Posts tagged ‘suicidi in carcere’

dicembre 2, 2012

Due detenuti suicidi. Un terzo salvato… E’ un quotidiano bollettino di guerra

Valter Vecellio – Avere 34 anni, essere in carcere per reati legati alla droga…Non doveva essere un reato molto grave, quello commesso; forse. Chissà, un piccolo…Visualizza altro

febbraio 15, 2012

Troppi debiti.

Un imprenditore di 57 anni si è ucciso a Paternò (Catania), impiccandosi in preda alla disperazione a causa dei debiti contratti dalla sua azienda. Il suicidio è avvenuto lunedì scorso. L’uomo era sposato e padre di due figli. Il suo cadavere èstato trovato in un capannone di contrada Ponte Barca, in un deposito di proprietà della ditta della quale era titolare. L’azienda, con una diecina di dipendenti, ha sede ad Acireale e si occupa della costruzione di macchine per l’agricoltura.

novembre 19, 2011

Bologna, detenuto si uccide impiccandosi nella sua cella:è il n. 59 dall’inizio dell’anno.

Un detenuto di 48 anni di origine colombiana si è ucciso impiccandosi nel tardo pomeriggio nella sua cella al secondo reparto giudiziario del carcere della Dozza di Bologna. Per l’uomo non c’è stato niente da fare, nonostante l’intervento della polizia penitenziaria e del personale medico.
L’uomo ha lasciato lettere per i suoi familiari; aveva le mani legate con un calzino, in modo piuttosto lento, dietro la schiena. Circostanza tuttavia compatibile con un suicidio: potrebbe essersi legato le mani per evitare ripensamenti, poi aver messo il cappio attorno al collo.

Lo ha reso noto il sindacato autonomo della polizia penitenziaria Sappe, ricordando che si tratta del 59esimo caso dall’inizio dell’anno in Italia, e il secondo in una settimana in Emilia, dopo quello avvenuto all’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia. ”Nonostante cio’ – commenta il segretario generale aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante – nessuno si pone il problema della questione carceri, le cui strutture sono ormai al collasso, per carenza di uomini, di risorse economiche e sovraffollamento.

giugno 4, 2011

Un altro detenuto suicida: è il 26° dall’inizio dell’anno

L’ultimo protagonista della strage è un detenuto del supercarcere di Maiano di Spoleto. Si è tolto la vita nella tarda mattinata di oggi. Lo ha reso noto l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere. Con questo caso sale a 26 la lista dei suicidi nelle carceri italiane dall’inizio dell’anno e a 71 il totale dei detenuti morti. L’uomo, originario della provincia di Vibo Valentia, aveva 53 anni e stava scontando una pena all’ergastolo. L’allarme è scattato alle 12.15, ma per il detenuto non c’era più nulla da fare. Inutili i soccorsi degli agenti della penitenziaria che non hanno potuto far altro che constatare il decesso: l’uomo si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo. La polizia sta eseguendo i primi rilievi per ricostruire la dinamica. Le cause dei suicidi in carcere sono molteplici, ma in primo luogo sembrano esserci le cattive condizioni di vita dei detenuti dovute al sovraffollamento.

ottobre 10, 2010

Detenuto si impicca a Siracusa, è il 53esimo suicidio dell’anno in Italia.

Nicotra (Osapp): “Sono ben quattro i detenuti che si sono uccisi negli ultimi due mesi in questo carcere dove la situazione è al collasso”

Un detenuto si è impiccato nel carcere di Siracusa. E’  il 53esimo suicidio in carcere dall’inizio dell’anno in tutta Italia. E’ quanto afferma Riccardo Arena sul sito www.radiocarcere.com e che cura la rubrica Radio Carcere su Radio Radicale. Il suicidio si è avvenuto oggi intorno alle ore 14. “A quanto si è appreso – precisa Arena – si trattava di un extracomunitario”.

La notizia è stata confermata anche da Mimmo Nicotra vice segretario generale dell’Osapp, uno dei sindacati della Polizia penitenziaria: “Con questo suicidio  sono ben quattro i detenuti che si sono uccisi negli ultimi due mesi nel carcere di Siracusa. Carcere” – precisa Nicotra – che ospita ben 590 detenuti e dove la situazione è al collasso”.

luglio 26, 2010

Carceri: un altro suicidio.

38esimo suicidio dell’anno nelle carceri. A Catania. Alfano l’anno scorso aveva fatto una proposta di sinistra: cioè applicare un meccanismo di automatismo grazie al quale i detenuti avrebbero potuto scontare l’ultimo anno di pena ai domiciliari. La lega ha fatto veniri meno questo automatismo peer cui  ora le decisioni spettano ai  magistrati di sorveglianza. Siamo così arrivati a 38 e siamo solo a luglio.

Un solo sizio vorrei togliermi: sputare in faccia a Bossi.

giugno 29, 2010

Ancora un suicidio in carcere: è il 32° dall’inizio dell’anno.

Ancora un suicidio nelle sovraffollate carceri italiane.

La notte scorsa – secondo quanto si e’ appreso – si e’ tolto la vita nel carcere circondariale di Giarre (Catania) Marcello Mento, detenuto comune di 37 anni.

Cosa ne pensa il ministro Alfano?

L’uomo e’ stato trovato impiccato con un cappio al collo alle sbarre della finestra del bagno della cella. Dall’inizio dell’anno – secondo il calcolo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – e’ il trentaduesimo detenuto che si toglie la vita.

maggio 8, 2010

uno ogni quattro giorni.

Un detenuto bulgaro di 33 anni si e’ ucciso nel carcere di San Vittore, a Milano. A dare la notizia e’ il segretario della Uil Penitenziari. Il recluso si e’ tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo. Era in attesa di estradizione in Spagna, dove era accusato di omicidio: proprio nei giorni scorsi era stato condannato a trent’anni. Con quello di oggi sono 25 i suicidi in carcere dall’inizio dell’anno. Praticamente uno ogni quattro giorni, quasi due a settimana. Il Ministro Maroni, però, si oppone al decreto del Ministro Alfano.Una soluzione ci sarebbe. Hanno detto che la metà dei detenuti che uscirebbero col decreto Alfano sono extracomunitari che non sanno dove andare. Potremmo organizzare dei campi di sterminio con tanto di forni crematori. Oppure portarli in aereo sul Tirreno inferiore e buttarli giù. tanto uno più , uno meno. Oppure si potrebbero consegnare alla Libia, loro sanno come trattarli. Gli altri, quelli italiani,  liberi da Frosinone in giù. Tanto noi meridionali siamo merda e che vuoi che ci facciano diecimila ex detenuti in attesa di scontare la pena. magari anche su questo qualche ministro riuscirebbe ad organizzare una bella rete di mazzette. O no?

aprile 14, 2010

Carceri: un altro suicidio.

Ennesimo suicidio nelle sovraffollate carceri italiane: un 31enne si’ e’ ucciso nella sezione collaboratori di giustizia di Rebibbia. L’uomo si e’ impiccato alla finestra della cella del penitenziario romano. Siciliano, originario di Vittoria, il 31enne era un pluripregiudicato, fino al 2009 sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Per essersi allontanato da Vittoria era stato arrestato nell’ottobre dello scorso anno.