Posts tagged ‘teleriscaldamento’

aprile 15, 2012

e se ce facessimo dare il calore dal Vesuvio?

Energia da vulcani Islanda a case Gran Bretagna Energia da vulcani Islanda a case Gran Bretagna

Isole sì, ma non isolate. Almeno per quanto riguarda l’energia. Gran Bretagna e Islanda potrebbero presto essere collegate da cavi ad alto voltaggio sul fondo dell’oceano che porteranno l’energia geotermica dei vulcani islandesi alle abitazioni dei sudditi di Sua Maestà.

Il sottosegretario per l’Energia Charles Hendry, che ha parlato con il Guardian del piano, si recherà in Islanda a maggio per discutere del progetto, al quale gli islandesi sarebbero molto interessati. Quelli con l’Islanda sarebbero i più lunghi di una serie di interconnettori elettrici che entro il prossimo decennio collegheranno l’energia eolica e delle onde dell’Europa settentrionale con quella solare dell’Europa del sud e del Nord Africa, rendendo più stabile la fornitura di energia.

dicembre 3, 2010

Approvato il decreto sulle fonti rinnovabili: ecco cosa prevede.

decreto_fonti_rinnovabili

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri il Decreto Legislativo sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, in applicazione della Direttiva Europea 2009/28 sulla promozione delle energie rinnovabili in tutti i Paesi membri dell’UE.

Che cosa prevede, dunque, il Decreto ? Tenendo conto della precedente emanazione delle Linee Guida sulla autorizzazione degli impianti da fonte rinnovabile, emanate lo scorso settembre e destinate ad essere recepire da tutte le Regioni (competenti in materia di autorizzazioni alla costruzione ed installazione di impianti) entro la fine di Gennaio 2011, il Decreto stabilisce tre tipi di percorsi autorizzativi, a seconda delle dimensioni e della potenza installata dell’impianto:

  • una semplice comunicazione di inizio lavori al Comune  per quanto riguarda i piccoli impianti;
  • una Dichiarazione di Inizio Lavori (D.I.A.) per impianti “medi” (i parametri per definire grande, medio o piccolo un impianto sono contenuti nelle Linee Guida);
  • l’Autorizzazione Unica per gli impianti più grandi.

 

Per quanto riguarda gli incentivi si prevede, dopo un periodo transitorio, l’abbandono del sistema dei certificati verdi per focalizzarsi sulla produzione degli impianti, con l’applicazione di tariffe definite per i piccoli impianti (fino a 10 MW) ed un sistema di aste al ribasso per impianti più grandi. L’obiettivo è, dunque, accorpare le competenze, snellire le procedure, con conseguente diminuzione dei costi dei meccanismi di incentivazione contenuti anche nelle bollette elettriche di tutti i cittadini. Il Decreto, inoltre, prevede incentivi per il biometano, un fondo per lo sviluppo del teleriscaldamento, un potenziamento del sistema degli incentivi all’efficienza energetica tramite il meccanismo dei certificati bianchi nonché fondi destinati allo sviluppo tecnologico ed industriale. Per gli impianti a biomasse si prevede di tener conto, nella fissazione delle tariffe, della oscillazione dei prezzi dovuti ai costi della materia prima.

ottobre 28, 2010

Udine città virtuosa.

Efficienza energetica, qualità della vita e tutela dell’ambiente: la ricerca di una soluzione virtuosa si concretizza a Udine con la realizzazione di una Centrale di trigenerazione, un Centro Servizi e Laboratori per l’Ospedale e una Rete di Teleriscaldamento. Il progetto – tra i primi in Italia – punta a diventare un vero e proprio modello sia per le caratteristiche tecnologiche che per la partnership pubblico-privato e per le ricadute positive sulla comunità cittadina.  La trigenerazione sarà garantita dalla Centrale tecnologica dell’ospedale: verrà prodotta energia termica (centrale da 74,5MWt), frigorifera (30 MWf) ed elettrica (9,7 MW). L’energia prodotta sarà utilizzata principalmente per le necessità dell’ospedale, mentre un’altra parte di calore verrà convogliata per il teleriscaldamento cittadino. Quest’ultimo è uno degli aspetti più interessanti del ‘Progetto Udine’: a beneficiare del riscaldamento distribuito via tubo saranno edifici esterni all’ospedale: l’Università, il Palamostre, il collegio Tomadini Scuole e anche una serie di edifici residenziali privati, andando di fatto a eliminare le caldaie in 17 scuole e 16 condomini. La rete del teleriscaldamento, che sarà gestita dall’utility Amga, si estenderà  per 13 chilometri, portando energia termica a 39 grandi utenze. Grazie all’efficienza della nuova Centrale Tecnologica, l’Ospedale diverrà completamente autonomo in termini di fabbisogno energetico, aumentando l’affidabilità della fornitura elettrica (tramite produzione in proprio anche da fonti rinnovabili) e riducendo sensibilmente i consumi (-11% in termini di energia primaria richiesta all’anno) e le emissioni in atmosfera (-32% di emissioni di Co2 all’anno).