Posts tagged ‘Sindacati’

agosto 19, 2013

Scuola, allarme di studenti e sindacati: “Nomine in ritardo, si rischia il caos docenti”


Mancano le “immissioni in ruolo” di 11.600 insegnanti. Il ministero: “Avviate procedure speciali, faremo meglio dello scorso anno”. Nel 2012 furono comunicate il 10 agosto e rimasero scoperte almeno 24mila cattedre. “Non ci sono più i tempi necessari: tra 10 e 12 settembre iniziano le lezioni in 11 regioni”

giugno 29, 2013

tagli alla spesa.

tagli-alla-spesa-pubblica

Capita, anche nei commenti di questo blog e persino nel dibattito pubblico, che si affaccino affermazioni del tutto prive di fondamento. Tra queste, la più perniciosa è quella secondo la quale l’Italia non avrebbe tagliato la spesa pubblica negli ultimi anni e che quindi tutto questo parlare di austerità sarebbe solo propaganda. I tagli sarebbero solo prospettici e non attuali. I politici continuano a far crescere la spesa per motivi elettorali e per accontentare gruppi di interesse di ogni genere (sindacati, imprese sussidiate, ecc.)

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giugno 9, 2013

I contratti nazionali sotto il tiro della Troika

 

Sergio Cararo – I contratti collettivi e diritto di sciopero sono sotto il tiro della Troika in tutti i paesi Pigs. Il confronto tra i sindacati europei della FSM a margine del congresso nazionale della USB. Ma sull’uscita dall’Unione Europea ci sono ancora livelli di consapevolezza diversi.
A conclusione della prima giornata del congresso della USVisualizza altro

Mag 1, 2013

Primo maggio, a Bologna e Treviso Confindustria per la prima volta nella storia sale sul palco con i sindacati.

È lo sfondamento della linea gotica del conflitto nel mondo del lavoro. Una breccia, due brecce, nel muro che divide sindacati e imprese e che la tempesta della più profonda crisi dal Dopoguerra ad oggi ha finito per assottigliare progressivamente. A Bologna e Treviso domani le imprese saranno per la prima volta su un palco, quello del primo maggio, che è storicamente simbolo di uno solo dei due volti del mondo del lavoro.

L’unità sindacale. Troppo presto, prestissimo, per parlare di primi segnali verso quel “Patto della fabbrica” auspicato due settimane fa da Vincenzo Boccia e Giorgio Squinzi, ma episodi che la particolare, e unica, congiuntura storico-politica rende impossibile archiviare come semplici coincidenze. Mentre a Roma viene battezzato il primo governo della storia repubblicana composto da ministri, politici, di entrambi gli schieramenti, il mondo del lavoro continua a tessere la complessa tela del dialogo che oggi, peraltro, ha registrato un altro storico passo avanti: la riunione unitaria dei direttivi di Cgil, Cisl e Uil, il primo via libera all’accordo sulla rappresentanza e l’annuncio della mobilitazione unitaria per il prossimo 22 giugno.

giugno 9, 2012

Sciacalli: tre giorni dopo la scossa, tra i terremotati la polizia notifica sanzioni a operai Fiom.

Tra le tende e gli accampamenti dei terremotati, gli agenti della Digos di Modena notificano ad alcuni operai pesanti sanzioni a seguito della manifestazione del 29 marzo scorso.
 Le sanzioni, alcune del valore di oltre mille euro, riguardano l’imponente manifestazione in difesa dell’Articolo 18 che per diverse ore non solo ha bloccato la via Emilia, la tangenziale e l’Autostrada del Sole: oltre 10mila tute blu, secondo gli organizzatori, sfilarono in quell’occasione per garantire la salvaguardia dei loro diritti e alzare la voce contro la precarietà.
Per Cesare Pizzolla, segretario del sindacato a Modena, è evidente che le multe decise dalla questura non tengono conto “del forte malessere che serpeggia fra i lavoratori verso i provvedimenti del Governo e che erano alla base dello sciopero e della manifestazione del 29 marzo scorso”.
La Fiom, nel caso che non si provveda al ritiro dei duri provvedimenti, ha dichiarato che darà assistenza legale ai propri iscritti che intendano fare ricorso: i lavoratori infatti hanno agito nell’unico modo che avevano per far sentire le proprie ragioni. Per il sindacato dei metalmeccanici le sanzioni recapitate altro non sono “che un atto grave e inopportuno”, per questa ragione si farà il possibile per tutelare tutti gli affiliati che sono stati colpiti.
gennaio 13, 2012

Una grande famiglia.

Viva l'Italia di Enzo Scarton

novembre 21, 2011

Il giorno dei corvi.

Fiat Group Automobiles ha disdetto, dal primo gennaio 2012, tutti gli accordi sindacali vigenti e “ogni altro impegno derivante da prassi collettive in atto” in tutti gli stabilimenti automobilistici italiani. Lo si apprende da fonti sindacali.

L’azienda ha scritto una lettera ai sindacati, nella quale si rende comunque disponibile “a promuovere incontri per finalizzare e valutare le conseguenze del recesso” e “alla eventuale predisposizione di nuove intese collettive”.

giugno 18, 2011

18^ edizione della festa nazionale di LiberEtà

La SPI CGIL festeggia a Salerno la 18^ edizione della festa nazionale di LiberEtà. Una tre giorni, dal 16 al 18 giugno, di musica, cultura, incontri e dibattiti, organizzata dal sindacato dei pensionati della CGIL, che conta circa 3 milioni di iscritti, uomini e donne provenienti da tutte le categorie del mondo del lavoro. Un’appuntamento che quest’anno sarà l’occasione per festeggiare i sessant’anni dello storico mensile della categoria che dà il nome alla festa, ‘LiberEtà’, che nel gennaio 1951 cominciava le sue pubblicazioni come ‘Il pensionato d’Italia’.

settembre 9, 2010

Un atto di chiarezza.

“Ma…mi stai inculando?”
“E’ un atto di chiarezza.”

agosto 28, 2010

Fma, domani riaprono i cancelli: malumori e incertezze.

 

Domani mattina riaprono i cancelli della Fma fino al nove settembre, il giovedì e il venerdì saranno impegnati il 50% degli operai, poi domenica fino al nove lavorerà l’intero stabilimento. Per quanto riguarda la sezione montaggio la ripresa è prevista per il primo di settembre mentre dal due lavoreranno tutti. Sono circa dieci giorni di lavoro, ma gli operai sono tutt’altro che soddisfatti. Antonio Sfera rsu della Fismic, riferendosi alla riapertura dei cancelli della Fma ha commentato: “La previsione era quella di lavorare due settimane, ci auguriamo che per l’ultima settimana arrivi una comunicazione in merito, diversamente sarebbe un’ennesima presa in giro. Da parte di Fiat c’è un continuo atteggiamento ostile, si può aprire un nuovo ciclo, ma serve subito un incontro per capire i termini e le garanzie si è perso molto tempo e sicuramente non per colpa nostra. Inoltre resta aperta la discussione che riguarda i 270 operatori della Ceva, si parlava di un reintegro in fabbrica ma poi non si è fatto più nulla, ci auguriamo di avere chiarezza anche riguardo questa situazione.” Pertanto domani gli operai torneranno in fabbrica con malumore ed incertezze, in quanto non ci sono garanzie per il futuro.