Posts tagged ‘sinistra socialista’

settembre 18, 2011

Riccardo Lombardi: i veri socialisti non lo dimenticano.

27 anni fa, esattamente il 18 settembre 1984 moriva  RICCARDO LOMBARDI. Mi definivo Lombardiano e per questo non riuscivo a contare niente nel vecchio PSI, ma mi sentivo orgoglioso di appartenere ad una corrente del partito che faceva del rigore politico, della correttezza e della lealtà la propria arma vincente. Come dimenticare un personaggio così bello e autenticamente socialista?

I compagni socialisti e dell’intera Sinistra italiana non lo dimenticheranno mai.

Crebbe orfano dall’età di 3 anni, figlio di un capitano toscano dei Carabinieri proveniente dalla gavetta e deceduto a causa di servizio in Sicilia, dove aveva sposato Maria Marraro. Ricevette l’educazione media dai Gesuiti presso il Collegio Pennisi di Acireale. Durante gli studi al Politecnico di Milano, dove si laureò in Ingegneria Industriale, aderì al Partito Popolare Italiano di don Luigi Sturzo. Simpatizzò poi per il Partito Cristiano del Lavoro, fondato nel 1920 dagli esponenti di sinistra del Partito Popolare Italiano nel quale fu seguace di Guido Miglioli. Partecipò ad alcune azioni degli Arditi del popolo, tra cui la difesa del giornale L’Avanti! dall’assalto dei fascisti. Nel 1923 collaborò con Il Domani d’Italia, giornale della sinistra cattolica. Quando il cattolicesimo italiano rinunciò ad opporsi attivamente al fascismo egli si avvicinò alla cultura marxista. Dopo la soppressione dei partiti politici decretata il 5 novembre del 1926 continuò a partecipare all’attività clandestina con esponenti antifascisti di varie tendenze. Di conseguenza, nel 1930, a seguito di un’azione di volantinaggio fu arrestato torturato nella sede del Fascio. Non si riprenderà mai completamente dai postumi delle violenze.

Fu deputato ininterrottamente dal 1948 al 1983. Diresse l’organo ufficiale Avanti! nel 1949-1950 e di nuovo nel 1963-1964.

settembre 4, 2011

Ricordare Sergio Garavini.

Ricorre il decennale della scomparsa di Sergio Garavini, (8 aprile 1927- 7 settembre 2001) sindacalista e Segretario Confederale della CGIL, dirigente politico prima nel PCI e poi in Rifondazione. Ricordato da tutti come espressione del Sindacato, in vero, per chi l’ha conosciuto, aveva delle straordinarie doti di Economista che aveva marcato nella sua posizione di componente della Commissione Bilancio della Camera dal 1987 fino al 1994.

Giorno 7 settembre presso la CGIL di Corso italia Roma, verrà ricordato l’Uomo, Il Sindacalista, il Politico. Ma riteniamo altresì doveroso chiedere che si tenga in una sede del Parlamento una manifestazione pubblica volta ad analizzare le motivazioni della frammentazione della sinistra che Sergio, con molta preveggenza, aveva intuito.

Ricordare la Sua Figura significa ripercorrere un tratto di storia del paese e della sinistra di cui fu protagonista dapprima nel sindacato e successivamente in Parlamento.

Nato nella Torino dei contrasti sociali tra mondo operaio e ceto borghese, cui lui stesso appartenne per nascita, difese apertamente i lavoratori della FIOM. Erano gli anni bui della Fiat, poco prima della riconversione industriale nei cui confronti espresse la sua critica.

Ministro delle Risorse Energetiche nel Governo-Ombra, istituito dal PCI, rivelò, da dirigente politico, peculiarità insospettate che poi riversò nella sua attività parlamentare, quando, eletto alla Camera nella X legislatura (1987-1992) fu componente della Commissione Bilancio. Proprio nel 1992, al termine della Legislatura, dopo la svolta della Bolognina, Sergio, unitamente ad Armando Cossutta e Lucio Libertini, fu promotore e cofondatore del Partito della Rifondazione Comunista, di cui fu Segretario Politico fino al giugno del 1993.

settembre 20, 2010

La sinistra socialista milanese e lombarda per Giuliano Pisapia.

I rappresentanti milanesi e lombardi della sinistra socialista sostengono la candidatura di Giuliano Pisapia alle prossime primarie di coalizione del centro-sinistra.Giuliano Pisapia, oltre alla vicinanza per cultura, storia personale e proposte programmatiche, e per i ripetuti, anche recenti, riferimenti alla tradizione del socialismo municipale ambrosiano, rappresenta tra i tre candidati quello che maggiormente può incarnare il progetto di una nuova forza della sinistra, riformista, laica ed ecologista che va oltre la stessa idea di nuovo ulivo ad alleanze allargate per porre invece le basi di una forte e moderna proposta politica di sinistra.

L’attenzione ai temi del lavoro, della partecipazione democratica, dell’istruzione, l’attenzione ai più deboli e lo sforzo solidale, nonchè alle problematiche dei dirittti civili fa di Giuliano Pisapia il candidato su cui investire per provare a proporre, innanzitutto a Milano ed ai suoi cittadini umiliati da un ventennio di declino amministrativo, morale e civile, e più in generale alla sinistra italiana un nuovo modello che non sia semplicemente riedizione di quelli passati in maniera più o meno allargata.