Posts tagged ‘spongiforme’

aprile 27, 2012

Mucca pazza: e’ un italiano a svelare il meccanismo tossico dei prioni.

Un problema di “traffico” molecolare, all’interno della cellula, provocato dall’alterazione del prione, sarebbe uno dei meccanismi che determinano la neurodegenerazione nelle malattie da , categoria con una estesa base genetica alla quale è associata anche il “morbo della ”, la variante infettiva della malattia di .

 

A svelare cosa accade quando ad impazzire è il prione è l’italiano Roberto Chiesa, ricercatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano e dell’Istituto Telethon Dulbecco, in uno studio pubblicato su Neuron condotto con la collaborazione dell’Università di Milano e dello University College di Londra.
, ma non solo – Non se ne sente parlare più da qualche anno, ma la fobia generata dalla “”, in occasione dell’epidemia di bovina, si era diffusa dalla fine degli anni Ottanta dal Regno Unito in tutta Europa. Chiave di questo pericolo i , versioni anomale della proteina prionica cellulare, entità biologiche ancora piuttosto misteriose per gli scienziati di tutto il mondo. Lo studio italiano potrebbe contribuire ad aprire nuove strade per il trattamento di malattie neurodegenerative in cui i , ma non solo, conducono ad una progressiva morte dei .

gennaio 7, 2011

Il morbo della mucca pazza: cos’e’ e come colpisce.

Il morbo della mucca pazza, nella sua variante umana della malattia di Cruetzfeldt-Jakob, ha causato la morte di 207 persone in Europa negli ultimi 25 anni. – LE VITTIME IN EUROPA: Il numero piu’ elevato di vittime, secondo gli ultimi dati disponibili, si conta nel Regno Unito con 166 decessi (3 per trasfusione) e 4 casi sospetti.

Seguono la Francia con 25 vittime, quindi la Spagna con cinque, l’Irlanda con quattro, l’Olanda con tre e il Portogallo con due. In Italia, con la donna deceduta oggi a Livorno, sono due le vittime accertate. I dati risultano da uno speciale progetto sostenuto dalla Commissione europea, dai 27 Stati membri e da partner extra-Ue, che tiene aggiornato il numero di casi di Creutzfeldt-Jakop notificati dai singoli governi. Le informazioni, che coprono il periodo fino al giugno 2010, mostrano che la variante umana della mucca pazza ha colpito anche fuori della frontiere europee.