la nostra casa. Invece di attendere, abbiamo preferito rimboccarci le maniche, per continuare ad abitare la nostra terra e il nostro paese, per ricostruirlo da subito” si legge sul sito internet dedicato al progetto.

E’ così è nato EVA – acronimo di Eco Villaggio Autocostruito – un progetto di ricostruzione ideato e portato avanti dal Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore che, già prima del sisma del 6 aprile 2009, si era impegnato per migliorare la qualità della vita nel piccolo borgo abruzzese. Punto di partenza? Alcuni terreni, ad un centinaio di chilometri dal paese, concessi in comodato da alcuni compaesani. Le materie prime del luogo: legno e soprattutto paglia. E la forza lavoro di quei cittadini, più o meno specializzati, che hanno voluto mettere il loro tempo e la loro competenza al servizio di questa causa.

Il risultato è un villaggio di bilocali e trilocali in legno e paglia, che sfruttano l’energia elettrica del sole e si riscaldano con le stufe a legna. Un villaggio ad impatto ambientale ridottissimo, grazie alla filiera corta (le materie prime sono praticamente a km 0) e agli impianti inseriti nel progetto. E sostenibile anche dal punto di vista economico: 500€ al mq per un casa accogliente ed ecologica!

Il progetto è a buon punto (il villaggio è stato inaugurato poche settimane fa) ma il lavoro da fare è ancora lungo. Per chi volesse sostenere la causa trovate tutte le indicazioni su: eva.pescomaggiore.org

febbraio 22, 2010

Le C.A.S.E. di lusso di Berlusconi all’Aquila? L’inchiesta di Presa Diretta

A quanto raccontato ieri dal programma di Rai 3 ora la Protezione Civile sta facendo costruire in fretta e furia i moduli abitativi di legno: hanno sbagliato i conti e i posti nel progetto C.A.S.E. non bastano per tutti. E gli Aquilani ancora negli alberghi sulla costa, ad oggi circa 8000? Per loro chi paga l’albergo, da mesi? Noi, ovviamente. Non sarebbe meglio spendere quei soldi per riparare le case e rimandare gli Aquilani nei loro appartamenti?

Queste scene, noi irpini, le abbiamo già vissute durante il terremoto del 23 novembre 1980.

Qualcuno ricorda la Volani, ditta del Nord venuta a civilizzare il Sud?

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Le C.A.S.E. di Berlusconi all’Aquila? Costo 2500 euro al metro quadro. I moduli prefabbricati? 800. Senza considerare che quelle di legno sarebbero state pronte nel giro di pochissimo tempo. Iacona, nella puntata di ieri sera di Presa Diretta parla poi di un imprenditore che le basi antisismiche le avrebbe costruite pagandole il 40% in meno. Perché non è stato scelto il suo progetto? Chissà se centrano le indagini su Bertolaso e gli appalti all’Aquila.

dicembre 15, 2009

Un dolce Natale sotto la neve.

Mentre il piccoletto se ne sta al caldo e Tartaglia se ne sta al fresco, c’è chi invece sta al gelo, come il bambinello di Natale.
Finalmente tutti in Abruzzo – dove ora nevica e gela – hanno ricevuto ( come da propaganda di regime ) le nuove abitazioni …