Posts tagged ‘tanzania’

gennaio 11, 2012

Tanzania, provincia di Bergamo.


“Lega Nord, altro che xenofobia: si arricchisce anche in Africa“.

gennaio 10, 2012

Padania ladrona.

I soldi della Lega emigrano all’estero, più precisamente nello stato africano della Tanzania.
Si tratta in buona parte dei cosiddetti “rimbordi elettorali” che lo stato versa ai partiti politici per sostenere campagne e spese elettorali.
Invece nell’ultima settimana di dicembre, da un solo conto bancario intestato alla Lega Nord, sono partiti una decina di milioni, almeno sette verso l’estero. La fetta più grossa è stata stanziata per un fondo basato in Tanzania da 4,5 milioni. In Tanzania? Si, in Tanzania. Non è un paradiso fiscale la Tanzania, ma comunque uno stato dove gli speculatori si muovono con una certa facilità.

L’operazione in purchase investment sui fondi africani coinvolge il consulente finanziario Stefano Bonet, coinvolto in un rocambolesco fallimento societario nel 2010 e in affari con l’ex ministro “meteora” dell’ultimo governo Berlusconi, Aldo Brancher (si dimise dopo 17 giorni perché indagato sulle scalate ad Antonveneta).
Insomma se pubblicamente tuonano contro la finanza internazionale, la massoneria e le banche, in privato non disdegnano di affidarsi a loschi personaggi dell’alta finanza per avventurarsi in grandi operazioni speculative.
ottobre 2, 2011

Tanzania: disboscamento illegale,rischio siccita’per milioni.

– L’abbattimento indiscriminato di alberi all’interno della riserva forestale di Udzungwa Scarp, in Tanzania, potrebbe minacciare seriamente le fonti di acqua essenziali per le attività agricole della valle di Kilombero, nella regione sud occidentale del paese. L’allarme è stato lanciato dal Tanzania Forest Conservation Group, autore del programma ‘Giustizia per la foresta in Tanzania’, dopo un sopralluogo effettuato da alcuni funzionari nella riserva. La Udzungwa Scarp Forest Reserve, è una delle più estese della Tanzania centro-meridionale e copre un’area di circa 200 chilometri quadrati sulle pendici sud-orientale del distretto di Kilombero. Ospita specie animali che non si trovano in nessun’altra parte del mondo e sette fiumi con una portata d’acqua capace di soddisfare i bisogni idrici di milioni di persone che vivono nella valle di Kilombero. Da tempo in questo angolo di paradiso taglialegna fuorilegge hanno avviato un massiccio attacco agli alberi della riserva e perfino costruito vere e proprie fabbriche in cui viene lavorato il legno degli alberi abbattuti.