Posts tagged ‘sindaco Emiliano’

marzo 20, 2012

Le cozze pelose sono indigeste.

L’inchiesta che vede coinvolto il sindaco Emiliano nella vicenda giudiziaria degli appalti agli imprenditori Degennaro rischia di scivolare davvero nel ridicolo.
In un Paese dove da ormai troppo tempo la corruzione si legge con cifre a parecchi zeri, il super sindaco si vuole abbia compromesso il proprio integerrimo mandato per una strenna natalizia a base di spigole e qualche cozza pelosa.
Insomma, una innocua zuppetta che rischia però di ostacolare – con un tempismo perfetto – lo sprint elettorale con cui il sindaco barese si è proposto per le prossime regionali.
aprile 20, 2011

Puglia, il Pd candida Mazzarano, sospeso per tangenti.

Sarà capolista a Massafra, paese in provincia di Taranto. Dura presa di posizione del sindaco di Bari Michele Emiliano: “Mi vergogno del mio partito. Ha preso soldi da Tarantini e non può rappresentare i democratici”

Michele Mazzarano in compagnia di Michele Emiliano

 

Un capolista chiacchierato, una candidatura per molti inopportuna, le lotte intestine al Pd pugliese e sullo sfondo lo scandalo della sanità regionale.

All’origine di tutto, però, una dichiarazione contenuta in un verbale della Procura di Bari: “Gli unici due politici pugliesi ai quali ho corrisposto tangenti sono Sandro Frisullo e Michele Mazzarano”. Così parlò Giampaolo Tarantini, che da settembre 2009 ha ricostruito davanti ai pm il giro di tangenti della sanità regionale. Era la metà di aprile dell’anno scorso, le parole dell’imprenditore finirono sui giornali (secondo i quali Mazzarano era indagato per corruzione), quest’ultimo si dimise da ogni carica di partito (all’epoca era il numero due del Pd in Puglia), rinunciò alla candidatura alle elezioni regionali, ma poi venne eletto lo stesso e passò nel gruppo misto come capogruppo di se stesso (prebende salve). In altre parole, basso profilo assicurato e nessuna esposizione mediatica.

dicembre 30, 2009

Nichi Vendola risponde.

“Io non ho eserciti a disposizione” dice il Governatore comunista Nichi Vendola.

Il Segretario del PD pugliese Sergio Blasi sostiene che “ieri sera a Bari non c’erano le condizioni di agibilità democratica per tenere l’assemblea del partito”

“Ma scusate, che cosa è successo?”

Nulla. A parte un gruppo di sostenitori del Presidente Vendola che sbandieravano cartelli “O Nichi o niente”

“Sono gli stessi cartelli con cui mi accolgono dappertutto quando vado in giro per la Puglia. C’è un assedio popolare nei miei riguardi, che si manifesta in mille modi. Perfino con la protesta. Spero che tutti quanti noi, PD incluso, saremo in grado, di vivere questi momenti ,anche di comprensibile concitazione, mettendo sul tavolo le carte giuste: innanzitutto quelle che parlano del futuro delle giovani generazioni di questa regione.”

Il coordinatore della Segreteria Bersani, Maurizio Migliavacca, assicura che Blasi: “ha fatto benissimo a rinviare la riunione del “parlamentino” dei riformisti”. E parla di una “ferita al PD” giacché i delegati non avevano potuto “lavorare serenamente”. E’ il rivoluzionario gentile ad aver aizzato “gruppi organizzati” contro i democratici?

“Io non ho un partito né le risorse finanziarie da mettere in campo per orchestrare chissà quali manifestazioni di rabbia. Piuttosto da mesi e mesi sono travolto dalle contumelie e dai giudizi grossolani, ma non per questo ho alzato la voce. Mi sono limitato a fare ragionamenti politici, non ad ambientare duelli rusticani”.

C’è qualcuno, però, che ha l’interessa ad accendere la miccia dell’odio nell’arcipelago del centrosinistra?

“Nessuno impedisce un bel niente. E, invece, il popolo del PD che manifesta il proprio sconcerto e il proprio turbamento”.

Perché tifano Vendola e non vogliono che per le regionali del 2010 salti fuori il nome di un altro candidato?

“Non riesco a capire quello che accade”.

Accade per ora che l’assemblea finisce con un buco nell’acqua

“Questo perché probabilmente i dirigenti del PD non hanno risolto questioni interne legate alle prossime elezioni”.

Come stanno le cose, la nomination del Sindaco di Bari Michele Emiliano perché diventi governatore malgrado Vendola, si avvicina o si allontana?

“Il binocolo è uno strumento strano: se lo capovolgi vedi un’immagine lontanissima. Ma non è questo il punto. Il fatto è che continua a galleggiare per aria la cancellazione della “anomalia Vendola”. Tuttavia senza uno straccio di argomentazione per riuscire ad esorcizzarla, questa anomalia”.

Presidente, come si esca da questa che Massimo D’Alema definisce “una situazione difficilissima”?

“Ripeterò fino alla noia quello che penso: o confermano il sottoscritto oppure siano celebrate le primarie per indicare il competitore dell’area progressista. E’ un metodo, il ricorso al referendum popolare, che io accetto. E che, soprattutto, non dovrebbe essere giudicato offensivo dal PD”.

(intervista rilascata a repubblica)

dicembre 29, 2009

Vendola contro Emiliano: siamo alle comiche.

E’ saltata l’assemblea regionale del Pd convocata per decidere il nome del candidato alle prossime elezioni regionali in Puglia.

L’assemblea, ha spiegato il segretario regionale Pd, Sergio Blasi, e’ stata annullata per la presenza di altre persone invece dei soli 126 delegati eletti nelle primarie del 25 ottobre a cui era riservata.

L’assemblea doveva esprimersi sulla candidatura del sindaco di Bari, Michele Emiliano, in alternativa al governatore uscente, Nichi Vendola. Blasi ha aggiunto che ai delegati si sarebbero aggiunte persone che poco prima avevano protestato davanti alla sede dove si sarebbe tenuta l’assemblea, sostenendo la candidatura di Nichi Vendola, tra le quali anche alcuni iscritti al Pd.

“Era sicuramente una manifestazione organizzata’, ha affermato il segretario pugliese del Pd. L’appuntamento, oltre che per la manifestazione dei sostenitori di Vendola, si presentava difficile gia’ alla vigilia dopo un sms con il quale il sindaco di Bari Emiliano chiedeva ai delegati all’assemblea regionale del Pd di esprimersi ‘all’unanimita” sull’ipotesi di una sua candidatura, pena la rinuncia. Emiliano chiariva di non potere ‘reggere una responsabilita’ del genere senza unanimita” aggiungendo che, se questa non ci fosse stata, sarebbe stato lui stesso, a quel punto, a ‘proporre all’assemblea un altro candidato e in particolare Vendola”.Lo scontro fra Emiliano e Vendola sta diventando drammatico e rischia di far pendere l’ago della bilancia a favore del centrodestra che vede prospettarsi una vittoria alle elezioni regionali per la regione Puglia, che non avrebbe osato sperare. Da una parte Vendola chiede le primarie di coalizione perchè sia designato ilcandidato Presidente, dall’altro D’Alema che avendo fatto un accordo elettorale con l’UDC è pronto a rinnegare Vendola e i suoi anni di buona amministrazione. Come andrà a finire non si sa ed è difficile fare previsioni. Certo è che l’esaperazione dei toni è nemica di tutta la sinistra che dopo aver ben governato in Puglia, rischia di dover passare il testimone agli amici della Sacra Corona Unita ed  Partito dell’amore.

dicembre 9, 2009

Vendola va avanti da solo.

 

Io non mollerò”: il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola dice ‘no’ al Pd, nazionale e pugliese, e va avanti come un carro armato: si candida alle regionali del 2010, malgrado gli inviti a fare un passo indietro che gli giungono da più parti, primo tra tutti dal maggiore alleato. Il sindaco di Bari e presidente regionale del Pd, Michele Emiliano, chiede a Vendola “una mano a sbloccare una situazione che sta facendo ridere l’Italia”, dice che Vendola “potrebbe scegliere il suo successore”, ma va anche oltre: ammette che se fosse D’Alema a chiedergli di candidarsi per il centrosinistra lui direbbe di no ma se fosse lo stesso Vendola, “la cosa sarebbe molto diversa”. Il Pd – ha detto oggi il governatore – “si assuma fino in fondo la responsabilità di sapere che senza primarie Vendola é candidato automaticamente, candidato di un popolo largo che é di centrosinistra e che sta anche fuori dal centrosinistra.