Posts tagged ‘supermercati’

ottobre 29, 2013

continuiamo a farci del male.

Tenetevi forte, perché dopo aver letto questo articolo le familiari corsie del supermercato non vi sembreranno più le stesse. Quello che segue è un elenco delle insidie più agghiaccianti che potete trovare “nascoste” nei prodotti della grande distribuzione.

Al primo posto c’è il pink slime (letteralmente ‘melma rosa’), un composto di carne ottenuto dalla separazione meccanica degli scarti di altri processi produttivi. La poltiglia prodotta viene “lavata” con ammoniaca per ridurne la carica batterica e usata come additivo per aumentare il volume delle carni macinate.

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Recenti studi hanno dimostrato che la carne venduta nella grande distribuzione è contaminata anche da un’elevata concentrazione di farmaci veterinari, pericolosi la salute, perlopiù antibiotici e antinfiammatori. Uno studio del 2012 ha rilevato anche un’alta percentuale di batteri resistenti agli antibiotici nella carne di maiale, dovuta all’eccessivo uso di antibiotici negli allevamenti.

Passando al pesce, si scopre che i gamberetti sono contaminati dalle più svariate sostanze come antibiotici, pesticidi e prodotti chimici usati per il lavaggio.

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La situazione non migliora con la verdura: per esaltare il sapore delle zuppe di cereali vengono usati sciroppi dolcificanti, spesso contaminati con mercurio, un metallo pesante decisamente tossico.

Proseguiamo con i cibi in scatola: gli involucri interni delle lattine contengono bisfenolo A, un composto organico che altera le concentrazioni ormonali dell’organismo. I frutti rossi confezionati, inoltre, negli USA possono contenere il 60% di muffa.

La galleria “degli orrori” termina con la lattuga: la maggior parte di quella coltivata in California contiene perclorato, una sostanza in grado di interferire con il funzionamento della tiroide.

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I pericoli sono molti, ma possiamo ridurne gli effetti diventando consumatori consapevoli: acquistiamo, se possibile, prodotti a km zero e leggiamo con attenzione le etichette. Se, come si dice, “siamo ciò che mangiamo”, è bene non lasciare nulla al caso per salvaguardare la nostra salute!

settembre 9, 2012

Io sono un pomodoro.

Siete avvisati: dopo questo racconto cambierete molte idee in merito alle produzioni agricole. Emile Loreaux fotografa parigina ha avuto l’incredibile idea di seguire il percorso che fa un pomodoro nato in una serra spagnola e venduto poi in un supermercato, il lavoro lo ha intitolato je suis une tomate. Parliamo dei pomodori consumati in inverno li avete certamente visti anche voi e sono prodotti fuori stagione. Considerate che il 40% delle famiglie francesi consuma pomodoro fresco in inverno.

Dunque Emilie Loreaux non senza difficoltà e minacce è entrata nelle serre di pomodori dell’Almeria constatando di persona la povertà e le condizioni drammatiche di lavoro a cui sono sottoposti gli operai spesso immgrati dal nord Africa e verificando l’incredibile viaggio dei pomodori che giungono sui mercati francesi, tedeschi, inglesi, finlandesi, russi e ungheresi. E spiega:

Noi possiamo davvero decidere al momento dell’acquisto cosa prendere e cosa no. Noi scegliamo cosa consumare.

Continua a leggere: Il viaggio di un pomodoro spagnolo dalla serra al supermercato

agosto 20, 2012

Piatto, non rifiuto.

La siccità dilaga, l’agricoltura è in ginocchio, un contesto drammatico in cui gli sprechi alimentari non possono e non devono più essere tollerati. Comprare frutta e verdura a km zero e solo quella che riusciamo a consumare ed essere meno schizzinosi nella selezione è un passo nella direzione giusta.

E non conta solo quello che facciamo noi da consumatori, al momento dell’acquisto e a casa. C’è infatti tanta merce, perfettamente integra dal punto di vista nutrizionale, che viene scartata per piccoli difetti estetici nei supermercati e non raggiunge mai gli scaffali. A riguardo, vi segnaliamo un’interessante iniziativa che si svolgerà a Monaco il 25 agosto prossimo: Teller Statt Tonne (Piatto, non rifiuto), promossa dalla Meine Landwirtsschaft (La mia agricoltura) in collaborazione, tra gli altri, con la Nature Conservation Society Bavaria, con il servizio sviluppo della Chiesa protestante e con Slow Food Germania. Si tratta di cucinare un pasto con le verdure scartate dai supermercati.

Continua a leggere: Sprechi alimentari, un pasto con le verdure scartate dai supermercati

novembre 27, 2011

Ridurre si può: questo fine settimana liberiamoci dai imballaggi inutili.

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Se vi recherete a fare la spesa, questo fine settimana, potreste imbattervi in alcune persone che vi chiedono di eliminare, seduta stante, uno degli imballaggi inutili che sicuramente vi ritroverete nel carrello: si tratta dei volontari della campagna “Ridurre si può”, promossa da Legambiente in occasione della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti.

Un piccolo gesto concreto per aiutarci a renderci conto di quanto spreco esiste nei nostri acquisti quotidiani e di come sarebbe possibile produrre le stesse merci evitando imballaggi ingombranti e inquinanti. Un invito, questo, rivolto alle catene della grande distribuzione e alle aziende produttrici di beni di consumo che, per prime, dovrebbero adoperarsi per questo cambiamento.