Posts tagged ‘sindaco di roma’

giugno 7, 2013

Acqua pubblica, a due anni dal referendum il tradimento dei beni comuni.

Acqua pubblica, a due anni dal referendum il tradimento dei beni comuni

Oggi in Campidoglio alcuni volontari del Coord Romano Acqua pubblica hanno manifestato per chiedere al futuro Sindaco di Roma di rendere davvero l’acqua pubblica. Ma evidentemente l’acqua non può essere pubblica secondo politici e amministratori. Su 8000 sindaci italiani dal referendum del 2011 a oggi solo in 4 hanno veramente applicato le richieste dei 26 milioni di italiani: Napoli, Vicenza, Palermo e Reggio Emilia. Gli altri continuano a far pagare l’acqua come fosse un bene privato.

D’altronde con i cambiamenti climatici in atto l’acqua fra trent’anni sarà certamente più preziosa del petrolio, anche se sembra che possa essere effettivamente un piano di scontro ancora molto lontano dal risolversi. Dal governo Prodi al governo Berlusconi, mai come sull’acqua privata l’accordo è stato unanime: il Pd non ha mai appoggiato il referendum e tutti hanno sempre accolto con grande favore i balzelli sull’acqua anche se si affaticano a dire che non è l’acqua a essere messa in vendita ma i servizi collegati (ma che vuol dire? se non ho la fontana non ho nemmeno l’acqua).

luglio 31, 2012

Nel nome del Papa Re.

 

Lo chiamano «piano chiesa» o «norma ad parrocchiam». Certo il codicillo approvato nottetempo dalla Regione Lazio è un fantasioso inedito. Una modifica alle leggi urbanistiche per consentire a Curia ed enti ecclesiastici di ampliare o costruire edifici religiosi aggiungendo a parrocchie e oratori appartamenti, uffici, alberghi, centri commerciali. Tutto in deroga ai piani regolatori e con facoltà di cedere l’ulteriore diritto edificatorio a privati. Esempio: la Curia ha un terreno agricolo di seimila metri quadri. Può costruire una nuova parrocchia con oratorio e locali religiosi annessi su tremila metri quadrati. E sugli altri tremila una palazzina residenziale, un albergo, un centro direzionale, un outlet. Oppure vendere il secondo appezzamento a un costruttore che tirerà su quel che vuole, grazie al premio del «piano Chiesa».

La norma è spuntata a sorpresa nel corso della tempestosa seduta del Consiglio regionale laziale dedicata all’approvazione delle modifiche al piano casa. La prima stesura, varata un anno fa dalla maggioranza di centrodestra tra le polemiche di associazioni come Legambiente, Italia Nostra, Legambiente e Wwf, era stata bocciata dal governo Berlusconi e spedita alla Corte Costituzionale perché cancellava vincoli paesaggistici e
Mag 15, 2012

Il Sindaco di tutti i cittadini.

Roma, “marcia nazionale per la vita“, antiabortisti in piazza, c’è pure Forza Nuova. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il sindaco di tutti i cittadini, è ovviamente presente. E decide di salutare con dignità il Cardinale Raymond Leo Burke, così.

 

gennaio 20, 2012

Alemanno si è fatto l’elicottero!

Le finanze del Comune di Roma sono in grande difficoltà, i servizi sociali vengono tagliati, ma il sindaco Alemanno pensa bene di acquistare le prestazioni di un elicottero solo per l’amministrazione comunale!
Infatti la precedente convenzione, che costava 400.000 euro, ne prevedeva la disponibilità limitata ai casi di reale necessità. Ora invece l’amministrazione comunale ha stanziato 3 milioni e ottocentomila euro per averne uno disponibile sempre e in esclusiva, ma “solo per fini istituzionali” ci tengono a precisare.
E ci mancherebbe! Poi, si sa, il privilegio di osservare quotidianamente dall’alto il traffico del Grande Raccordo Anulare sarà per i vigili uno strumento determinante… Peccato che sulle 80 moto in dotazione della polizia municipale ne funzionino al momento solo 14. E forse sarebbe stato meglio risparmiare qualche soldino per il meccanico!

dicembre 11, 2010

Quando c’era lui i treni arrivavano in orario.

Alemanno: “Ho piazzato tutti quei fascisti all’Atac solo per far arrivare gli autobus in orario.”

agosto 24, 2010

Arrivederci Roma

Il sindaco di Roma Alemanno guarda con interesse all’evoluzione della crisi nel Pdl. In caso di voto anticipato è pronto a dimettersi per correre da vice di Berlusconi. Dove avrebbe più onori e meno oneri, lontano dai fallimenti di due anni di mandato al Campidoglio: come dire: arrivederci Roma.(l’unità)