Posts tagged ‘sovrappeso’

aprile 9, 2013

Obesità: individuati sette nuovi geni, promoters del sovrappeso.

I responsabili dell’ grave sono gli stessi associati a situazioni di meno preoccupanti. A svelarlo è uno studio che sarà pubblicato sul prossimo numero di Nature Genetics, frutto della collaborazione fra più di 300 ricercatori internazionali coordinati da Erik Ingelsson dell’Uppsala University (Svezia), che ha portato anche all’identificazione di 7 nuove porzioni del associate all’.geni 300x248 Obesità: individuati sette nuovi geni, promoters del sovrappeso

“Fattori genetici sono importanti per la comparsa di forme di sia più lievi, sia più estreme, ma prima d’ora non era stato analizzato sistematicamente quanta sovrappoizione ci fosse fra i coinvolti nell’ e in un indice di massa corporea normale o leggermente elevato – spiega Ingelsson -. I nostri risultati suggeriscono che gli individui fortemente obesi abbiano un numero maggiore di varianti genetiche che aumentano il rischio di , piuttosto che siano coinvolti completamente diversi. Nel lungo termine i nostri risultati potrebbero portare a nuovi modi per prevenire e trattare l’, che è uno dei maggiori problemi di pubblica globale della nostra epoca”.

gennaio 6, 2013

Paradosso su bilancia,con qualche kg in piu’si muore di meno.

UN'OPERA DI BOTERO UN’OPERA DI BOTERO

Non e’ una buona scusa per regalarsi l’ennesima fetta di pandoro farcito, ma un paradosso dalle origini ancora poco chiare: essere in sovrappeso o solo leggermente obesi, paradossalmente, potrebbe ridurre, anche se di poco, il rischio di morte.

La conferma arriva da un maxi-studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association dall’equipe di Katherine Flegal dei Centers for Disease Control and Prevention a Hyattsville, Maryland.

Il paradosso dell’obesita’ e’ un concetto ormai ampiamente documentato: vari studi hanno infatti mostrato che essere in sovrappeso o solo lievemente obesi, in realta’, non aumenta il rischio di morte come invece l’obesita’. Gli esperti Usa hanno passato in rassegna i dati di 27 ricerche svolte in tutto il mondo su questo argomento per un totale di quasi tre milioni di individui coinvolti e 2700 decessi registrati.

gennaio 3, 2013

Essere in leggero sovrappeso allunga la vita.

Essere in leggero sovrappeso allunga la vita

Fanno tutti un gran parlare dei chili di troppo, bisogna dimagrire ad ogni costo ma, arriva un contrordine, essere in leggero sovrappeso allunga la vita. Insomma, non sarebbe poi così dannoso per la salute, almeno così racconta uno studio che, di sicuro, renderà felici gli appassionati dei piaceri della tavola.Continua a leggere

dicembre 10, 2011

Studio GB: dimezzare rischio cancro evitando sigarette, alcol, sovrappeso.

l 40 per cento dei casi di per le donne e il 45 per cento tra gli uomini potrebbero esser prevenuti cambiando in senso salutista il proprio stile di : bevendo e fumando di meno e soprattutto perdendo peso. Lo ha constatato il piu’ esauriente studio del genere condotto in Gran Bretagna.

 

Cancer Research Uk, che ha commissionato la ricerca, ha calcolato che 134 mila persone potrebbero vedersi risparmiata la diagnosi di un se adottassero abitudini di piu’ sane. Il resta il maggior fattore di rischio con il 23 per cento dei casi di tra gli uomini e il 15,6 per le donne. Ma a sorpresa, metter su peso per una donna e’ risultato un fattore di rischio maggiore di al seno del consumo di alcolici. L’alimentazione e’ stata messa sul banco degli imputati del 9,2 per cento dei casi di malattia se nella dieta c’e’ troppo sale, carne rossa e troppo poche verdure, e . L’obesita’ a sua volta e’ colpevole nel 5,5 per cento dei casi ma sale al 6,9 (oltre diecimila diagnosi) nelle donne contro il 4,1 per cento degli

ottobre 8, 2011

Obesity Day 2011, per dare peso al sovrappeso.

Lunedì 10 Ottobre torna l’iniziativa Obesity Day: una giornata dedicata alla sensibilizzazione su quelle che sono le vere problematiche legate all’obesità o anche solo ai chili di troppo. Non parliamo infatti di un problema meramente estetico, ma di un vero e proprio pericolo per la salute. E’ per questo motivo che l‘ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) ha organizzato per il X° anno consecutivo l’evento, durante il quale tutti coloro che vorranno avere delucidazioni circa le modalità per dimagrire in modo corretto e salutare, potranno recarsi gratuitamente negli ospedali e centri per l’obesità afferenti all’iniziativa.

maggio 30, 2011

Gelato a “chilo 0″ per gli obesi e i diabetici

Da Varese arriva un nuovo gelato pensato per tutte le persone diabetiche e/o con problemi di peso. Si chiama gelato a “chilo 0 ”, composto esclusivamente da frutta e fruttosio, senza altri grassi aggiunti o zucchero. Inoltre, verranno usati prodotti del territorio o della filiera agricola italiana.

More, mirtilli, lamponi, fragole, mele, kiwi, pere, pesche, sarà un vero tripudio di frutta. Inoltre, per gli altri gusti verrà usato solo latte fresco appena munto a km zero delle stalle del territorio, sottoponendolo a una sola pastorizzazione per conservarne il più possibile inalterate le caratteristiche nutritive e organolettiche.

marzo 13, 2011

Obesità infantile: alcuni videogiochi aiutano a bruciare le calorie.

La nuova frontiera dei metodi per combattere l’obesità infantile potrebbe essere rappresentata dai videogiochi interattivi che richiedono il movimento ed energia, i quali aumentano il metabolismo nei ragazzini in età scolastica a livelli tipicamente osservati nei coetanei che fanno esercizi moderati o vigorosi.

Ad accertarlo sono stati i ricercatori dell’Università del Massachusetts, i quali hanno valutato l’effetto di sei forme di cosiddetto “exergaming” (gioco con esercizio fisico) sulla spesa energetica in 39 bambini con vari indici di massa corporea (BMI). Ai bambini, la cui età media era compresa tra 11 e 12 anni, venivano prima misurati i tassi metabolici dopo aver camminato su un tapis roulant alla velocità di 5 km/h per 10 minuti, e poi dopo avergli fatto provare ciascuno dei sei exergames presi in considerazione. I giochi inclusi nell’esperimento erano Dance Dance Revolution, Nintendo Wii Boxe, LightSpace Bug Invasion, Cybex Trazer Goalie Wars, Xavix J-Mat e Sportwall.

maggio 7, 2010

Allarme obesità infantile.

Per la prima volta in Italia l’attesta di vita dei bambini in sovrappeso è inferiore a quella dei genitori. Questo è l’allarme che i pediatri hanno lanciato dal convegno Alimentazione, stili di vita e salute dei bambini, tenutosi a Roma e promosso dal Barilla Center for food nutrition.

Dai dati presentati durante il convegno è evidente come in Italia l’obesità infantile sia un problema sempre più diffuso, che colpisce quasi 100.000 bambini tra i 6 a gli 11 anni, cioè 1 su 3. Dai dati riportati è evidente un forte squilibrio tra le regioni italiane del Nord e del Sud: la maglia nera va alla Campania con un tasso di obesità infantile pari al 21%, seguono Molise, Sicilia e Calabria, con una media del 12%.

Un’alimentazione scorretta è non solo sbagliata per la fase di crescita del bambino, ma soprattutto carente di alcuni elementi nutritivi fondamentali, come vitamine e sali minerali. In più, problemi di sovrappeso ed obesità infantile possono non risolversi con la crescita e causare veri e proprie patologie croniche nella vita adulta: obesità, diabete 2, malattie cardiovascolari.

I dati del convegno di Roma, che hanno mostrato per la prima volta l’immagine di un’Italia a tavola non così sana come crediamo, rendono evidente come il nostro stile di vita influisca negativamente sui bambini, cartina al tornasole indifesa. Non lasciamo mangiare ai nostri figli il nostro stile di vita, noi non lo mangeremmo mai.(http://www.benessereblog.it/)

febbraio 6, 2010

Tempi moderni.

Se sei stato bambino negli anni 50, 60 e 70
Come hai fatto a sopravvivere ?

1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag…

2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.

3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo.

4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.

5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.

6.- Bevevamo l’acqua dal tubo del giardino , invece che dalla bottiglia dell’acqua minerale…

7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni.Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!

8.- Uscivamo a giocare con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto.Non avevamo cellulari…cosicché nessuno poteva rintracciarci.Impensabile .

9.- La scuola durava fino alla mezza, poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (sì, anche con il papà)

10.- Ci tagliavamo,ci rompevamo un osso, perdevamo un dente, e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.

11.- Mangiavamo biscotti, pane olio e sale,pane burro e marmellata,bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di sovrappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare…a rompere il cazzo ai passeri…

12.- Condividevamo una bibita in quattro…dalla stessa bottiglia….nessuno moriva per questo.

13.- Non avevamo Playstation,Nintendo 64,X box, Videogiochi,televisione via cavo e digitale con 199 canali, videoregistratori,dolby surround,cellulari personali, computer,chatroom su Internet… Avevamo invece taaanti AMICI.

14.- Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell’amico,suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era lì aspettava e uscivamo a giocare.

15.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis,si formavano delle squadre per giocare una partita;non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma.

16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.

17.Avevamo libertà,fallimenti,successi,responsabilità … e imparavamo a gestirli.

La bella domanda allora è questa:
Come abbiamo fatto a sopravvivere a crescere e diventare grandi ? .