Posts tagged ‘tepco’

ottobre 11, 2013

Livello record di radiazioni a Fukushima.

Il livello di radiazione all’interno della diga di contenimento a “Fukushima-1” ha raggiunto il più alto livello di radiazioni dal momento dell’incidente nel marzo 2011, ha detto la società Tokyo Electric Power Company che è responsabile della stazione.
Tokyo Electric Power Company spiega il forte aumento del livello di radiazione del recente incidente, av…Visualizza altro

ottobre 2, 2013

Fukushima, la Tepco sversa per sbaglio altra acqua radioattiva. Le sue azioni volano in borsa


Maria Ferdinanda Piva – Ci sono notizie che normalmente vanno su pagine diverse dei quotidiani, o su sezioni diverse dei siti internet. Ma, se le accosti, ti rendi immediatamente conto di vivere in un mondo assurdo. Allora: le azioni della Tepco, la società proprietaria della centrale nucleare di FukushiVisualizza altro
settembre 2, 2013

Fukushima: radiazioni possono uccidere in 4 ore


Il livello presente nel serbatoio che contiene acqua contaminata è 18 volte più alto rispetto allo scorso 22 agosto.
ROMA (WSI) – E’ sempre più allarme Fukushima. E’ stato lo stesso operatore Tepco, che gestisce la centrale nucleare, a fare l’annuncio: il livello di radiazioni presente nel serbatoio che contiene acqua contaminata è 18 volte più altoVisualizza altro

luglio 10, 2013

Fukushima, allarme cesio: in 3 giorni crescita esponenziale.

 

I dati rilevati dalla Tepco indicano un aumento di cesio radioattivo pari a 90 volte i poche decine di ore: il rischio è che acqua contaminata possa essersi riversata in mare.

La Tepco, società preposta alla gestione della centrale giapponese di Fukushima, ha annunciato questa mattina di aver riscontrato una moltiplicazione per 90, in sVisualizza altro

aprile 23, 2013

Ennesima fuga di acqua radioattiva a Fukushima, gli incidenti sono ormai quotidiani

 

Tepco, Tokyo Electric Power Company che gestisce la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, ha notato un abbassamento dei liquidi nel Serbatoio numero 2 la notte del 17 aprile: la perdita si sarebbe consumata proprio nelle vasche per la decantazione di acque radioattive, più precisamente nel passaggio dal Serbatoio 2 a quello, più sicuro, H2; Tepco ha interrotto l’operazione di trasferimento il pomeriggio del 17 aprile per riprenderla la mattina del 18, quando ha verificato che le acque erano passate da 707m³ a 665m³.

L’allarme è scattato immediatamente ma, complice anche la nottata di buio durante la quale si è verificata la perdita, Tepco ad oggi non è in grado di dire con certezza dove sia finito il liquido radioattivo: il capo del team di esperti dell’Agenzia Internazionale per l’energia atomica AIEA Juan Carlos Lentijo aveva già esortato Tepco ad incrementare la stabilità dell’impianto, ma questo nuovo incidente è la dimostrazione che troppo poco è stato fatto.

 

Tra l’altro, secondo l’Agenzia France-Presse, ieri mattina è stato riattivato il sistema di raffreddamento della piscina contenente combustibile esaurito del reattore numero 2, spento dopo l’allarme topi di circa un mese fa.

ottobre 17, 2012

Dopo Fukushima Daiichi Tepco ammette di aver sottovalutato il rischio tsunami.

Tepco ha ammesso di avere minimizzato il rischio tsunami per paura di uno stop alla centrale di Fukushima Daiichi che sarebbe stato poi disposto per consentire i lavori di messa in sicurezza. Nel documento pubblicato ieri da Tepco si precisa che non sono perciò state prese le misure necessarie al fine di poter controllare una simile catastrofe. D’altronde a luglio la commissione d’inchiesta voluta dal parlamento giapponese era giunta alla conclusione che il disastro nucleare di Fukushima era stato causato da responsabilità umana.

In causa il timore che la messa in opera di misure supplementari di prevenzione di un incidenete grave avrebbero generato paura tra la popolazione locale rispetto alle condizioni di sicurezza che la centrale aveva in quel momento. E in questo rapporto di auto denuncia sono poste anche tre domande cruciali.

febbraio 16, 2012

Fukushima, rilevato Xenon nel reattore nr.2: nuova fissione nucleare?

Tepco xenon nel reattore nr.2: innescata una fissione incontrollata?

Al solito la Tepco quando è in gioco la sicurezza della centrale nucleare di Fukushima Daiichi non è mai chiara. Ricordo che subito dopo il terremoto e lo tsunami dello scorso 11 marzo si è verificato un incidente nucleare nella centrale che ufficialmente è stato domato lo scorso dicembre. Mentre Tepco, la società elettrica che gestisce questa e altre centrali, ha sempre dichiarato di avere sotto controllo la situazione, si scopre che il reattore nr. 2 non è stabile. La temperatura è iniziata a salire, secondo quanto ci dicono dal 7 febbraio. Prima a 60 gradi C. poi a 80 gradi C. Ma per Tepco a errare erano i termometri.- Poi la scoperta che c’è Xenon, un gas che si presenta all’atto della fissione dell’uranio.

Riporta Pierre Fetet di blog Fukushima:

Tepco annuncia che dello Xenon è stato rilevato all’interno del reattore Nr.2. Ciò significa concretamente, come già accadde nel novembre 2011 che una reazione a catena incontrollata ha avuto luogo nei giorni scorsi e che potrebbe essere ancora in corso.

febbraio 13, 2012

Fukushima, il termometro del reattore 2 segna 270 °C.

Speriamo proprio che abbia ragione la Tepco, speriamo che il termometro del reattore 2 di Fukushima sia davvero rotto: perchè adesso non segna 80 °C come ieri, ma 270 °C e più, come a marzo, quando le reazioni nucleari erano in corso.

Però è interessante notare il momento in cui la Tepco ha redatto, diciamo, il certificato ufficiale di morte del termometro.

Si tratta di una termocoppia – un dispositivo basato su un circuito elettrico – e la Tepco oggi ha testato il circuito quando la temperatura aveva raggiunto i 91 °C, al termine di un lungo aumento “a singhiozzo” che aveva mostrato oscillazioni, sì, ma nell’ordine di una decina di gradi.

Subito dopo il test, il termometro è passato da 91 °C a 285 °C. Non è che la termocoppia si è rotta proprio a causa del test effettuato sul circuito elettrico? E che i 91 °C precedenti erano invece attendibili? Continua a leggere→

gennaio 22, 2012

Il video girato dalla sonda endoscopica all’interno del reattore 2 di Fukushima.

Dopo le foto, arrivano anche i video dell’ “endoscopia” al reattore 2 della centrale nucleare di Fukushima. Fra poco vi mostro una parte delle immagini; in fondo troverete i link alla serie completa.

Lo schizzo qui accanto evidenzia il punto in cui è stata inserita la sonda endoscopica: ha esplorato il bunker di cemento armato (“containment vessel”) in cui è alloggiato il reattore vero e proprio (“pressure vessel”).

La sonda non ha individuato nè il combustibile nucleare fuso (ha forato il fondo del reattore, è caduto sul pavimento del bunker e ha “mangiato” almeno in parte lo strato di cemento) nè l’acqua che dovrebbe coprirlo e raffreddarlo. L’endoscopia ha mostrato solo tanto vapore e gocce – tipo pioggia – di condensa.

Dunque non si sa dov’è il combustibile fuso (si sperava invece di localizzarlo), e non si sa nemmeno se è adeguatamente raffreddato. Ma guardate le immagini. Continua a leggere→

dicembre 28, 2011

Incidente nucleare di Fukushima Daiichi causato da errori di Tepco

tepco responsabile dell'incidente nucelare di Fukushima Daiichi Secondo un gruppo di esperti nominati dal Governo giapponese la causa dell’incidente nucleare di Fukushima Daiichi (dopo il salto il video che ne ricostruisce la sequenza) risiederebbe nell’imperizia e mancanza di organizzazione piuttosto che nell’evento del terremoto e del conseguente tsunami accorsi lo scorso 11 marzo. Il rapporto, per ora incompleto, è stato pubblicato ieri. Nelle 507 pagine di questa relazione intermedia (la conclusione sarà pronta nella seconda metà del 2012) grazie alle interviste di 400 relatori emerge che le autorità giapponesi avevano grossolanamente sottovalutato il rischio tsunami ritenendo improbabile che un onda potesse superare i sei metri. Il muro d’acqua che ha spazzato la costa nord-orientale del Giappone l’11 marzo, dopo un terremoto di magnitudo 9 in realtà in alcuni punti ha superato i 12 metri.

Nel documento gli esperti sostengono:

C’è stato un problema importante in merito alla preparazione alle catastrofi nucleari. Il fatto che l’altezza dello tsunami abbia superato le aspettative non deve costituire una scusante per la società Tokyo Electric Power (Tepco) rispetto alla gestione del sinistro, il peggiore dal Chernobyl nel 1986.

Secondo il professore Yotaro Hamatura, Presidente della Commissione d’inchiesta nominata dal governo, le autorità:

Hanno rifiutato di assumersi la responsabilità, dicendo che le onde dello tsunami hanno superato tutte le aspettative. Questo incidente ci ha dato una lezione importante: dobbiamo essere preparati per l’inimmaginabile.

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