Posts tagged ‘smart grid’

giugno 9, 2013

Gse, Italia ha molto da dire su rinnovabili.

L'a.d. del Gse, Nando Pasquali L’a.d. del Gse, Nando Pasquali

ROMA – ”Metteteci alla prova, l’Italia ha molto da dire nelle rinnovabili e nelle smart grid”: e’ l’appello che l’ad del Gse, Nando Pasquali, ha lanciato a Adnan Z. Amin, direttore generale di Irena, l’organizzazione mondiale delle rinnovabili.

”L’Italia e’ sempre criticata – ha spiegato Pasquali – ma in questo settore siamo all’altezza dei competitori internazionali, con esperienze sia nelle rinnovabili, elettriche e termiche, che nell’efficienza e nella cogenerazione. Abbiamo gia’ centrato gli obiettivi per il 2020 e abbiamo ancora grandi potenzialita”’.

La collaborazione, gia’ in atto, con Irena dovra’ quindi servire per ”aiutare le nostre imprese a crescere e a guadagnare visibilta’ all’estero”.

Per fare sistema il Gse ha avviato un censimento delle aziende che si occupano di rinnovabili e efficienza e, sottolinea ancora Pasquali, ”ne abbiamo gia’ aggregate oltre 1.800”.

novembre 23, 2011

In Molise nascerà la prima smart grid italiana.

Rete elettricaQualche giorno fa abbiamo parlato della nascita di Metso, sottolineando come attraverso quest’accordo si sarebbero finalmente gettate le basi per la nascita delle reti intelligenti anche in Italia. A tal proposito vorrei segnalarvi un’altra simile iniziativa, questa volta però portata avanti da Enel: la società di distribuzione elettrica ha infatti avviato nella zona di Isernia (con il Progetto Isernia appunto) la prima installazione in Italia (una delle prime anche a livello europeo) di una smart grid. Attraverso questa tecnologia, apprendiamo da una nota di Enel, sarà possibile regolare in modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica dovuto alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media tensione, permettendo di abilitare nuovi usi dell’energia.

L’investimento complessivo previsto è di 10 milioni di euro. Il progetto coinvolgerà circa 6.000 famiglie; il numero di soggetti è sufficientemente consistente per poter considerare questo banco di prova replicabile a realtà più ampie qualora i risultati si dimostrino positivi.