Posts tagged ‘sicurezza’

febbraio 20, 2014

2016, fine della democrazia: il privilegio sarà legge.

 

Si chiama Ttip, Trattato Transatlantico, e se va in porto siamo rovinati. A decidere su tutto – lavoro, salute, cibo, energia, sicurezza – non saranno più gli Stati, ma direttamente le multinazionali. I loro super-consulenti, attraverso lobby onnipotenti come Business Europe e Trans-Atlantic Business Dialogue, in questi mesi stanno dettando leVisualizza altrohttp://www.libreidee.org/2014/02/2016-fine-della-democrazia-il-privilegio-sara-legge/
febbraio 28, 2013

Per tanti dubbi un’unica certezza.

ilva-thissen-elezioni13

Thyssen, non fu omicidio volontario. Pene ridotte.
Incidente all’Ilva, un morto e un ferito.

luglio 28, 2012

Pitch London’s paranoia.

 

London's paranoia

 

The Olympic games in London have just started, and with them a thick security system under the fear of possible terrorist attack.

aprile 5, 2012

Manifesta insussistenza.


Legittimo licenziamento illegittimo. La nuova formulazione dell’articolo 18

aprile 3, 2012

la riforma si farà: eia eia alalà!


Lavoro, Monti spiega la riforma ai cinesi “Concilia flessibilità e sicurezza“. Intanto c’è una disoccupazione record: a febbraio 9,3% tra i giovani il 31,9% non lavora.
Poi, stasera ho visto il bellissimo programma Presa Diretta sulla Libia.  Mi consta ricordare FORTE a tutti i gentili passanti e ripassanti che: c’era una volta un giornale, Liberazione, che denunciava prima di altri, con più forza di altri, il crimine dei respingimenti, del trattato con la Libia. Ora non c’è più.

aprile 14, 2011

A Trieste 50 scienziati studiano alla scuola internazionale di sicurezza nucleare

A Trieste, da lunedì 11 aprile e per due settimane 50 scienziati, proventi per la maggior parte da Pesi in via di sviluppo, seguiranno lezioni di sicurezza nucleare. Mai come nel pieno dell’emergenza nucleare di Fukushima Daiichi, il tema sembra più necessario. La scuola però è stata progettata un anno fa e voluta dal presidente Obama, in virtù della stima che nel mondo vi sono 920 obiettivi sensibili nucleari, cioè a rischio terrorismo. La sede dove si stanno tenendo i corsi è quella del prestigioso Centro internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (Ictp).

Ha detto , Miroslav Gregoric responsabile dell’area prevenzione dell’Aiea:

I potenziali obiettivi nucleari includono 480 reattori nucleari utilizzati per scopi scientifici, 440 reattori impegnati nella produzione energetica e 25 mila armi nucleari. Le maggiori preoccupazioni sono rappresentate da possibili furti di armi finalizzati a creare bombe nucleari improvvisate, il sabotaggio degli impianti o il trasporto di materiale radioattivo.

La scuola nasce grazie alla collaborazione dell’Iaea, ossia l’Agenzia internazionale oer la sicurezza atomica, che fornisce 12 docenti; il Ministero degli affari esteri e con gli sponsor Cei (Iniziativa Centro Europea) e Fondazione per l’avanzamento della scienza del Kuwait. Tra gli esperti anche 9 provenienti dall’Interpol e altri dall’Agenzia JRC di Ispra.

ottobre 25, 2010

Reporti: i tagli di Tremonti.

La sicurezza con i tagli di Tremonti diventa un miraggio.

 

settembre 16, 2010

Polizia disarmata.

 Uno schifo così non si era mai visto. Il governo della sicurezza e della lotta ai clandestini mette in ginocchio le forze di polizia. “Nelle questure, negli uffici di frontiera e in tutti quelli della polizia stradale stanno disabilitando i numeri internazionali”, raccontano le organizzazioni sindacali. Nel commissariato di Santa Maria Capua Vetere non vengono più forniti agli agenti i blocchi per i verbali e si consiglia di limitare le contravvenzioni. E già a febbraio una circolare aveva interrotto la manutenzione delle macchine. Tutto questo mentre il ministero paga le fatture ai fornitori anche con tre anni di ritardo. Sette giorni fa i radicali hanno presentato una interrogazione scritta al ministro Maroni, ad oggi ancora senza risposta.(il fatto quotidiano)

novembre 28, 2009

Concurezza.

Una persona per strada viene rapinata e picchiata, a quanto pare sotto gli occhi di molti. 
Succede in posti dove sembra essere massima la richiesta di sicurezza.

Mi sembra che sarebbe ora di cambiare semantica: non si-curezza, dal latino se-curus, cioè “separato dalle ragioni di preoccupazione”.
Questo essere staccato, separato, mi dispiace, ma non mi evoca pace, mi evoca angoscia.

Mi piace meglio “concurezza”, che in italiano ancora non c’è: “mi prendo cura di me e degli altri insieme”.