Posts tagged ‘Sinistra ecologia e libertà’

maggio 13, 2012

Comunisti in piazza contro il governo: “Vendola e Di Pietro, uniamoci”

Almeno 40mila persone ha aderito alla manifestazione organizzata oggi a Roma dalla Federazione della Sinistra. Un corteo che sta attraverso le strade del centro contro il governo Monti e le politiche dell’Unione Europea. Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e altri movimenti hanno convocato una manifestazione nazionale da piazza della Repubblica al Colosseo. Presenti i segretari del Prc, Paolo Ferrero, e del Pdci, Oliviero Diliberto, ma anche rappresentanti dell’Italia dei Valori e di Sinistra Ecologia Libertà. Fra i manifestanti predominano le bandiere rosse ma significativa anche la presenza dei No Tav, di rappresentanti dei sindacati di base e dei movimenti per la difesa dei beni comuni. Per questo chiamiamo tutte le forze della sinistra all’unità, perché soltanto così si può mandare a casa questo Governo. E’ necessario anche che a battere un colpo sia il sindacato: siamo l’unico Paese d’Europa dove di fronte alle politiche antipopolari non c’è stato uno sciopero generale”. Per Ferrero il governo se ne deve andare e nella sua battaglia la sinistra non deve temere il successo di forze come quella di Beppe Grillo, “perché il centro dell’antipolitica è il governo Monti non Grillo. Il nostro compito è quello di organizzare un movimento di massa contro il governo, siamo impegnati su questo e per questo chiamiamo all’unità le forze della sinistra. Bisogna smettere di inseguire il Pd, che a sua volta insegue l’Udc… Soltanto dall’opposizione al governo può venir fuori una alternativa, non da altro”. Secondo Ferrero “il mestiere della sinistra è oggi quello di costruire l’opposizione, cosa succederà nelle prossime elezioni dipenderà da quanta opposizione sociale e di sinistra ci sarà a questo Governo. Se arriveremo alle elezioni sulla base di un movimento di massa sarà una buona cosa”.

gennaio 4, 2012

Si può crescere.

BARI – Tempi bui per l’economia e per l’occupazione in particolare, ma secondo l’Istat, che in qualche maniera rafforza il quadro congiunturale illustrato dal presidente Nichi Vendola nel corso della conferenza stampa di fine anno, la Puglia è in controtendenza al punto da guidare il plotone (esiguo) di regioni con un segno più davanti alla voce nuovi occupati. Il periodo di riferimento è quello che va dal primo trimestre 2010 al primo trimestre 2011: l’Istat mette la Puglia, con i suoi 25mila ingressi (o rientri) nel mondo del lavoro davanti a Veneto (20mila) e Piemonte (17mila).

«Anche il Sole 24 ore – commentano i dati i consiglieri regionali di Sinistra ecologia e libertà, Michele Losappio e de La Puglia per Vendola, Angelo Disabato – conferma la performance positiva della Puglia sul lavoro, mentre Calabria e Campania affondano. Siamo consapevoli che questi dati non sono sufficienti a mutare radicalmente il quadro della regione, soprattutto di fronte a un 2012 “lacrime e sangue”, tuttavia costituiscono una conferma del dinamismo della Puglia e dell’ef ficienza delle sue politiche di sviluppo, smentendo ilcatastrofismo della destra e la favola di un presidente che non sa far di conto».

settembre 23, 2010

Nichi Vendola sull’Italia.

Vendola: “Il centrosinistra è in uno stato comatoso”.

e L’Italia?

agosto 20, 2010

….e vaiiii!

Il sorpasso è avvenuto questa mattina: secondo la classifica pubblicata sul sito di Daniele Baroncelli (giovane imprenditore toscano che ha realizzato una classifica dei politici italiani presenti su Facebook), Nichi Vendola è il politico italiano con più fan sul social network, superando Silvio Berlusconi.

Vendola verso le 10 di questa mattina aveva 227.104 fan, con una media di 1.400 fan nuovi al giorno; Berlusconi ne aveva 227.087 (ma ne perde 12 al giorno). Il paragone, però, è scorretto, avverte Antonio Palmieri, deputato del Pdl e responsabile Internet del partito: «Berlusconi non ha una pagina ufficiale su Facebook: quella a cui fa riferimento la classifica è stata creata da un simpatizzante del premier, e si tratta di una delle tante pagine create sul social network. Per ottenere il numero dei fan su Facebook su Berlusconi dovremmo sommare i fan di tutte le pagine create», spiega. «Non lo diciamo per sottrarci a un confronto con Vendola, perché ci mancherebbe altro ad aver paura di confrontarci con lui». Il governatore pugliese, autocandidatosi alla guida della coalizione nazionale di centrosinistra, è presente su Facebook sia con il proprio profilo privato (ha raggiunto il limite massimo di 5mila amici) che con la fan page, ossia il profilo usato dai personaggi pubblici. Su Facebook si è «amici» del titolare di un profilo privato, mentre si è «fan» di chi ha una pagina. La differenza è che l’amicizia dev’essere richiesta, mentre per essere fan basta solamente cliccare su «mi piace». La fan page di Vendola è gestita in modo professionale – cioè è aggiornata ogni due ore e vengono seguite le discussioni che nascono sulla bacheca – da uno staff, coordinato dal 26enne Dino Amenduni.

Mi piacerebbe sapere che posto occupa in graduatoria il mio segretario Nencini.

marzo 19, 2010

Sinistra e libertà manifesta per l’acqua libera

Sabato 20 marzo, Sinistra Ecologia Libertà sarà in piazza e parteciperà alla manifestazione nazionale a Roma per la tutela del bene comune acqua.

Una manifestazione che di fatto apre la campagna referendaria che dal 15 aprile ci vedra tutti impegnati nella raccolta di almeno 700mila firme su tre quesiti abrogativi.

Dobbiamo essere in tanti a Roma, anche perche’ lo stesso giorno manifesterà quel centrodestra che in Parlamento ha approvato il decreto di privatizzazione.

Portiamo in piazza le nostre bandiere per renderci visibili e dare il nostro contributo alla piena riuscita della manifestazione. Avremo uno striscione e un camioncino, dove distribuiremo le bandiere di SEL e avremo uno striscione.

febbraio 5, 2010

Bentornato “Avanti”

Il Partito Socialista forse dopo queste elezioni sarà definitivamente cancellato, almeno come rappresentanza nelle istituzioni. Peraltro Nencini ha grosse responsabilità se  il progetto di Sinistra e Libertà è in parte fallito o non è quello che avrebbe potuto essere. Ciò non ostante fa piacere salutare il ritorno (on line e a cadenza settimanale), dopo lungo e periglioso travaglio, di una testata storica e gloriosa come l’Avanti, non solo organo del Partito socialista, ma un giornale che nel secolo scorso ha combattuto tutte le battaglie di libertà ed ha registrato tutto  il percorso dei socialisti.

Il Partito socialista messo  fuori dalle Camere da una legge elettorale iniqua è stato di fatto cancellato dalle reti televisive pubbliche e private e anche dai quotidiani nazionali.

C’è un asfissiante “bipolarismo” dell’informazione retto dai due poli e fondato sulla “conventio ad excludendum” dei partiti più piccoli e retto sulla scelta – parole del segretario socialista Riccardo Nencini – del “miglior nemico” operata dai vertici dell’informazione (ieri Bertinotti, oggi Di Pietro sempre presenti nel piccolo schermo).
E’, appunto, la democrazia dell’informazione all’italiana, frutto del bipolarismo all’italiana. Bentornato “Avanti”

febbraio 3, 2010

Cicchetti: con De Luca se disponibile a confrontarsi

“La Repubblica Italiana così come voluta dai costituenti è a rischio”. Così esordisce la nota emanata da Vito Nicola Cicchetti di Sinistra Ecologia Libertà, che aggiunge: “L’attuale Governo sta sgretolando i principi del vivere civile, della convivenza, della solidarietà, della libertà, dell’unità nazionale con un federalismo/regionalismo di bassa LEGA. In una fase politica che vede il parlamento sempre più impegnato e/o occupato nella difesa degli interessi del “capo” con l’approvazione di leggi ad personam: processo breve, legittimo impedimento; e disinteressato ai problemi della gente. Le elezioni regionali, in un quadro politico nazionale così degradato, assumono importanza fondamentale e vitale per la democrazia e per le forze di sinistra. Consegnare le Regioni alla destra e a B.B. (Berlusconi-Bossi) in “associazione temporanea” con CASIINIsti-demitiani, soggetti interessati solo al mantenimento di posizioni di potere, e che -come Mastella- saltellano da destra a sinistra, sarebbe atto irresponsabile. In siffatto scenario diventa incomprensibile ciò che avviene nella nostra Regione. Le forze che si riconoscono e/o qualificano di sinistra una volta si confrontavano/scontravano sui programmi; in Campania si apprestano a scontri nominalisti/personalistici.  Personalmente ritengo prioritario porre al centro le questioni: del lavoro,  occupazione, sviluppo; la gestione pubblica dei rifiuti,  la gestione pubblica dell’acqua; le politiche sociali; la difesa del territorio e dell’ambiente; l’utilizzo/destinazione dei fondi Europei. Sui programmi la sinistra può e deve confrontarsi con le altre forze politiche nella costruzione di un centro sinistra in Campania. Se il candidato Presidente De Luca – conclude Cicchetti – è pronto a confrontarsi sui programmi e a impegnarsi nella realizzazione degli stessi la questione nominalistica De Luca si, De Luca no, non mi appassiona e credo non debba appassionare la sinistra”.

gennaio 25, 2010

Vendola : il commento.

la vittoria di Nichi Vendola è un segnale importante, non solo per la Puglia,  Si può e si deve sconfiggere la destra con sistemi diversi da quelli usati dagli apparati burocratici dei partiti che considerano la gente poco più di numeri.  Ha vinto, come dice Vendola, la “buona politica”. Quella buona politica che è l’unica che puo mandare a casa  i fascisti della lega, le truppe cammellate di Berlusconi e i finti democratici. Certo in Puglia ora comincia la battaglia, ma intanto è arrivato un segnale importante che non si può ridurre a fatto folcloristico, come tenta di fare Nencini, il quale dimostra di essere ancora una volta strumento ottuso di un vecchio modo di far politica. Sinistra ecologia e libertà riceve nuovo vigore e nuovi spunti da questa vittoria significativa, ma ciò deve spingere tutti i compagni ad impegnarsi al massimo delle proprie energie per impedire che questa vittoria rimanga un fatto isolato e non l’inizio di una nuova esaltante avventura. Grazie Nichi.

gennaio 12, 2010

PSI e Sinistra Ecologia Liberta’: prove di dialogo.

Questa mattina a Roma, una delegazione di Sinistra Ecologia Liberta’ guidata dal portavoce nazionale Nichi Vendola, e composta da Claudio Fava, Gennaro Migliore e Umberto Guidoni ha incontrato ha avuto una serie di incontri sulle prossime elezioni regionali e sull’impegno comune per un nuovo centrosinistra vincente in Italia.
Il primo incontro si e’ svolto con il Partito Socialista e il suo segretario Riccardo Nencini.
Successivamente la delegazione di SEL si e’ incontrata con Antonio di Pietro e una delegazione dell’ Italia dei Valori.
Speriamo bene. Sarebbe un segnale importante ed una grossa vittoria politica
gennaio 9, 2010

I socialisti e le elezioni regionali in Campania.

Il 7 gennaio abbiamo espresso il nostro compiacimento per le dichiarazioni del segretario regionale Fausto Corace che affermava che “Sinistra Ecologia e Libertà può davvero essere un riferimento importante per rinnovare la sinistra italiana”  il nostro compiacimento derivava che dalle dichiarazioni di Corace si intendeva una corsa insieme ai compagni di Sinistra Ecologia e Libertà per le elezioni regionali Campane di marzo. Oggi sembra che Corace stia valutando l’ipotesi di riunire in una sola lista tutti i socialisti della Campania a sostegno di Stefano Caldoro esponente del Nuovo PSI, candidato alla presidenza della regione per il centrodestra.  Al gruppo dei sostenitori di Caldoro si aggregherebbero Gennaro Oliviero,Gennaro Mucciolo, Fausto Corace,Tommaso Casillo.

Ho ancora stima per  i compagni della federazione socialista di Napoli, con i quali a volte ci sono state anche  polemiche  dure, per credere in queste dichiarazioni dell’ultima ora. Il partito socialista fa parte della tradizione storica della sinistra e non può per mera convenienza elettorale spostarsi da una parte che non è mai stata sua e che lo ha sempre visto antagonista. Sarebbe rinnegare mille volte Matteotti, Nenni, Pertini e tutti i padri nobili della tradizione socialista. Significherebbe rinnegare tutti i temi centrali del riformismo per cui si sono  sempre battuti i socialisti e cioè la difesa dei diritti civili, la riduzione delle sperequazioni sociali ed economiche, la laicità dello Stato, la rielaborazione dell’attuale modello di crescita economica in un’ottica di sviluppo sostenibile.Se così non fosse, non ci resterebbe che augurare buon viaggio a chi rinnega sé stesso per un posto in una giunta regionale che porterebbe, in caso di vittoria, la Campania al disastro politico sociale ed economico e la consegnerebbe nelle mani della Camorra.