Posts tagged ‘Sundance Film Festival’

agosto 15, 2013

Effetto serra: “una scomoda verità” Al Gore e le previsioni.

Una scomoda verità (An Inconvenient Truth) è un film-documentario sul problema mondiale del riscaldamento globale, diretto da Davis Guggenheim, e avente quale protagonista l’ex vicepresidente degli Stati Uniti d’America, Al Gore. Si basa in larga parte su una presentazione multimediale Keynote creata da Gore e da lui utilizzata per molti anni durante la sua campagna di informazione sui cambiamenti climatici.

Il film fu presentato per la prima volta al Sundance Film Festival del 2006 e proiettato a New York e Los Angeles il 24 maggio dello stesso anno. Ha vinto il premio Oscar 2007 come miglior documentario e per la migliore canzone originale.

Sia Gore, sia la Paramount Classics, distributrice del film, si sono impegnati a continuare in futuro la realizzazione e la diffusione di altri documentari per la campagna di sensibilizzazione sul riscaldamento globale.

Il film è uscito in DVD per la Paramount Home Entertainment, il 21 novembre 2006 negli Stati Uniti, e il 17 maggio 2007 in Italia.

febbraio 23, 2011

“The End of The Line”: il documentario che segna la fine del pesce

Immaginate un mondo senza pesci. Ora immaginate di svegliarvi nel 2048. Ecco è lì, in quel futuro apparentemente remoto che si colloca “the end of the line”, ovvero il capolinea, il punto di non ritorno. E’ quella, la soglia temporale entro la quale, secondo alcuni scienziati, non ci saranno più pesci negli oceani se l’uomo continuerà a pescarli in modo sconsiderato.

Nel 2009, al Sundance Film Festival prima e al Festival del Cinema di Roma poi, venne presentato un film apocalittico eppure fortemente argomentato. Il titolo era appunto “The End of The Line”. Il film di Rupert Murray, prodotto con il supporto del WWF, raccontava un’altra scomoda verità sull’ambiente.

L’impatto dell’uomo occidentale non si traduce soltanto in piogge acide e biodiversità minacciatema anche nel rischio che certe specie ittiche si estinguano completamente, a fronte di metodologie di pesca scriteriate e di un consumo insostenibile. E’ ponendo l’attenzione su questo fronte del pericolo che Robert Murray ha raccolto l’attenzione di critica e pubblico in giro per il mondo.