Posts tagged ‘sortir du nucleaire’

marzo 10, 2013

A Parigi una catena umana contro il nucleare.

L’associazione Sortir du Nucléaire ha organizzato per oggi a Parigi una catena umana contro il nucleare che potete seguire anche via twitter con l’hastag #chainehumaine.

Siamo a due giorni dall’anniversario del terribile incidente nucleare di Fukushima Daiichi.

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marzo 18, 2011

Seguite l’allarme nucleare ora per ora.

Grazie al sito “sortir du neuclèire” si potrà seguire l’evoluzione in tempo reale l’evoluzione di ciò che accade presso la centrale di Fukushima.

Dernier ajout : vendredi 18 mars 2011 à 11h45

> Point sur la situation le 18 mars à 11h45

RASSEMBLEMENT À PARIS – DIMANCHE 20 MARS À 15 H
Participez nombreux au rassemblement coordonné par le Réseau “Sortir du nucléaire” devant l’Assemblée nationale en hommage aux victimes japonaises et pour dénoncer le risque nucléaire. En savoir plus.

Le Réseau “Sortir du nucléaire” exige la fermeture immédiate des 16 réacteurs nucléaires français les plus âgés et un plan de sortie du nucléaire. Lire notre communiqué de presse.


À un moment où la crise nucléaire au Japon prend de plus en plus la forme d’une catastrophe majeu que nous avons tant de fois redoutée, nos pensées vont d’abord vers les victimes de ce drame et vers les travailleurs des centrales accidentées qui s’efforcent au péril de leur vie de limiter les conséquences de la catastrophe. Nous souhaitons aussi exprimer notre solidarité avec nos amis des organisations écologistes et antinucléaires japonaises qui dénoncent depuis de longues années les risques insensés du programme nucléaire de leur pays et s’efforcent de poursuivre leur travail d’alerte dans des conditions extrêmement difficiles.

marzo 13, 2011

Giappone, a Fukushima Daiichi rischio esplosione per il reattore nr.3: si teme la contaminazione da mox.

Alla centrale nucleare di Fukushima Daichii si apre un secondo fronte del rischio con la possibile fusione del reattore nr.3 , dopo la grave esplosione che ha riguardato il reattore nr.1.

Cosa sta succedendo? Intanto le autorità hanno predisposto l’evacuazione di oltre 450mila persone nel raggio di 20 Km dalla centrale di Fukushima, poiché si inizia a temere che anche il reattore nr.3 possa esplodere a causa di un accumulo di idrogeno, avvenuto dopo la fase di raffreddamento.

Mentre il sito della Tepco è in down, probabilmente per l’elevata mole di contatti, spiega l’associazione antinucleare francese Sortir du nucléaire in un comunicato stampa:

Nella Prefettura di Miyagi la radioattività ha già raggiunto un livello di 400 volte superiore al normale in un raggio di 80 Km. Le condizioni sono mature per la fusione,considerato che il reattore opera con combustibile MOX a base di plutonio estremamente pericoloso. La tossicità di questo radionuclide è formidabile: è sufficiente inalare una particella di sviluppare il cancro al polmone.

 

febbraio 18, 2011

Francia, nuovo incidente nucleare a Tricastin. Edf annuncia anomalie in 19 reattori.

E’ stato annunciato da poche ore un nuovo incidente nucleare alla centrale di Tricastin. Lo rende noto il quotidiano La Provence che scrive:

EDF e l’Autorità per la sicurezza nucleare (ASN) hanno segnalato ieri un incidente di livello 2 della scala INES ossia incide solo all’interno dell’impianto. A manifestare problemi nella centrale di Tricastin i generatori di emergenza. Il difetto riguarda i cuscinetti.

Scrive nel suo comunicato l’ASN:

L’ASN classifica al livello 2 l’incidente dichiarato da EDF occorso il 16 febbraio 2011 e che riguarda i gruppi elettrogeni di sossorso a motore diesel della centrale nucleare di Tricastin. I gruppi elettrogeni a motore diesel consentono di alimentare i sistemi di sicurezza dei reattori in caso di perdita dell’alimentazione elettrica da parte della rete nazionale. Ogni reattore nucleare è equipaggiato con due gruppi elettrogeni di soccorso. Inoltre, un gruppo elettrogeno supplementare è disponibile per l’insieme dei reattori di uno stesso sito. Ciascun gruppo è sufficiente a alimentare i sistemi necessari per assicurare la sicurezza del reattore all’arresto.

Sul piede di guerra le associazioni anti-nucleare come Sortir du nucleaire che dichiara:

Probabilmente EDF sollecitata dal nostro dossier sulle gravi falle nella sicurezza di 34 reattori nucleari, ossia in tutti i reattori da 900 MW è stata riscontrata un’anomalia nel sistema di raffreddamento d’emergenza che dovrebbe proteggere il nucleo dalla fusione, le centrali mostrano i loro 30 anni di anzianità. Ogni falla constata ha un costo significativo e tutto si ripercuoterà sul prezzo dell’elettricità nucleare. Le autorità impongono perciò alla popolazione inutili rischi sulla loro sicurezza.

 

febbraio 14, 2011

Gravi anomalie della sicurezza in 34 reattori nucleari francesi

Réseau “Sortir du nucléaire” lancia un nuovo allarme e chiede all’Asn di svolgere il suo ruolo e di esigere da Edf il fermo di 34 reattori nucleari francesi che avrebbero una serie inquietante di “anomalie”.

Le centrali nucleari interessate sono: Blayais (Gironde), Bugey (Ain), Chinon (Indre-et-Loire), Cruas (Ardèche), Dampierre (Loiret), Fessenheim (Haut-Rhin), Gravelines (Nord), Saint-Laurent des Eaux (Loir-et-Cher), Tricastin (Drôme).

Secondo la rete antinucleare francese «La notizia è rimasta discretamente nascosta sul fondo del sito dell’Autorité de Sûreté Nucléaire (Asn): in seguito a recenti studi, Edf ha “scoperto” una inquietante “anomalia” di serie in 34 dei suoi reattori. In tutti i reattori da 900 MW, in caso di fuga importante dal circuito primario, il circuito di iniezione dell’acqua di sicurezza potrebbe rivelarsi incapace di impedire la fusione del nocciolo».

L’ Asn ha quindi avvertito che «In situazione accidentale, per alcuni livelli di pressione del circuito primario principale, l’iniezione di sicurezza ad altra pressione potrebbe non permettere di raffreddare sufficientemente il cuore del reattore». Il sistema di iniezione dell’acqua di sicurezza è il solo dispositivo che permette di ritardare una fusione del nocciolo nucleare durante una fuga d’acqua importante dal circuito primario.

“Sortir du nucléaire” spiega che «Il suo ruolo è quello di iniettare massicciamente dell’acqua in questo circuito per soffocare la reazione nucleare e raffreddare il cuore. Ora Edf scopre, mentre i primi reattori 900 MW girano da più di 30 anni, che è incapace di misurare se l’acqua iniettata da questi sistemi si ripartisce uniformemente nei tre anelli del circuito primario di questi reattori».

Il primo dei reattori da 900 MW è stato connesso alla rete elettrica nell’aprile 1977, nella centrale di Fessenheim (Alsace), l’ultimo dei 34 reattori è entrato in funzione nel novembre 1987, nella centrale di Chinon (Indre-et-Loire).