Posts tagged ‘susanna camusso’

dicembre 21, 2011

Gli effetti benefici del governo Monti.

settembre 3, 2011

Cgil verso lo sciopero: le 100 piazze anti-manovra

suanna camusso cappellino rosso

«Un consenso crescente, una macchina che viaggia a pieni giri». Enrico Panini, che la macchina organizzativa dello sciopero generale Cgil di martedì 6 settembre la sta guidando, lavora senza pause ed è «molto soddisfatto». I numeri sono impressionanti: 2 milioni di volantini stampati, 500mila manifesti, 2,2 milioni sono anche le visualizzazioni della campagna per lo sciopero su Facebook (2 milioni per quella contro l’abolizione delle feste civili che ora può festeggiare la vittoria).

D’altronde con «fabbriche ancora chiuse e molti italiani ancora in vacanza», ed uno sciopero da organizzare in tempi record, la mobilitazione della Cgil non rinuncia ai tradizionali volantinaggi ma punta sulla piazza virtuale di una protesta-web. «Il poco tempo a disposizione – spiega Panini – ha aumentato il livello, la frequenza e la passione con cui si portano avanti le iniziative di preparazione». Con tante sorprese: «Fino a qualche mese i volantinaggi si facevano, adesso sono le persone che chiedono i volantini tanto che in questi giorni stiamo registrando un aumento di iscrizioni e deleghe alla Cgil. Il fatto che ci dà più forza è che stiamo registrando indignazione, sdegno, anche rabbia, ma mai rassegnazione.

agosto 31, 2011

Susy balla da sola

luglio 19, 2011

FIAT: Camusso, Marchionne è insopportabile, non minacci più di lasciare l’Italia.

«L’atteggiamento di Marchionne è insopportabile», dice Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL. Il giorno dopo la sentenza del giudice del lavoro di Torino che ha riconosciuto la legittimità dell’accordo separato di Pomigliano ma anche il diritto della FIOM a non essere esclusa dalla fabbrica, il nuovo fattore di scontro è diventato l’annuncio dell’amministratore delegato della FIAT di sospendere gli investimenti in Italia.

Marchionne ha detto che vuole capire bene gli effetti della sentenza. Il problema della FIAT continua ad essere quello della governabilità degli stabilimenti di fronte a un piano da 20 miliardi di investimenti. Con la FIOM riammessa in fabbrica la FIAT teme di poter avere problemi nella gestione della nuova organizzazione del lavoro.
«E io continuo a pensare che in realtà il mitico piano Fabbrica Italia non sia niente più che un’affermazione. Non c’è nulla di trasparente in questa vicenda. Ogni occasione è buona per Marchionne per ribadire che non è detto che rimanga in Italia. È davvero un modo poco rispettoso di stare nel nostro paese. Le regole vanno rispettate, e Marchionne non lo fa. La sua è una rincorsa infinita. Vorrei che i miei colleghi di CISL e UIL non continuassero a chiudere gli occhi».

Ci mancava pure Marchionne, non bastano i guai che abbiamo.

giugno 20, 2011

Conclusa a Salerno la 18^ Festa Nazionale di LiberEtà.

Conclusa  a Salerno la 18^ Festa Nazionale di LiberEtà. Tre giornate di musica, cultura e dibattiti, organizzati dallo SPI CGIL per dare voce ai tanti pensionati che rivendicano un cambio delle politiche fiscali e un welfare più solidale, per discutere di identità e memoria, di invecchiamento attivo, della forza del potere contrattuale del sindacato, ma anche per festeggiare i sessanta anni di pubblicazioni di LiberEtà, il giornale dei pensionati della CGIL pensato per loro e non solo. A concludere i festeggiamenti, gli interventi del Segretario Generale dello SPI CGIL, Carla Cantone e del Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso.

maggio 25, 2011

Susanna Camusso: inaccettabile il piano industriale Fincantieri.

Ancora forti preoccupazioni sono state espresse oggi dalla CGIL per le dismissioni di Fincantieri annunciate ieri dall’amministratore delegato, Giuseppe del Bono. Il nuovo piano industriale 2010/2014, così come presentato, è per il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso: “inaccettabile”, poiché prevede la completa chiusura dei Cantieri di Castellammare di Stabia e di Sestri Ponente e il ridimensionamento di Riva Trigoso, per una complessiva perdita di 2.551 posti di lavoro.

Un piano che, secondo la CGIL, non fa che aggravare la situazione già allarmante del futuro industriale del Paese e che “per le sue dimensioni e per la sua brutalità, sembra costruito per alimentare il conflitto e non per ragionare nel merito” ha affermato Camusso. La leader della CGIL ha poi sottolineato come la convocazione da parte del governo per il 3 giugno del tavolo per Fincantieri non sia “propriamente precipitosa”. Camusso ha inoltre ricordato che, il tavolo per Fincantieri era stato aperto nell’autunno del 2009,  sottolineando poi che, “in tutto questo tempo non sono state date risposte”.

Intanto i Segretari Generali di CGIL, CISL, UIL, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, hanno inviato oggi una lettera al vice presidente della Commissione europea, Antonio Tajani, per chiedere un incontro sulla vicenda Fincantieri “finalizzato – scrivono nella lettera – alla ricerca di tutti i possibili strumenti di sostegno ed intervento da parte della UE da collegare sinergicamente alle azioni che dovranno mettere in campo il Governo Nazionale, gli Enti Locali e la stessa Azienda”. Positiva la risposta di Tajani: l’incontro si terrà venerdì 27 maggio presso la sede della rappresentanza della Commissione Europea in Italia a Roma in via IV Novembre 149 alle ore 17.


 
 
maggio 21, 2011

Industria: Camusso, Italia non sta uscendo dalla crisi.

Prematuro parlare di ripresa economica per l’Italia. Purtoppo, come dichiarato dal Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso “l’Italia a differenza del resto dell’Europa, è un paese che non sta uscendo dalla crisi” benchè, i dati diffusi quest’oggi dall’ISTAT, rilevano a marzo una crescita degli ordinativi e dei fatturati per l’industria italiana, rispettivamente del 8,1% e del 2% su base mensile.

Dati, quelli resi noti dall’Istituto Nazionale di Statistica, poco confortanti perchè, avverte Camusso: “abbiamo un deficit e una caduta della produzione industriale che è stata enorme e continua ad essere molto consistente, tant’è che continuiamo ad avere volumi di Cassa integrazione e di CIG in deroga molti alti”. “Mese su mese – ha spiegato la leader del sindacato di Corso d’Italia – abbiamo degli scostamenti che appaiono grandiosi ma che nella totalità dell’anno non sono in realtà così significativi”.

Riferendosi in particolare alla crescita degli ordini che, come indicato dai dati ISTAT, è legata soprattutto alla “positiva performance del mercato estero” (+15,5%), il Segretario Generale della CGIL ha concluso “continua ad esserci parte dell’apparato produttivo che, essendo più dedito all’export, favorisce e usufruisce di una ripresa globale, ma, e questo è il problema, non ha impatto sull’assetto generale del Paese, dove invece continuano a diminuire redditi e consumi e c’è una gran parte dei servizi di manifattura che è del tutto bloccata”.

gennaio 12, 2011

Vigilia del referendum sull’intesa sottoscritta da Fiat con Fim, Fismic, Ugl, Uilm ma non con Fiom

Ultime battute per Mirafiori, oggi e’ la vigilia del referendum sull’intesa sottoscritta da Fiat con Fim, Fismic, Ugl, Uilm, ma non con la Fiom. All’indomani dell’ aspro scambio protagonisti la numero uno di Cgil Susanna Camusso e l’ad del Lingotto Sergio Marchionne, oggi il leader Cisl Raffaele Bonanni dal Messaggero dice che con l’accordo ‘non e’ stato svenduto alcun diritto’, invita la Camusso a ‘occuparsi della propria confederazione’, e Marchionne a ‘stare piu’ zitto evitando certi ultimatum’. Esclude poi che se al referendum vincessero i no si potrebbe riaprire la trattativa con l’azienda. Dal Mattino, l’ex governatore campano Antonio Bassolino invita il Pd a favorire l’unita’ tra i lavoratori. Sacconi: con accordo Mirafiori lavoratori ci guadagnano.