Posts tagged ‘terra’

agosto 20, 2013

Oggi è l’Earth overshoot day.

Earth overshoot day, oggi il mondo ha consumato tutte le risorse del 2013

 

Oggi è l’Earth overshoot day, il giorno del superamento delle capacità della terra. Da oggi l’umanità ha esaurito le risorse naturali rinnovabili che aveva a disposizione per l’intero 2013. Questo significa che in poco meno di otto mesi sono state consumate le riserve di cibo (vegetale e animale), acqua e materie prime che sarebbero dovute bastare fino a fine dicembre, immettendo nell’ambiente (suolo, fiumi, mari, atmosfera) una quantità di rifiuti e inquinanti superiore alla capacità di smaltimento del pianeta.

L’Earth overshoot day viene calcolato dal Global footprint network, un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di ricerca sulla sostenibilità ambientale con collaboratori sparsi tra Stati Uniti, Australia, Europa e Giappone. Il giorno del “superamento” si ottiene confrontando le risorse terrestri con il consumo che ne viene fatto, utilizzando quest’equazione: (capacità biologica mondiale/consumo ecologico mondiale) moltiplicato per 365. La data che si ricava è approssimativa. Potrebbe, infatti, variare di qualche giorno in base ad alcune revisioni di calcolo. Anche considerando quest’oscillazione, comunque, il problema non cambia: entro la fine dell’anno nel mondo verranno usate più risorse di quante potremmo permetterci, equivalenti a quelle di 1,5 pianeti terra. Se continuiamo così nel 2050 avremo bisogno di più di due pianeti.

luglio 4, 2012

Modello unico.

novembre 26, 2011

Global warming!

Nonostante i cambiamenti climatici stanno cambiando le stagioni, il ritmo delle nostre abitudini, il raccolto dei nostri campi agricoli, la salute della popolazione urbana… in campo scientifico e non, i pareri restano tuttora diversi. Quanto segue è un articolo preso su Internet, uno dei tanti che affrontano il tema del global warming, che però pone le cose in un modo piuttosto chiaro.

Il fenomeno del riscaldamento globale, altamente controverso, spesso scientificamente fraudolento, inghiottito dai governi creduloni ha già perso miliardi di dollari e presto distruggerà tutto il commercio.

L’IPCC (  Intergovernmental Panel on Climate Change ), istituzione per eccellenza nel campo dei cambiamenti climatici, è falsa, ha ignorato l’energia UV, gli strati di ozono e i cambiamenti, i venti solari e il vapore acqueo che crea le nuvole e l’energia e impedisce il congelamento degli oceani, evitando di dire la verità.

I termometri sono stati collocati sopra i tetti di cemento, su parcheggi e sepolti nella neve. Gli esseri umani occupano l’1.4 per cento delle terre emerse, mentre il 98.6 per cento viene ignorato.

Gli scienziati dell’IPCC hanno diffamato coloro che la pensano diversamente da loro, condannandoli e impedendo loro di pubblicare su riviste e media.

Secondo il dottor Plimer e dozzine di altri scienziati anti-riscaldamento globale, il clima è creato e controllato dal nostro sole e dalla sua gravità, dalla posizione della Terra nella nostra galassia, dalla vacillare delle orbite, dalle derive dei continenti.

ottobre 14, 2011

Da Salento a risaie, campagne Italia a rischio scomparsa.

L’esaurimento della terra, i limiti raggiunti dalla bioproduttività dei campi, e l’eccessivo sfruttamento del suolo. E’ l’Italia più fragile, quella più a rischio, che va dal Salento in Puglia alle risaie a cavallo tra Piemonte e Lombardia, ma anche quella che Italia Nostra vuole contribuire a salvare attraverso la quarta edizione di ‘Paesaggi sensibili’, dal 17 al 23 ottobre, dedicata quest’anno ai paesaggi rurali e alle campagne, e per questo in alleanza con Coldiretti.

La lista dei paesaggi da tutelare si apre con 5 casi simbolo: l’invasione del fotovoltaico e dell’eolico che occupa migliaia di ettari di terreni agricoli con pannelli e pale in Salento; il parco agricolo a sud di Milano (47.000 ettari e 61 comuni della provincia) minacciato dai tentativi di riduzione dei confini e dei vincoli edificatori (soprattutto le nuove tangenziali per 85 km); la provincia di Verona, tra Vigasio e Trevenzuolo, su un’area di oltre 4,5 milioni di metri quadrati il pericolo arriva dall’imminente realizzazione del “mostro Motorcity, il più grande centro commerciale d’Europa”; i ‘terrazzamenti’ in Liguria, le ‘fasce’ che hanno modellato il paesaggio e che se mantenuti in ordine sono esempi virtuosi altrimenti simbolici dell’Italia che frana; a Palermo il Fondo Luparello (61 ettari), un parco agrario della ormai scomparsa Conca d’Oro, minacciato dalla costruzione del Centro direzionale della Regione Siciliana.

febbraio 19, 2010

Guerrilla Gardening

guerrilla gardeningGli attivisti del Guerrilla Gardening, una forma di giardinaggio politico e di azione non violenta, che si ispirano all’uso sostenibile delle risorse naturali, si preparano a diffondere la propria strategia a base di fiori e piante nelle aule dell’Università di Genova.

Per lanciare messaggi di sensibilizzazione e spiegare ai cittadini come riqualificare uno spazio urbano in una notte, grazie a bombe di semi, bulbi, vanghe e terra, l’associazione Terra! ha chiesto aiuto ad Andrea Trasi e Michele Zabiello, rappresentanti del Guerrilla Gardening in Italia. L’incontro per istruire tutti i futuri giardinieri che vivono a Genova, si tiene oggi presso la Facoltà di Architettura, moderato da Giorgio Boratto.

L’incontro, voluto e promosso da Terra!, ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini verso comportamenti sostenibili che fanno bene a tutta la comunità, ed aiutare con consigli e partecipazione attiva le amministrazioni locali che non sempre riescono a sostenere le spese per la manutenzione del verde pubblico, né a gestirle al meglio.