Posts tagged ‘stile di vita’

dicembre 27, 2014

Cancro: nel 40% dei casi incide sregolato stile di vita

Cancro: nel 40% dei casi incide sregolato stile di vita

Cancro: nel 40% dei casi incide sregolato stile di vita

In oltre 4 casi su 10 il cancro potrebbe essere evitato se si conducesse uno stile di vita piu’ salutare: e’ quanto emerge dai dati diffusi dal centro di ricerca sul cancro (Cancer Research Uk)…

gennaio 2, 2013

2013: i buoni propositi per uno stile di vita sano.

2013: i buoni propositi per uno stile di vita sano

Il 2013 è arrivato da poche ore e superato il timore della fine del mondo, e lo stress delle feste natalizie è ora di fare i buoni propositi per il nuovo anno, soprattutto, come sempre, per ciò che riguarda la salute e lo stile di vita. E’ un trend ormai: dal nuovo anno tutto cambia! Ma è veramente così? Quasi mai, comunque l’importante è provarci. Vi dico quali sono i miei buoni propositi per ciò che riguarda la salute, vediamo se sono gli stessi che avete voi.Continua a leggere

febbraio 4, 2011

TUMORI: DIETA E SPORT ANTI-CANCRO. 80 MILA CASI ALL’ANNO SI PREVENGONO CON LO STILE DI VITA

Una passeggiata al giorno di mezz’ora a passo svelto, una dieta bilanciata che comprenda tutti i sapori, ma con i principi nutritivi nelle giuste quantità, e il mantenimento di un peso sano: questa la ricetta che comporterebbe, nel solo Regno Unito, la prevenzione di 79.000 casi di cancro all’anno. A dichiararlo sulle pagine del Telegraph online è Martin Wiseman, consulente medico-scientifico del World Cancer Research Fund, in occasione della Giornata Mondiale del Cancro che si celebra oggi. In particolare, si legge nell’articolo, i casi di tumore al seno e all’intestino potrebbero essere quasi dimezzati, con riduzioni rispettivamente del 42 e del 43%.

Ogni anno in Gran Bretagna vengono diagnosticati quasi 300.000 tumori, secondo l’Office for National Statistics, e i casi di decessi arrivano a 150.000 l’anno, facendo così del cancro il secondo “big killer” dopo le patologie cardiovascolari. “È penoso che nel 2011 le persone muoiano inutilmente di tumori che potrebbero essere prevenuti attraverso il mantenimento di un peso sano e di una dieta equilibrata e lo svolgimento di attività fisica regolare”.

Sono ancora troppo poche, spiega Wiseman, le persone consapevoli del fatto che che l’assunzione di tali misure, oltre a essere benefiche per la salute in generale, possano ridurre il rischio di incorrere in una serie di tumori. “Abbiamo ancora la possibilità di evitare un forte aumento dei casi di cancro nel Regno Unito. Per questo invitiamo il Governo a fare della prevenzione del cancro una priorità di salute pubblica”. (ASCA)

ottobre 15, 2010

Bambini ammalati di televisione.

Sono sedentari e sovrappeso, mangiano poca frutta e verdure, consumano troppe bevande zuccherate o gassate, guardano troppa tv e spesso non praticano sport per più di un’ora a settimana. Questo è il ritratto dei bambini italiani come emerge dalla seconda indagine “Okkio alla Salute” – promossa dal ministero e dall’Istituto superiore di sanità – che ha ‘misurato’ le abitudini e i comportamenti di oltre 42.000 scolari di terza elementare.

Le cifre brutali della ricerca dicono che i bambini “esaminati” sono sovrappeso (23%) e obesi (11%); il 9% non fa colazione, il 30% la fa non adeguata, il 25% non mangia quotidianamente frutta e verdura, circa il 50% consuma bevande zuccherate o gassate nell’arco della giornata e uno su 5 pratica sport per non più di un’ora a settimana.
Uno dei dati più “clamorosi” dice infine che 21mila dei 42mila interpellati hanno la televisione in camera.

Proprio sull’abuso di televisione, computer e videogiochi un nuovo allarme arriva da una ricerca appena pubblicata sulla rivista Pediatrics: i ragazzini che passano più di due ore al giorno di fronte a uno schermo, sia quello del computer o della televisione, hanno più probabilità di avere difficoltà psicologiche; in particolare di  vedersi ridotte le capacità di concentrazione e di comunicazione con gli altri. Problemi che insorgono anche se il bambino fa un’ora di sport ogni giorno.(repubblica.it)

Mag 7, 2010

Allarme obesità infantile.

Per la prima volta in Italia l’attesta di vita dei bambini in sovrappeso è inferiore a quella dei genitori. Questo è l’allarme che i pediatri hanno lanciato dal convegno Alimentazione, stili di vita e salute dei bambini, tenutosi a Roma e promosso dal Barilla Center for food nutrition.

Dai dati presentati durante il convegno è evidente come in Italia l’obesità infantile sia un problema sempre più diffuso, che colpisce quasi 100.000 bambini tra i 6 a gli 11 anni, cioè 1 su 3. Dai dati riportati è evidente un forte squilibrio tra le regioni italiane del Nord e del Sud: la maglia nera va alla Campania con un tasso di obesità infantile pari al 21%, seguono Molise, Sicilia e Calabria, con una media del 12%.

Un’alimentazione scorretta è non solo sbagliata per la fase di crescita del bambino, ma soprattutto carente di alcuni elementi nutritivi fondamentali, come vitamine e sali minerali. In più, problemi di sovrappeso ed obesità infantile possono non risolversi con la crescita e causare veri e proprie patologie croniche nella vita adulta: obesità, diabete 2, malattie cardiovascolari.

I dati del convegno di Roma, che hanno mostrato per la prima volta l’immagine di un’Italia a tavola non così sana come crediamo, rendono evidente come il nostro stile di vita influisca negativamente sui bambini, cartina al tornasole indifesa. Non lasciamo mangiare ai nostri figli il nostro stile di vita, noi non lo mangeremmo mai.(http://www.benessereblog.it/)