Posts tagged ‘tagli alla sanità’

novembre 29, 2012

fermiamo quel criminale.

Il ministro della salute Balduzzi e Mario Monti

Numeri, dati, fatti. E’ da questi che dovrebbe partire non solo la scienza economica ma anche i politici e i professori di economia prestati alla politica. Eppure raramente è così. Secondo Mario Monti il sistema sanitario italiano non è sostenibile. Eppure i dati dicono che non spendiamo affatto più degli altri, anzi. E dicono anche che paesi dove si è provveduto a privatizzare la sanità fanno peggio di noi in termini di spesa totale e anche di componente pubblica della spesa.

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luglio 10, 2012

Quest’uomo ci piglia per culo.

I deputati è risaputo: hanno diritto a rivolgersi gratuitamente (o meglio, a spese nostre) a cliniche private per trattamenti sanitari di ogni tipo, compresi dentista e sedute di agopuntura. Tutto gratis: per loro ed i loro parenti. Ma non tutti sanno che i parlamentari hanno a disposizione anche un “Polo sanitario” a Palazzo Chigi: 12 specialisti, 7 infermieri, 7 impiegati e 5 funzionari, per una spesa di 3 milioni di euro all’anno.

Medici che, come da tradizione per tutti coloro che ruotano intorno al Palazzo, dove barbieri e stenografi guadagnano oltre 10.000€ al mese, hanno privilegi che i “medici qualsiasi” non hanno: gli specialisti possono svolgere attività ambulatoriale esterna, vietata agli altri medici. Un “regalino” quest’ultimo che gli ha fatto Romano Prodi nel 2007.

luglio 8, 2011

Manovra. Per la sanità confermato il taglio di 7,950 miliardi.

La relazione tecnica che accompagna la manovra economica conferma che per la sanità sarà un salasso: 7,950 miliardi in meno di finanziamento, rispetto a quelli previsti con gli incrementi dell’ultimo triennio, concentrati nel 2013 e 2014. Nel 2014, in particolar,e il Ssn sarà finanziato con 5,450 miliardi in meno di quanto previsto dalle disposizioni in vigore prima della manovra, passando da 116,236 miliardi a 110,786.
Per il 2013, invece, il livello di finanziamento sarà tagliato di 2,5 miliardi, scendendo così a 109,294 miliardi rispetto ai 111,794 previsti dal sistema vigente.
In pratica, come illustrato nella tabella allegata alla Relazione tecnica, il livello di finanziamento del Ssn a cui concorre lo Stato sono stati rideterminati in misura inferiore. L’incremento sarà infatti dello +0,5% nel 2013 e del +1,4% nel 2014 a fronte del +2,8% e del +4% previsto dall’Intesa Stato-Regioni.
Mag 19, 2010

Sinistra e libertà denunica i tagli alla sanità in Irpina del governatore Caldoro.

“I tagli alla sanità irpina sono inaccettabili, perché ledono gravemente il diritto alla salute e determinano pesanti diseguaglianze a danno dei cittadini delle aree interne” così Gennaro Imbriano, Nicola Cicchetti e Stefano Lieto di SEL. “Per questo esprimiamo solidarietà ai sindaci Frullone e Alaia e pieno sostegno alla loro clamorosa e sacrosanta protesta”. “Ci si deve ribellare di fronte ad una politica svuotata di progetto e ridotta a mero calcolo ragionieristico. Dietro a quei numeri, solo apparentemente asettici, infatti c’è l’insopportabile idea che il prezzo più salato devono pagarlo sempre i territori più deboli. Questo si nasconde anche dietro al federalismo, che penalizzerà pesantemente il mezzogiorno. La stessa inaccettabile logica sta alla base dei tagli alla sanità campana, che gravano in massima parte proprio sull’Irpinia. Dobbiamo mobilitarci –concludono gli esponenti di Sinistra Ecologia e Libertà- per ottenere la rimodulazione del Piano Zuccatelli e per difendere il diritto alla salute, sopratutto nei nostri piccoli paesi di montagna, dove già molti servizi sono carenti o mancano del tutto ”.