Posts tagged ‘smaltimento rifiuti tossici’

settembre 20, 2012

Ecomafie, così i rifiuti tossici viaggiano indisturbati lungo l’Italia.

Un’interessante inchiesta pubblicata dal quotidiano l’Avvenire questa mattina ci ha regalato un interessante spaccato di come i rifiuti tossici rappresentino per le ecomafie una fonte di reddito assolutamente primaria, anche grazie alla facilità con cui essi possono viaggiare indisturbati lungo l’italico stivale.

Negli ultimi dieci anni si stima che il Noe (Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri) abbia sequestrato 13 milioni e 100 mila tonnellate di rifiuti illegali, letteralmente un fiume di scorie, un serpente di tir che, se incolonnati, bloccherebbero oltre 7mila km di autostrade.

È chiaramente impossibile per le forze dell’ordine controllare il flusso dei camion carichi di morte che dal nord si incamminano verso le discariche abusive del sud Italia; o meglio, è impossibile con gli strumenti attualmente messi loro a disposizione:

Una volta c’erano le bolle di accompagnamento, che dovevano essere tenute in triplice copia da mittente, trasportatore e destinatario. Oggi basta un pezzo di carta che dica, senza formalità, cosa c’è sul rimorchio. Di solito scriviamo “collettame”. Tanto, chi va a controllare?

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settembre 2, 2010

PIU’ AMIANTO PER TUTTI

Smaltire l’eternit dimenticando la legge. In Friuli Venezia Giulia si può. Grazie a un’ordinanza della Protezione civile che decreta lo stato d’emergenza dopo una tromba d’aria che ha colpito 35 comuni

In Italia basta che poche decine di fatiscenti tetti vengano scoperchiati per far scattare procedure straordinarie. Il 23 luglio scorso 35 comuni del nordest sono colpiti da un’ondata di maltempo. Subito vengono stanziati 500mila euro. Che succede nelle settimane seguenti? Il 30 luglio la Presidenza del consiglio decreta lo stato di calamità. Immancabile l’ordinanza della Protezione civile, emessa il 20 agosto, che prevede si possa andare in deroga a diversi articoli della Legge 257 del 1992. Si tratta proprio della norma che regola lo smaltimento di una sostanza altamente cancerogena come l’amianto. Saltano così quasi tutti i rigorosi paletti che tutelano la salute dei cittadini rispetto allo stoccaggio di rifiuti speciali, tossici e nocivi.(il fatto quotidiano)