Posts tagged ‘tachipirina’

dicembre 10, 2010

Bambini, paracetamolo sotto accusa.

Il verdetto di uno studio neozelandese sul popolare e diffusissimo antinfiammatorio-analgesico: non andrebbe somministrato a malati al di sotto dei 15 mesi di vita perché triplica le probabilità che diventino sensibili agli allergeni e sviluppino forme asmatiche verso i 6 anni

Bambini, paracetamolo sotto accusa l'uso precoce scatena asma e  allergie

Asma e allergie potrebbero dipendere anche dall’assunzione di paracetamolo nei primi mesi di vita. Lo sostiene una ricerca neozelandese pubblicata su Clinical and Experimental Allergy 1, condotta su 1.500 bambini. Secondo gli studiosi dell’Otago University di Wellington (Nz), l’utilizzo precoce di farmaci a base di paracetamolo triplica le probabilità di diventare sensibili agli allergeni e raddoppia le possibilità di sviluppare sintomi dell’asma intorno ai sei anni.
Eppure il paracetamolo si usa tantissimo, non solo come antipiretico per la febbre sopra i 38 gradi, ma anche, e soprattutto, come antidolorifico. Il principio attivo è infatti alla base di moltissimi farmaci (circa 120), generici o ben noti come marchi commerciali. Lo contengono ad esempio prodotti come Tachipirina, Efferalgan, Zerinol, Tachifudec, Vicks medinait sciroppo, Neocibalgina, Buscopan e Actigrip, solo per citare i più conosciuti.
Per verificare gli effetti del farmaco sulla salute dei più piccoli, l’equipe coordinata da Julian Crane ha preso in esame quasi 1.500 bambini. Il campione è stato seguito per anni con uno studio prospettico; in questo modo i ricercatori hanno potuto indagare l’associazione tra consumo di paracetamolo nei primi mesi di vita e il rischio di sviluppare l’asma in età scolare. Per farlo hanno reclutato, tra il 1997 e il 2001, 1.105 donne in gravidanza in due centri della Nuova Zelanda, Christchurch e Wellington.(repubblica.it)

novembre 9, 2009

Ancora sull’influenza suina.

influenza suinaA proposito della influenza suina i giornali e i Tg fanno la conta dei morti e parlano dei ritardi nella distribuzione del vaccino e quindi danno  due informazioni: le persone muoiono di Influenza A e il vaccino è fondamentale per salvarci la vita. Però tutta la comunità scientifica riconosce universalmente che l’influenza suina è meno grave della stagionale.

Sempre la televisione ci ha detto che per l’influenza stagionale è morta molto più gente di quanta ne sia morta con l’influenza suina. A parte l’inattendibilità dei criteri per verificare i dati emerge da tutte le dichiarazioni che i morti per l’influenza stagionale sono molti di più dei morti per influenza suina. Allora la domanda sorge spontanea: perché l’anno scorso la televisione non ci diceva quanta gente moriva per l’influenza stagionale?. Perchè  non ci dicevano ogni giorno che era morto qualcuno di influenza? Perchè alla gente non interessava in quanto nessuno per fortuna gli aveva mai allarmati. Ora da qualche mese si sono messi a contare bene anche i morti per influenza stagionale e si è visto che nell’emisfero australe (dove è appena finito l’inverno) i morti di stagionale sono 13 su 100.000 persone mentre i morti di influenza A H1N1 sono 1 su 100.000. 13 volte di meno! La conclusione è che quindi l’influenza stagionale è più pericolosa della suina e anche di influenza stagionale muoiono persone in apparente stato di buona salute.

Perchè le televisioni e i governi hanno allarmato la popolazione? Per soldi, per impreparazione e perché stanno morendo persone che l’anno scorso non sarebbero morte e perché hanno paura di non riuscire a smaltire gli enormi quantitativi di vaccino che hanno predisposto. Questo vuol dire che è meglio ascoltare il proprio medico di base che la televisione. Personalmente non mi vaccino perché sempre la televisione ha detto che: a) il vaccino non è sicuro al 100%. B) Che i rischi di morte sono equivalenti ai rischi di danni collaterali(vaasculite, disturbi neurologici, neurite e la sindrome di Guillain Barrè. Il mio medico di base mi ha dato questi consigli che vi ripropongo: fai quello che hai sempre fatto di solito. Paracetamolo (es. Tachipirina) se la febbre sale sopra i 38-38,5 gradi, se la febbre non si abbassa metti del ghiaccio sugli arti, bevi molta acqua, non mangiare porcherie (!!!) non andare dal medico e non andare al Pronto Soccorso perchè o infetti tutti o ti infettano gli altri. Evita il contatto con gli altri per circa sette giorni e non ti azzardare a prendere farmaci antivirali se non te li ha prescritti il medico.  Sta attento solo ai sintomi respiratorie solo nel caso ci siano serie difficoltà a respirare (evenienza rarissima) vai al Pronto Soccorso. In questo momento solo una cosa è sicura sull’Influenza A: è meno pericolosa di quella stagionale.

Infine non vi fidate di nessuno che vi dica cosa fare senza avervi mai visitato e senza aver letto bene le vostre cartelle cliniche.