Posts tagged ‘storia del rock’

luglio 9, 2011

Mix dei tempations.

luglio 9, 2011

My Girl – temptations

Questa piacerà al mio amico Antonio. ne sono sicuro!

My Girl”, released December 21, 1964, is a 1965 number-one single recorded by The Temptations for the Gordy (Motown) label. Written and produced by Miracles members Smokey Robinson and Ronald White, the song became the Temptations’ first U.S. number-one single, and is today their signature song. Robinson’s inspiration for writing this song was his wife, Miracles member Claudette Rogers Robinson, and he originally intended to have his group record the song.

luglio 9, 2011

Sam Cooke – You Send Me

Quando usci questa canzone non ci si rese conto della grandezza, fin quando lo ascoltò il boss della Keen Records il quale capì al volo di avere tra le mani una bomba “Questo è un grande disco pop!” Sentenziò. E così fu.

luglio 8, 2011

Little red corvette- Prince- Buonanotte compagni.

Prince scrisse questa canzone seduto sui sedili posteriori di un’auto, non  su una piccola corvette rossa, ma su una Ford Edsel rosa shhock della tastierista dei Revolution, lisa Coleman.

luglio 6, 2011

Maria Mckee – Lone Justice

Uno smisurato talento vocale, unito a un songwriting sorprendente, capace di spaziare dal cowpunk degli esordi nei Lone Justice, sotto l’egida di Tom Petty, a una carriera solista multiforme, tra ballate folk-country, soundtrack, pop barocco e art-rock a tinte bowiane. In più, un viso da copertina e un piglio da perfetta frontgirl. Perché, allora, Maria McKee è rimasta solo “Little Diva”, senza conquistare quella ribalta mondiale che avrebbe strameritato? È uno dei tanti misteri del rock

luglio 5, 2011

Jackson cage – Bruce Springsteen – Buonanotte compagni

Jackson Cage consente a Springsteen di ribadire quanto già espresso sul finire di Darckenss On the edge of town, dove il protagonista, persi moglie e denari, preferiva tenersi stretto il poco che aveva e la forza dei suoi sogni, giusti o sbagliati che fossero, per andare inocntro a un destino segnato. Qui si rinnova quell’esigenza, frutto della consapevolezza che cambiare, rompere gli schemi può significare smarrirsi ancora di più.

luglio 3, 2011

Living for the city- Stevie Wonder – Buonanotte compagni.

Storia di un giovane che va a New York in cerca di fortuna e finisce in galera durante una retata antidroga.

luglio 2, 2011

Donna summer – Hot Stuff – Buonanotte compagni.

luglio 1, 2011

Simply Red – Holding Back The Years – Buonanotte compagni.

Il gruppo esordisce con Fritz McIntyre alle tastiere, Chris Joyce alla batteria, David Fryman alla chitarra e Tony Bowers al basso. Il loro primo singolo fu “Money’s Too Tight (To Mention)” nel 1985, una Top 20 nella classifica britannica e soprattutto una Top 5 in Italia; questa canzone è una cover del brano soul dei Valentine Brothers, uscito l’anno prima. La potenza vocale di Mick e l’energia della band elesse i Simply Red come «gruppo da tenere sotto osservazione». Dopo l’uscita del singolo e del relativo video, Mick licenzia Fryman. Entrano nella band Tim Kellett (tastierista, trombettista, percussionista), ex turnista dei Durutti Column, e il chitarrista Sylvan Richardson.

Una successiva serie di flop (“Come to My Aid” – UK #66, “Holding Back the Years” – UK #56, “Jericho” – UK #53) fu arrestata un anno dopo, quando “Holding Back the Years”, un riarrangiamento del brano dei vecchi Frantic Elevators, arrivò al Numero 1 della U.S. Chart. Fu poi ripubblicata anche in Gran Bretagna e questa volta raggiunse il #2. Subito i Simply Red furono incoronati star, e il loro album di debutto, Picture Book (1985), fu su tutti gli scaffali dei negozi di musica del globo. L’immagine di Hucknall come ultimo Oliver Twist, con un bastone da passeggio, maglione di lana ed un berretto di stoffa a coprire una «scopetta» sregolata di rossi capelli, fu abbastanza distintiva, ma presto sembrò inappropriata per il disco di platino che seguì

luglio 1, 2011

Bruce Springsteen – Darkness On The Edge Of Town – New York City

Darkness on the Edge of Town, uscito nel 1978, è il quarto album di Bruce Springsteen.

Mentre gran parte dei critici musicali aspettava l’uscita di questo disco per confermare o rigettare il successo raggiunto con il precedente album Born to Run, Bruce Springsteen ritardò per qualche tempo l’uscita dello stesso, dedicandosi a concerti live, privilegiando così un contatto diretto con il pubblico. Anche a causa di problemi giudiziari tra lui e il vecchio manager Mike Appel, la casa discografica impedì al Boss di entrare in studio per quasi un anno.