Posts tagged ‘teheran’

gennaio 7, 2012

Preparativi per attaccare l’ Iran con armi nucleari. “Nessuna opzione è fuori dal tavolo”

Quando una guerra nucleare sponsorizzata dagli USA diventa uno” strumento di pace “, condonata e accettata dalle istituzioni mondiali e dalle più alta autorità, comprese le Nazioni Unite, non si può tornare indietro: la società umana è stata precipitata a capofitto sul sentiero dell’ auto – distruzione. “( Towards a World War III Scenario , Global Research, maggio 2011)

Il mondo è a un bivio pericoloso. L’America è su un sentiero di guerra.

La terza guerra mondiale non è più un concetto astratto.

Gli Stati Uniti e i suoi alleati si stanno preparando a lanciare una guerra nucleare contro l’Iran con conseguenze devastanti. 

Questa avventura militare minaccia, nel vero senso della parola, il futuro dell’umanità.

Il progetto militare globale del Pentagono è la conquista del mondo.

Il dispiegamento militare delle forze USA-NATO sta avvenendo contemporaneamente in diverse regioni del mondo.

I pretesti e le “giustificazioni” per la guerra abbondano. L’Iran è oggi annunciato come una minaccia per Israele e il Mondo.

La guerra contro l’Iran è sul tavolo del Pentagono da più di otto anni. In sviluppi recenti , sono state lanciate rinnovate minacce e accuse contro Teheran.

 

dicembre 7, 2011

E l’Iran ci ride sopra.

La vecchia volpe (in Iran molti chiamano così la Gran Bretagna) con la coda in fiamme (espressione paragonabile all’italiano “con la coda tra le gambe”) scappa velocemente da Teheran, riconoscibile per la Torre Milad sullo sfondo.Autore: Mohammad KargarFonte: www.farsnews.com, 28 novembre 2011

La vecchia volpe (in Iran molti chiamano così la Gran Bretagna) con la coda in fiamme (espressione paragonabile all’italiano “con la coda tra le gambe”) scappa velocemente da Teheran, riconoscibile per la Torre Milad sullo sfondo.

giugno 7, 2010

La mezzalunarossa manda una nave a Gaza.

Secondo la tv di Teheran, la Mezzaluna Rossa iraniana intende inviare almeno due navi cariche di aiuti umanitari verso Gaza. Secondo Al Alam, le navi potrebbero partire entro la fine della settimana dirette al porto della città palestinese sotto embargo israeliano da tre anni. Ovviamente la decisione potrebbe essere presa come una provocazione dal governo israeliano.

E adesso che succederà?

febbraio 2, 2010

Iran: altri 9 oppositori saranno giustiziati

Altre nove persone processate per le manifestazioni di protesta in Iran saranno impiccate, dopo due giustiziate il 28 gennaio. Lo ha detto il vice capo della magistratura, Ebrahim Raissi, citato oggi dall’agenzia Fars. “Tutti i condannati – ha affermato Raissi – hanno legami con correnti anti-rivoluzionarie e hanno preso parte alla rivolta per rovesciare il sistema”. Il 28 gennaio sono stati impiccati Mohammad Reza Ali-Zamani e Arash Rahmanpur, entrambi ventenni, riconosciuti colpevoli di essere ‘Mohareb’ (‘nemici di Diò), di aver fatto parte di un gruppo di opposizione monarchico e di avere pianificato attentati contro autorità dello Stato. Raissi ha ribadito oggi che i due giustiziati erano stati arrestati nelle proteste di piazza degli ultimi mesi, cominciate dopo la rielezione alla presidenza di Mahmud Ahmadinejad del 12 giugno 2009.

dicembre 27, 2009

Iran quattro morti durante gli scontri di piazza.

 Un sito dell’opposizione iraniana afferma che sono quattro i manifestanti dell’ opposizione rimasti uccisi oggi negli scontri con le forze dell’ordine a Teheran.

Secondo il sito dell’ opposizione Rahesabz, tre manifestanti sono stati colpiti da “tiri diretti” sparati da “forze militari” sul viale Enghelab, la grande arteria che attraversa Teheran da est a ovest. Il sito afferma che uno dei suoi giornalisti ha assistito all’episodio. Il quarto manifestante, secondo Rahesabz, è stato ucciso non molto lontano, all’incrocio fra viale Enghelab e viale Vali-asr, senza fornire altri dettagli. Sia Rahesabz che Jaras, altro sito dell’opposizione, affermano che il corpo della quarta vittima è stato sollevato a braccia dalla folla dei manifestanti che, sempre stando ai siti, sarebbero decine di migliaia. Scontri inoltre sarebbero in corso anche nelle città di Isfahan e Najafabad.

Il sito web Jaras precisa da parte sua che “la polizia ha aperto il fuoco” e che i manifestanti gridavano “Morte al dittatore” dopo aver dato fuoco ad una moto della polizia. Jaras in precedenza aveva detto che gli agenti avevano sparato lacrimogeni e in seguito ha parlato di colpi d’arma da fuoco in varie zone della capitale iraniana. Non si hanno per il momento conferme indipendenti delle informazioni date dai siti internet.

Un altro sito web dell’ opposizione iraniana afferma che scontri fra forze dell’ordine e oppositori sono in corso nella città di Isfahan, nel centro dell’Iran, e nella vicina Najafabad, città natale del grande ayatollah riformista Hossein Ali Montazeri, morto qualche giorno fa.