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dicembre 1, 2009

MONTELLA: ALTERNATIVA RIFORMISTA – Interrogazioni Comunali

Interrogazioni del gruppo di Alternativa Riformista per il Consiglio Comunale del 27 novembre 2009.

 

  1. Istituzione del Registro Comunale del Testamento Biologico. Il Testamento biologico è un documento con il quale una persona, dotata di piena capacità, esprime la sua volontà circa i trattamenti ai quali desidererebbe o non desidererebbe essere sottoposta nel caso in cui, nel decorso di una malattia o a causa di traumi improvvisi, non fosse più in grado di esprimere il proprio consenso o il proprio dissenso informato. Di questi documenti si discutono in letteratura le diverse possibili tipologie (alcune delle quali hanno ottenuto in alcuni paesi un riconoscimento giuridico). Per far acquisire rilievo pubblico (anche se non necessariamente legale) a questi documenti viene richiesto che essi siano redatti per iscritto, che non possa sorgere alcun dubbio sulla identità e sulla capacità di chi li sottoscrive, sulla loro autenticità documentale e sulla data della sottoscrizione e che siano eventualmente controfirmati da un medico, che garantisca di aver adeguatamente informato il sottoscrittore in merito alle possibili conseguenze delle decisioni da lui assunte nel documento. E’ auspicabile che il sottoscrittore indichi una scadenza temporale per la conferma e/o il rinnovo della sua Dichiarazione, fermo restando il diritto di revocare o parzialmente cambiare le sue disposizioni in qualsiasi momento. E’ inoltre da ritenere che spetti esclusivamente alla decisione di chi compila tali documenti stabilire le modalità della loro conservazione, il numero di copie autentiche da produrre e l’individuazione dei soggetti ai quali affidarli per la custodia e per la loro eventuale esibizione e utilizzazione.      E’ opportuno che il  legislatore predisponga, per coloro che lo richiedano, una procedura di deposito e/o registrazione presso un’istituzione pubblica delle dichiarazioni anticipate. Si ritiene altresì opportuno che i sottoscrittori stabiliscano, ove tali documenti vengano poi effettivamente utilizzati nei loro confronti, se il loro contenuto possa essere reso di dominio pubblico. In assenza di un riferimento legislativo , facciamo riferimento ai casi giudiziari e nello specifico a quello di Eluana Englaro che ha dimostrato che la volontà precedentemente espressa ha valore. Per questo motivo chiediamo a te ed alla tua amministrazione Signor Sindaco se intendi dare seguito a questa nostra richiesta, ed eventualmente se c’è la disponibilità della amministrazione a portare la discussione di questo punto in Consiglio Comunale. (Allego schema di delibera di giunta e schema di testamento biologico)

 

  1. Nel consiglio dell’11 settembre scorso, dietro mia richiesta di rivedere il regolamento a riguardo il tempo dedicato per le interrogazioni, riprendendo una battaglia di Montella Libera del precedente periodo amministrativo, Tu Signor Sindaco ti eri impegnato a portare l’argomento nel successivo  Consiglio Comunale per apportare le dovute modifiche al regolamento. Purtroppo fino ad oggi queste promesse sono rimaste tali, Ti chiediamo se è ancora tua intenzione procedere in tal senso

 

  1. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 67 del 2 Novembre 2009, sono stati pubblicati gli avvisi di interruzione dei termini per la presentazione delle domande di finanziamento a valere sui bandi delle misure del PSR 2007/13 di seguito elencate: Misura 321Servizi essenziali alle persone che vivono nei territori rurali”; Misura 323 “Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”; Misura 125 “Infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura – sottomisura 2: acquedotti rurali e viabilità rurale e di servizio forestale”. Preso atto che in ragione del rilevato ed accertato flusso delle presentazioni delle domande alla data del presente provvedimento la dotazione finanziaria delle misure 321, 323, 125, non garantisca la copertura delle presumibili richieste decreta di interrompere i termini di presentazione delle domande di contributo, con decorrenza dalla data di pubblicazione del presente bollettino(2 novembre 2009)  tal proposito si chiede al Signor Sindaco se sono stati presentati progetti su queste misure da parte del Comune di Montella, in particolare quelle proposte dal sottoscritto riguardanti interventi importanti per i quali le prospettive di realizzazione sono legate esclusivamente a questi finanziamenti:Problema acqua contrada Tagliabosco, Viabilità contrada Tagliabosco; Trasporto pubblico urbano (contrada Tagliabosco e Toppolo di Panno);Immobile acquisito in località Varo della Spina; e di quegli interventi in corso di progettazione in collaborazione con la Comunità Montana per i quali il Signor Sindaco si era impegnato a seguire le procedure di presentazione dei progetti che la precedente amministrazione aveva lasciato in forma di progetti già definitivi: Lavori di ripristino del sentiero intitolato a Carmine Palatucci, detto “Re lo Chianiello” ( € 746.000), Lavori di ripristino del sentiero “Ponte di Mussolini” (importo previsto € 710.000); Lavori di ripristino del sentiero “Pizzillo la Foa”(importo previsto €697.000); Lavori di sistemazione idraulico-forestale del vallone “Vitirali”(importo previsto € 2.398.000); Lavori di sistemazione idraulico-forestale del vallone “Cruci” (importo previsto € 2.726.000); sistemazione della strada rurale “Cruci-Piedisava”. E potremmo citare altri interventi importantissimi per la economia del nostro comune ed in particolare delle aree rurali sempre troppo trascurate per le quali queste forme di finanziamento rappresentano l’ultima opportunità.

 

  1. Caseificio Montano. Mi corre l’obbligo di ringraziare l’ingegnere capo Romeo Delli Gatti in quanto è riuscito in soli 15 giorni a portare a termine un iter che il sottoscritto non era riuscito a concludere in circa 15 mesi. Chiedo però al Signor Sindaco per quale motivo è stata individuata una area diversa da quella che in precedenza il sottoscritto aveva concertato con il RUP, e cioè alle spalle del Casone, dal momento che l’attuale sede durante il periodo invernale risulta allagata, e per quale motivo il progetto prevede l’istallazione di entrambi i prefabbricati pesanti per il ricovero dei pastori nella piana di Verteglia, quando in precedenza si era previsto che tali strutture dovessero essere installate una a Verteglia e l’altra alle Acque Nere.

 

  1. In occasione delle relazioni dei capi settori sul rispetto della salvaguardia di bilancio, Tu Signor Sindaco sottolineasti che il controllo sul territorio si era fatto più incisivo. Già in quella occasione sollevai le mie perplessità a riguardo. Considerando che l’organo più alto sul territorio per la pubblica sicurezza sei Tu Signor Sindaco è a te che io in qualità di capogruppo di Alternativa Riformista sottopongo queste osservazioni: Troppo spesso in prossimità delle aree ecologiche si osservano cumuli di rifiuti, talvolta speciali, abbandonati per più giorni, emblematico è il caso della mini-discarica perenne che si trova in via Giuseppe Garibaldi. Situazioni come queste non si sono verificate a Montella neanche in piena emergenza rifiuti quando non abbiamo mai visto un sacchetto per strada. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’assessore Giannone il quale ogni mattina con gli agenti della Polizia Municipale e con gli operatori del Comune, faceva il giro di controllo delle aree più a rischio. In quel periodo furono rilevate moltissime infrazioni ed elevate altrettante contravvenzioni; Il territorio Montano è abbandonato a sé stesso. Basta camminare lungo i sentieri per vedere gli alberi tagliati abusivamente. Gli animali vagano senza controllo lungo le strade principali con grave pericolo per la incolumità degli automoblisti, motociclisti e degli stessi animali. Gli animali allevati allo stato brado hanno lasciato i pascoli loro fidati con un mese di ritardo rispetto al limite del 10 ottobre previsto dal regolamento degli usi civici, tra l’altro nelle ultime settimane non avendo più erba sono stai alimentati con foraggio portato in loco che ha formato una vera e propria lettiera che ostacolerà la rinascita di nuovi pascoli Il fatto più grave si è verificato alle Acque Nere dove la struttura di nuova edificazione ed il Casone in ristrutturazione sono stati utilizzati per mesi come stalle trovandosi attualmente in uno stato di assoluto abbandono con la compromissione dei lavori fatti finora. Ci risulta peraltro che queste situazioni siano state più volte segnalate dai sopralluoghi della Polizia Municipale. Ciò significa Signor Sindaco che il l’amministrazione comunale del Comune di Montella è assente sul territorio e che in certe circostanze ha preferito non vedere. Questo purtroppo Signor Sindaco è un atto di debolezza e di assenza delle istituzioni che pagherà tutta la comunità montellese e che forse ha cominciato già a pagare con i numerosi incendi che si sono sono sviluppati in queste ultime settimane. (allego foto)

 

  1. Dai giornali apprendiamo la volontà degli amministratori di rinunciare alla indennità di carica. E’ una iniziativa che vi fa onore e ve lo riconosciamo, sebbene quando nella precedente amministrazione gli assessori vi hanno indicato la strada dimezzandosi la propria indennità di carica il capogruppo di “Montella Libera” Salvatore Palmieri ci derideva dichiarando in Consiglio Comunale “Nessuno vi farà la statua”. Fatta questa premessa di memoria amministrativa a nostro avviso sembra inopportuno, in relazione a quanto si legge dai giornali locali, che la indennità possa essere destinata alla realizzazione di opere pubbliche. Prima per la esiguità della somma, che forse permetterebbe il rifacimento dell’asfalto di una strada comunale se accantonati per cinque anni, poi perché per un qualunque incidente di percorso con conseguente scioglimento del consiglio porterebbe alla interruzione della opera e terzo perché nessuno può surrogare quelli che sono i compiti dell’Ente Pubblico a proposito di opere pubbliche, ed anche perché siamo stanchi di vedere targhe di ringraziamento esibite. Per questo motivo Alternativa Riformista avanza una proposta per la destinazione delle indennità di carica degli amministratori. Seguendo l’esempio che già si è concretizzato in altri comuni (Sogliano sul Rubicone in provincia di Forlì), le indennità potrebbero essere utilizzate per la stipula di una polizza con una società assicuratrice per garantire a tutti i lavoratori dipendenti residenti nel comune, una indennità di 400 euro al mese per 12 mesi nel momento in cui dovessero essere collocati in cassaintegrazione. Sarebbe un bel regalo di Natale per tutte le famiglie, soprattutto quelle mono reddito, che in questo momento versano in gravi difficoltà economiche. L’indennità potrebbe inoltre essere utilizzata per un micro-welfare locale destinata per altri interventi a sostegno delle famiglie, quali: Agevolazioni tariffarie per gli asili; Agevolazioni per le mense scolastiche; Agevolazioni sulle tariffe del trasporto scolastico; Sconti sulla TARSU che in passato è stata una battaglia di “Montella Libera” proposta più volte dal consigliere Bruno Di Fronzo; Apertura straordinaria delle sbarre montane per dare la possibilità alle famiglie di approvvigionarsi di legna da ardere per l’inverno. Sarebbero queste tutte misure che potrebbero portare un po’ di sollievo a tante famiglie che oggi vivono una condizione di disagio.

 

  1. Con la delibera di Giunta Comunale n° 183  dell’ 8 ottobre 2009 il servizio di custodia del cimitero ha visto lievitare la spesa prevista di 3530 euro. Vorremmo sapere quali sono i motivi di questo aumento della spesa.

 

 

 

 

novembre 23, 2009

buonanotte compagni.

Buona notte a Totò, che mi ha dato lo spunto per sfottere faccia di gesso Nencini.

Buona notte a tutti i compagni di sinistra e libertà.

a proposito ma mò come cazzo ci chiamiamo?

novembre 20, 2009

Zitti! Parla Vetrano.

Dopo le elezioni amministrative, Geppino Vetrano, ex Vice Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale di Avellino, segue, insieme ad una parte del partito socialista, un percorso diverso da quello della segreteria provinciale del partito.  Sinistra e Libertà per molti ha significato in questi mesi la possibilità di ricomposizione in un nuovo soggetto politico di queste storie politiche e di tutte le altre che compongono il panorama della sinistra provinciale. Il processo, tuttavia, ha avuto una battuta d’arresto proprio in queste due ultime settimane caratterizzate da decisioni spesso contraddittorie assunte dal coordinamento nazionale di Sinistra e Libertà. E’ questa la ragione che ha indotto il quotidiano OttoPagine a sentire l’opinione di Vetrano che ha seguito più direttamente i lavori del coordinamento nazionale di Sinistra e Libertà.

 

Vetrano, a livello nazionale il segretario Nencini è stato chiaro: nessuna accelerazione, il Partito Socialista non si scioglie prima delle elezioni regionali. Quali effetti avrà questa posizione su Sinistra e Libertà?

Per la verità la posizione assunta ieri dalla Segreteria Nazionale del PSI è ancora più netta. Anche se non è detto esplicitamente nel documento approvato, il Partito Socialista si chiama fuori da Sinistra e Libertà per valutare possibili alleanze regionali con altre forze politiche a partire da quelle aderenti al PSE nonché  da quelle ecologiste e laiche.

Siamo, allora, di fronte ad un passo indietro rispetto al processo federativo di Sinistra e Libertà?

Purtroppo Si! Durante la campagna elettorale per le europee si disse che SEL non era né un partito e né un cartello elettorale volendo così dare agli elettori di sinistra il senso di un processo in corso per la costruzione di in un nuovo soggetto politico. Se non c’è uno scatto dopo questa sequenza di comunicati che arrivano da Roma, c’è il rischio che Sinistra e libertà diventi una semplice alleanza elettorale per giunta neanche organica, cioè estesa in tutte le regioni in cui si vota.

I Verdi prima, adesso i Socialisti: quali secondo lei le cause della crisi di Sinistra e libertà?

La creazione di un nuovo soggetto politico è una operazione che non s’inventa dalla sera alla mattina, richiede una lettura nuova della nuova situazione storica, richiede un lavoro enorme che, nelle condizioni in cui si trova la sinistra italiana, può avere successo solo se appare ai giovani, alle donne, al popolo di sinistra come l’apertura di un nuovo orizzonte, cioè qualcosa che riguarda non il ceto politico ma loro, che tocca la loro vita e che ad essa da un senso ed un significato. Occorreva, perciò, aprire un processo costituente esteso a tutto il mondo della sinistra ed in particolare a quanti non si riconoscono nelle forze politiche esistenti. Il confronto, invece, si è ristretto ai gruppi dirigenti nazionali e qui sono prevalse due linee antitetiche: da un lato la tenace volontà di rinchiudersi nei vecchi recinti e dall’altra la velleitaria tentazione del “partito subito”

Come potrà sopravvivere, secondo lei, l’identità socialista oggi vittima della “diaspora”?

L’identità non può essere l’alibi per la costruzione di muri invalicabili all’interno della sinistra o per custodire gelosamente piccole e sempre più insignificanti rendite di posizione. Non può esistere un partito socialista senza popolo ed è per questo che, a mio avviso, i socialisti, in qualunque formazione della sinistra militino, devono essere i protagonisti di un processo di scomposizione e ricomposizione della sinistra riformista italiana. Io penso che nel solco della cultura socialista si trovano gli strumenti indispensabili per leggere la realtà sociale ed economica del Paese, l’approccio pragmatico alla definizione degli obiettivi di governo, l’orientamento valoriale, la capacità di parlare ai diversi strati sociali e di interagire con essi.

 

Passiamo alle elezioni regionali: quali saranno i candidati del partito qui in Irpinia?

Bisogna innanzitutto capire cosa succederà in questi giorni dopo la presa di posizione della segreteria nazionale del PSI. In ogni caso la sinistra sarà in campo con le proprie forze per contrapporsi al pericoloso dominio del centro-destra. 

Il suo candidato Presidente ideale chi sarebbe? E nell’ambito di quale schieramento?

In Campania  occorre costruire una solida alleanza di centro-sinistra che raccolga, oltre al PD, anche UDC, IDV e le forze che si richiamano a Sinistra e Libertà. Il candidato Presidente dovrà essere colui che meglio riuscirà ad interpretare il profilo di questa nuova alleanza. Al momento, per quanto possa rilevare, non ho alcuna preclusione nei confronti dei nomi che circolano sulla stampa. Mi interessa, invece, il profilo dell’alleanza che non può essere tout court in continuità con l’esperienza che sta per chiudersi.

Infine, uno sguardo all’Irpinia: qual è il suo giudizio, finora, sull’Amministrazione cittadina del Galasso-bis?

I primi passi dell’amministrazione non mi sembrano all’altezza delle attese che sorsero durante la campagna elettorale ed all’indomani di quello straordinario successo elettorale.

Per ora non mi sembra di vedere un grande slancio progettuale e neanche grandi capacità di intervento sui problemi della quotidianità. Spero che, dopo il rodaggio, le cose possano funzionare meglio.

novembre 3, 2009

Achille Occhetto ha aderito a Sinistra e libertà.

achille occhettoCon un documento  caratterizzato per la sua chiarezza e la estrema sintesi Achille Occhetto ha comunicato di aderire a Sinistra e Libertà. Il documento per la sua lucidità e per la capacità di risolvere tutti i dubbi con cui ci arrovelliamo da mesi potrebbe diventare il manifesto di Sinistra e Libertà. S e L. deve vivere perchè è l’unico progetto vero reale, concreto per dare uno strumento a chi intende fare lotta politica contro l’arroganza, la prepotenza, la violenza di un governo che naviga ogni giorno di più verso una deriva autoritaria senza concedere nulla ai bisogni di chi soffre, negando spazi di libertà e sottraendo  risorse allo stato a vantaggio di pochi speculatori, che intendono lo stato come una preda da portar via senza rendere conto ad alcuno.

“Aderisco e mi iscrivo a “Sinistra e Libertà” con l’intento di impegnarmi per l’affascinante obiettivo di dar vita a una nuova formazione politica che stia decisamente dalla parte del mondo dei lavori, dei precari, degli esclusi e di tutti gli oppressi, una formazione politica decisamente pacifista, per la quale non esistono guerre umanitarie e che vuole la messa al bando di tutte le armi di distruzione di massa, una formazione politica ecologista che pone l’obiettivo di un nuovo modello di sviluppo al centro del suo programma, una formazione politica che fa della liberazione della donna il fulcro della propria visione di tutte le relazioni umane.

Aderisco a Sinistra e Libertà in continuità con l’idea che accarezzo da tempo di dar vita a un nuovo partito che sappia unire tutte le forze progressiste e riformatrici della società italiana e che superi gli errori e gli orrori del passato coniugando la parola sinistra con la parola libertà. Non si deve più dover scegliere l’uguaglianza contro la libertà e la libertà contro l’uguaglianza. La storia ha dimostrato che senza libertà non c’è nemmeno uguaglianza: per questo il nuovo partito della sinistra deve essere un partito libertario e laico e che dialoga con un alto senso della tolleranza con tutti i credenti di tutte le religioni disposti a impegnarsi contro ogni forma di fanatismo fondamentalista.

Con questo spirito chiedo che si superi ogni tendenza volta a conservare vecchie rendite di posizioni e ristretti interessi di apparato per spostare al più presto la sovranità democratica dai compromessi di vertice alla democrazia degli iscritti.

In Italia si vuole eliminare la sinistra. Noi abbiamo il compito di difenderla facendola rinascere più unita e più forte.”

Achille Occhetto

Benvenuto Compagno Occhetto!