Posts tagged ‘spazzatura’

maggio 17, 2012

L’isola di plastica nel Pacifico aumenta considerevolmente.

La quantità di plastica che si trova nella zona di mare nota come “Great Pacific Garbage Patch” è aumentata di cento volte rispetto ai primi anni 1970. Questo secondo un nuovo studio che contiene  risultati allarmanti che mira a fare pressione sulla California ed altri Stati costieri a fare di più per ridurre i rifiuti di plastica.

Durante una spedizione nel 2009, i ricercatori dello Scripps hanno prelevato campioni d’acqua a 1.000 miglia ad ovest della California, e li hanno confrontati con la quantità di plastica trovata nei campioni prelevati da altri ricercatori, risalenti al 1972.

Mentre in molti dei campioni di 40 anni è stata trovata poco o niente plastica, vaste distese del Pacifico settentrionale sono ormai inquinate da miliardi di piccoli pezzi grandi come confetti, provenienti dalla spazzatura che galleggia sul mare e si rompe col vento e con le onde.

I piccoli detriti galleggiano sopra o vicino alla superficie, dove vengono mangiati da pesci, tartarughe marine ed altri animali marini che li confondono per il cibo. Gli ultimi esempi mostrano che il Garbage Patch è cresciuto in dimensioni, ma non in densità: Ci sono piccoli detriti circa 100 volte di più per metro cubo di acqua rispetto ai campioni risalenti agli anni ’70.

aprile 5, 2011

Napoli in corsa per il Nobel

La spazzatura di Napoli si sta decomponendo.

Berlusconi la candiderà  al Nobel per la chimica.

dicembre 8, 2010

Crisi rifiuti: la class action vince, cittadini risarciti dal Comune.

Il giudice di pace condanna il Comune di Napoli a risarcire i cittadini per i torti e i disagi subìti nel corso della crisi dei rifiuti del 2008. E Palazzo San Giacomo dovrà versare seicento euro a ciascuno dei venticinque cittadini che si sono uniti in una piccola class action per protestare contro i disagi vissuti a causa della raccolta differenziata fallita.

Tarsu troppo elevata e servizio scadente sono i punti centrali della sentenza del giudice Maddalena Savino, che ha accolto la richiesta di risarcimento avanzata dai cittadini residenti tra Vomero e via santa Lucia. È una specie d’indennizzo quello riconosciuto ai napoletani che hanno messo in evidenza lo iato tra il tempo perso a separare i rifiuti, l’impegno messo nel cercare i contenitori e il risultato di dover essere costretti a vivere tra cumuli d’immondizia. «La domanda dei cittadini è fondata e deve essere accolta», si legge nella sentenza. Il Comune dovrà sborsare in tutto 25mila euro.

novembre 22, 2009

Ora è Palermo ad essere sotto la spazzatura

 

Dopo Napoli, ora tocca a Palermo e circondario. Montagne di spazzatura si accumulano. I cittadini danno fuoco ai cumuli. I sindaci protestano con il presidente della regione. E, ancora un volta, sembra che alla base del problema ci siano mafia e corruzione. Le ditte coinvolte nella raccolta e smaltimento dei rifiuti hanno debiti per il totale di 1 miliardo di euro.

Napoli è pulita, anche se esistono molti punti di domanda sul modo in cui il risultato è stato raggiunto.

Ma ora è Palermo a soffrire sotto sempre più grandi montagne di spazzatura. Da oltre una settimana non viene più raccolto niente nella capitale siciliana e nei comuni del circondario. Ancora una volta i containers traboccano, viene dato fuoco ai mucchi di spazzatura, le scuole vengono chiuse e la spazzatura arriva fino all’ingresso degli ospedali.

La discarica principale di Bellocampo è chiusa, perchè le autorità locali non pagavano più per la discarica. Il consorzio che raccoglie la spazzatura è ugualmente sull’orlo del fallimento e già da mesi non paga il personale. I netturbini scioperano. E tutto questo nonostante i cittadini ogni anno paghino regolarmente la tassa sui rifiuti.

La scorsa settimana sessanta sindaci dei comuni coinvolti hanno occupato l’edificio che ospita il parlamento regionale a Palermo. Gli è stato promesso un commissario speciale per l’emergenza rifiuti. Venerdì sera decine di sindaci hanno manifestato davanti al palazzo del presidente della regione, Raffaele Lombardo.

Il sistema è stato introdotto nel 2002, quando l’allora presidente della regione decise di coinvolgere aziende private nello smaltimento dei rifiuti. Da allora lo smaltimento dei rifiuti si è dimostrato la gallina dalle uova d’oro per le aziende mafiose e per i politici che controllavano la raccolta dei rifiuti. Le discariche ancora esistenti sono quasi piene e hanno capacità per poco più di un anno. La crisi attuale sembra essere appena l’inizio.

Questo articolo è stato pubbllicato sabato 14 novembre 2009 in Olanda. http://%20http//weblogs.nos.nl/rome/2009/11/14/nu-ligt-palermo-onder-het-vuilnis/