Posts tagged ‘telomeri’

giugno 15, 2013

Nove i segni molecolari dell’invecchiamento incipiente

genomic 300x278 Nove i segni molecolari dellinvecchiamento incipiente

Il segreto per vivere a lungo non è semplicemente consumare antiossidanti in quantità o mantenere una a basso apporto calorico. Negli studi sulla longevità, e soprattutto nella divulgazione dei loro risultati, regna una certa confusione, ed è per questo che la rivista “Cell” pubblica ora unareview – a firma di Maria Blasco e Manuel Serrano, del Centro nazionale spagnolo per la ricerca sul (CNIO), Carlos López-Otín, dell’Università di Oviedo  (CNIO), e Linda Partridge, del Max-Planck-Institut per la Biologia dell’invecchiamento a Colonia, in Germania, e Guido Kroemer dell’Università Paris Descartes, in Francia – che cerca di fornire un quadro sistematico delle conoscenze scientifiche in questo campo, così come avvenne nel 2000 per il con gli Hallmarks of Cancer, un lavoro pubblicato sulla stessa rivista e diventato celebre.

Il riferimento non è casuale, perché, come si legge nel documento, “L’attuale situazione della ricerca sull’invecchiamento mostra diversi parallelismi con la ricerca sul dei decenni passati”. Il primo fra tutti è di natura : l’invecchiamento è il risultato di un accumulo di danni al che dura tutta la vita, e vale lo stesso per i processi che causano il , il , le malattie cardiovascolari e quelle neurodegenerative, come l’.

novembre 23, 2012

Genetica: sono i telomeri l’oracolo del 2000, che predicono la durata della vita.

telomeri

I telomeri possono effettivamente predire la lunghezza della vita, almeno in un habitat selvatico. La ricerca degli studiosi della University of East Anglia e’ stata pubblicata sulla rivista…

23 novembre 2012 / Leggi tutto

febbraio 22, 2012

Aspettative di vita: prevedibili per la scienza, si potrebbero avere implicazioni positive.

Sebbene per la maggior parte delle persone conoscere la durata della vita solleva interrogativi che sarebbe meglio lasciare senza risposta, per la scienza medica potrebbe invece avere implicazioni positive. Adesso i ricercatori dell’Università di Glasgow e dell’Università di Exeter nel Regno Unito potrebbero aver sviluppato un nuovo modo di scoprire quanto vivranno le persone, sulla base di un’analisi del .

I risultati ottenuti dal team e pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences degli Stati Uniti d’America mostrano che gli scienziati possono ottenere una buona indicazione della durata della vita usando la lunghezza di pezzi specializzati del chiamati , all’inizio della vita. I si trovano alla fine dei , che contengono il nostro completo. Funzionano allo stesso modo dei cappucci di plastica alle estremità dei lacci delle scarpe, e cioè segnano la fine dei e li proteggono da vari processi che altrimenti ne causerebbero il graduale logoramento. Se un telomero si consuma, le cellule possono cominciare a funzionare male.

Le misurazioni raccolte dai ricercatori del team li hanno aiutati a dedurre che la lunghezza del telomero nelle prime fasi della vita è strettamente correlata alla conseguente durata della vita.

gennaio 12, 2012

Longevità: sono i telomeri a determinarla.

Una  ricerca sul diamante mandarino, un piccolo uccello canterino, ha trovato una correlazione significativa  tra la lunghezza del ciclo di vita dell’individuo e la lunghezza delle parti terminali dei .

Finora  la correlazione era stata solo ipotizzata sulla base di dati sperimentali non conclusivi. Gli studiosi hanno esaminato la lunghezza dei di 99 esemplari in diversi momenti della vita, dal nido alla morte.

La lunghezza dei è un forte fattore predittivo della longevità: la correlazione statisticamente significativa è stata riscontrata nel diamante mandarino (Taeniopygia guttata), un piccolo uccello della famiglia degli Estrildidi, nell’ambito di uno studio condotto presso il College of Medical, Veterinary, and Life Sciences dell’Università di Glasgow e del Centre for Ecology and Conservation, College of Life and Environmental Sciences dell’ Università di Exeter, nel Regno Unito, e pubblicato ora sui“Proceedings of the National Academy of Sciences”.

maggio 1, 2011

Lo sport migliora la potenza e l’emivita dei globuli bianchi.

L’esercizio fisico contrasta l’insorgenza di malattie cardiache e combatte l’insorgenza dei tumori: una nuova ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ del Saarland in Homburg (Germania) dimostra che tutto dipende dal vigore che con lo sport ci guadagnano le singole .

Lo studio, condotto da Ulrich Laufs, verra’ pubblicato sul prossimo numero di Circulation.
I ricercatori hanno analizzato i di un gruppo di sportivi tedeschi che praticavano abitualmente esercizi di resistenza scoprendo che i dei loro – ovvero le sequenze di che proteggono le estremita’ dei cromosomi, e quindi l’integrita’ della – erano piu’ lunghi. Ogni volta che una si divide, spiegano i ricercatori, i si accorciano, e quando diventano troppo brevi la smette di dividersi e muore. piu’ lunghi significa quindi piu’ in forma e dalla vita piu’ lunga: ‘Questo studio – conclude Ulrich Laufs, che ha guidato la ricerca – e’ la prova diretta di un effetto anti-age dell’esercizio fisico’

luglio 20, 2010

Cellule tumorali: studio indica altra strada per combatterle.

I ricercatori della Washington State University (WSU) hanno indicato una nuova via per indurre le cellule tumorali ad invecchiare e morire. “In pratica – spiega sulle pagine di ‘Embo Journal’ Weihang Chai, della scuola di bioscienze molecolare della WSU – segnare il passaggio delle cellule tumorali da immortali a mortali”, un’ipotesi a cui stanno lavorando anche altriteam di riceractori nel mondo.Se le normali cellule perdono un po del loro DNA ogni volta che si riproducono, questo non avviene per quelle cancerogene. I telomeri, ovvero le ‘code’ di cui e’ dotato il DNA delle nostre cellule, si accorciano progressivamente, finche’ diventano troppo corti facendo in modo che le cellule smettano di replicarsi. Ma quelle tumorali sono dotate di un meccanismo che preserva i filamenti di DNA dall’accorciamento, rendendole pressoche’ immortali a causa di proteine che salvaguardano la lunghezza dei telomeri e il sistema di replicazione.
Chai e i suoi colleghi hanno trovato una proteina che controlla questo meccanismo, e che dunque regola la vita eterna delle cellule killer. Ostacolando questo processo, secondo gli studiosi, alle cellule tumorali spetterebbe lo stesso destino di quelle normali, dunque il progressivo invecchiamento e la morte. Una strategia che i ricercatori statunitensi sperano ora di mettere a punto.(liquidarea)

aprile 22, 2010

Alcool, invecchiamento precoce e rischio tumori: italiani spiegano correlazioni.

Svelati i legami biologici tra il consumo elevato di alcol, il rischio di tumori e l’invecchiamento precoce. Legami che iniziano a livello cellulare con l’accorciamento dei telomeri. La scoperta e’ di un gruppo di ricercatori italiani, dell’Universita’ di Padova (Laboratorio di Mutagenesi Ambientale del Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanita’ Pubblica), con la collaborazione con l’Universita’ di Milano (Dipartimento di Medicina del Lavoro), e la Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico (Centro di Epidemiologia Molecolare e Genetica). I risultati di questo studio sono stati presentati al 101st Annual Meeting 2010 della American Association for Cancer Research.(liquidarea)