Posts tagged ‘SILS’

dicembre 23, 2010

Calcoli alla colecisti, un problema diffuso. A Palermo la soluzione chirurgica è senza cicatrici.

In presenza di una calcolosi della colecisti sintomatica l’indicazione assoluta è l’intervento chirurgico – colecistectomia – senza dover ricorrere a farmaci o trattamenti come la litotrissia che possono drammaticamente avere effetti collaterali. Dagli anni ’90, la procedura chirurgica tradizionale “open” è stata quasi completamente sostituita da tecniche di laparoscopia, nelle quali l’asportazione avviene attraverso pochi piccoli fori nell’addome al fine di ridurre il trauma operatorio e migliorare il risultato estetico.

Negli ultimi anni le procedure laparoscopiche hanno avuto uno sviluppo straordinario, diventando sempre meno invasive. Oggi una delle evoluzioni della chirurgia laparoscopica si chiama SILS (Single Incision Laparoscopic Surgery), acronimo che indica un sistema in cui, attraverso dispositivi e strumenti specialistici, l’intervento viene eseguito attraverso una singola incisione, attraverso l’ombelico.

“La SILS è molto efficace per gran parte degli interventi di colecistectomia: rispetto alla laparoscopia, che richiede solitamente fino a 5 punti d’accesso, praticare una singola incisione all’interno dell’ombelico significa rendere invisibile la cicatrice e offrire al paziente tutti i vantaggi di un intervento meno invasivo  – ha dichiarato il Dottor Giovanni Spinnato, direttore dell’U.O. Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale Salvatore Cimino di Termini Imerese (PA) – Grazie alla grande esperienza nel campo della laparoscopia tradizionale, il nostro centro di Palermo, ha adottato con successo la SILS per molti interventi addominali. Da Gennaio 2009 abbiamo operato circa 150 pazienti con questa tecnica, di cui più di 100 casi erano colecistectomie.

dicembre 10, 2010

Combattere l’obesità co il bisturi mediante la SISL.

È possibile grazie a una nuova tecnica di laparoscopia, la SILS: a Roma presso il Policlinico Gemelli, il dottor Roberto Tacchino, responsabile dell’Ambulatorio di Chirurgia dell’Obesità, l’ha adottata con successo dal 2008. Oltre 100 i pazienti operati con la SILS solo nel 2010.

novembre 13, 2010

Calcoli alla colecisti, un problema diffuso. A Torino la soluzione chirurgica è senza cicatrici.

Presso l’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, il Dr. Leandro Moro, dirigente medico del reparto di Chirurgia Generale, centro d’eccellenza per il Piemonte, dal 2008 ha operato con successo circa 200 pazienti con l’innovativa tecnica della laparoscopia con singola incisione, di cui oltre 140 casi per calcoli alla colecisti.

Torino12 novembre 2010 – Una fitta addominale violenta all’improvviso che si irradia al fianco o alla spalla destra e che sembra non passare. Questa la tipica descrizione del dolore provocato dai calcoli alla colecisti, condizione patologica assai frequente, presente nel 10-15% della popolazione adulta. La sua diffusione è maggiore nel sesso femminile e si associa spesso a gravidanze multiple, obesità o rapidi cali ponderali.

La colecisti – o cistifellea –  è l’organo deputato a raccogliere la bile prodotta dal fegato durante il digiuno, riversandola nel tratto iniziale dell’intestino tenue dopo i pasti. Se avviene un’alterazione di questo processo, all’interno della colecisti si possono formare dei depositi solidi costituiti da colesterolo, calcio ed altri minerali, simili a sassolini, di dimensioni variabili da pochi millimetri a qualche centimetro: i calcoli. Nella maggior parte dei casi i calcoli alla colecisti sono asintomatici e spesso vengono scoperti per caso nel corso di un’ecografia addominale effettuata per altri motivi, ad esempio durante una gravidanza. Tuttavia, un calcolo di grosse dimensioni o più calcoli piccoli possono incunearsi nel dotto cistico ed ostruirlo, creando così un tappo che impedisce lo svuotamento della bile. Tale condizione genera dolori intensi ed improvvisi, che possono durare fino a 6-7 ore.