Posts tagged ‘Sla’

gennaio 14, 2011

Un derivato dei coralli del Mar Rosso aiuta a combattere i tumori della pelle.

Forse è nel meccanismo fotosintetico dei coralli una possibile sostanza benefica Forse è nel meccanismo fotosintetico dei coralli una possibile sostanza benefica

Un gruppo di scienziati della South Dakota State University stanno studiando i meccanismi per cui una sostanza derivata dal corallo del Mar Rosso potrebbe contribuire a curare il cancro della pelle. Lo studio ha continuato un precedente lavoro del professor Chandradhar Dwivedi il quale indicava che un composto di una sostanza chiamata sarcophine-diol, può essere isolato dal corallo soffice del Mar Rosso. Il nuovo studio indica che è possibile utilizzare questa sostanza nella prevenzione del cancro della pelle.

ottobre 7, 2010

Costretto a vedere casa per pagare le cure per la Sla della moglie.

Mentre Berlusconi ha l’imbarazzo di quale casa scegliere per abitarci, lui è’ costretto a vendere la casa per pagare le spese mediche della moglie malata di Sla.

M.G., un pensionato di 65 anni, residente a Stia, in Casentino (provincia di Arezzo). “Se nessuno mi aiuta, finirò in mezzo a una strada”, ha raccontato l’uomo ad un sito internet e ad un quotidiano locale. 

“Prendo una pensione di 1.000 euro al mese gravata da due mutui, uno sulla casa e l’altro sull’automobile – prosegue l’uomo – mentre mia moglie ha una pensione di 730 euro mensili comprensiva dell’accompagnamento. Come faccio a pagarle la retta di 1.200 euro della casa di riposo? Devo forse andare a rubare? In questo paese assurdo in cui viviamo, strangolato dalla burocrazia, anche essere malati è diventata una colpa”.  

Il dramma della famiglia è iniziato nel febbraio del 2006: L. A., 61 anni, ha scoperto di essere affetta da sclerosi laterale amiotrofica. La donna è rimasta nella propria casa in compagnia del marito per tre anni, fino al gennaio del 2009, quando improvvisamente le sue condizioni di salute si sono aggravate e, dopo un intervento di tracheotomia, è stata ricoverata in una casa di riposo. Sono così cominciati i problemi economici della famiglia relativi alla retta, 41 euro al giorno, anche alla luce del fatto che, come ha spiegato l’uomo, il contributo regionale in Toscana viene erogato solo se il malato è curato in casa. “In Lombardia il finanziamento viene concesso sia che il paziente viva a casa che in un ospizio, senza distinzioni – conclude il marito della malata che ha chiesto aiuto con una lettera al Comune e alla Regione -.Purtroppo mia moglie non è famosa come l’ex calciatore Stefano Borgonovo, e per questo è costretta a soffrire in completa solitudine, lontano dai riflettori”.

settembre 15, 2010

Tumori della pelle: mutazioni di un solo gene la causa del cancro.

Si erano già menzionate alcune ‘zone calde’ del genoma, come riportato qui.
Adesso ci sarebbero le varianti di un solo gene dietro la comparsa dei tumori della pelle e del glioma. A confermarlo sono 5 studi, pubblicati dalla rivista Nature Genetics online e condotti da consorzi internazionali di ricerca a cui ha partecipato anche un Irccs italiano, l’Istituto nazionale tumori di Milano. Studi che identificano varianti genetiche associate allo sviluppo di tumori cutanei e del glioma, attraverso l’analisi di quelle sequenze del Dna che variano da individuo ad individuo e che gli scienziati ritengono responsabili della suscettibilità individuale a manifestare determinate malattie.

L’analisi, condotta in parallelo in una popolazione di controllo sana, coinvolge alcune migliaia di persone, reclutate grazie alla creazione dei consorzi internazionali di ricerca. Tutti e 5 i lavori, spiega in una nota Marco Pierotti, direttore scientifico dell’Int, “identificano varianti del gene CDKN2A-CDKN2B o adiacenti a questo nella regione cromosomica 9p21, una regione evidentemente cruciale per lo sviluppo di queste neoplasie, che sarà oggetto di intense ricerche in futuro indirizzate sia al possibile uso dei marcatori identificati come marcatori di rischio, sia allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche”.

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settembre 12, 2010

Morbo di Lou Gehrig: nuovo fattore genetico di rischio.

Un team internazionale di scienziati presso l’Università della Pennsylvania (Stati Uniti) e l’Università Goethe (Germania) ha identificato un nuovo fattore di rischio genetico per la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), comunemente conosciuta come morbo di Lou Gehrig, il giocatore di baseball statunitense che morì a causa di questa rara malattia cerebrale a soli 38 anni. L’UE ha supportato questa ricerca mediante il progetto EUROSCA (“Progetto integrato europeo sull’atassia spinocerebellare”), che ha ricevuto oltre 9 Mio EUR attraverso l’area tematica “Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute” (LIFESCIHEALTH) del Sesto programma quadro (6° PQ) dell’UE. Le scoperte sono state pubblicate sulla rivista Nature.

La SLA è una delle più comuni malattie neuromuscolari nel mondo e colpisce persone di tutte le razze e di tutti i gruppi etnici. Gli esperti dicono che la SLA colpisce ogni anno circa 1 o 2 persone ogni 100.000. Generalmente la malattia colpisce individui tra i 40 e i 60 anni, ma anche persone più giovani o più anziane la possono sviluppare.

La SLA di norma si sviluppa in modo rapido ed è sempre letale; essa attacca le cellule nervose che controllano i muscoli volontari, questi ultimi si indeboliscono gradualmente e poi deperiscono. Alla fine il cervello non riesce più a controllare i movimenti volontari e quando smettono di funzionare i muscoli del diaframma e della parete toracica, i malati non sono più in grado di respirare senza ventilazione assistita.

dicembre 16, 2009

” DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE….”

Per il  secondo anno l’Associazione di Volontariato  “Autilia A. Volpe”, con il Patrocinio del Comune di Montella, organizza, il 18 dicembre 2009 presso la tendostruttura  in C/da Baruso zona P.I.P. , un  concerto di   beneficenza   per   la raccolta fondi  destinati al sostegno della ricerca sulla Sclerosi Laterale   Amiotrofica (SLA) il cui  ricavato sarà anche quest’anno  interamente devoluto all’Ass. I.CO.MM.  Onlus  che opera per  la ricerca sul Motoneurone del Policlinico A.Gemelli di Roma.Il concerto vedrà  esibirsi il gruppo Ligure di  Alberto “Napo” Napolitano  “DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE….”  Omaggio a Fabrizio De Andrè.

Riteniamo doveroso offrire un aiuto concreto a chi lavora, con poco sostegno da parte delle istituzioni, alla ricerca  sulle  malattie  rare così invalidanti e dare voce  a  chi suo  malgrado  non  riesce   a farsi sentire.

NON MANCATEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!

dicembre 2, 2009

“DAI DIAMANTI…………NON NASCE NIENTE…”

Per il secondo anno l’Associazione di Volontariato Autilia A. Volpe ,con il Patrocinio del Comune di Montella organizza, il 18 dicembre 2009 ore 20.30 presso la tendostruttura in C/da Baruso zona P.I.P. , un concerto di beneficenza per la raccolta fondi destinati al sostegno della ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), il cui ricavato sarà anche quest’anno interamente devoluto all’Ass. I.CO.MM. Onlus che opera per la ricerca sul Motoneurone del Policlinico A.Gemelli di Roma.

Il concerto vedrà esibirsi il gruppo Ligure di Alberto “Napo” Napolitano “DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE….” Omaggio a Fabrizio De Andrè.

Riteniamo doveroso offrire un aiuto concreto a chi lavora, con poco sostegno da parte delle istituzioni ,alla ricerca su malattie rare così invalidanti e dare voce a chi suo malgrado non riesce a farsi sentire.

Chiunque sia interessato per l’acquisto dei biglietti può contattarmi alla seguente mail gianlukka@inwind.it