Posts tagged ‘sicurezza sul lavoro’

maggio 12, 2012

Due operai morti e uno gravemente ferito.

Due incidenti mortali

Un operaio bresciano di 56 anni e’ morto stamani dopo essere stato travolto da una lastra di cemento. Inutili i soccorsi del 118. E’ avvenuto a Sellero, in
Valle Camonica, nello stabilimento Riva Acciaio. Sembra che l’uomo, dipendente di una ditta esterna, stesse effettuando dei lavori nello scavo di un laminatoio dell’acciaieria quando e’ stato travolto dalla lastra di cemento. Sul posto anche Asl e carabinieri.

Il secondo morto a Catania dove un operaio ha perso la vita a causa della caduta da un ponteggio. L’uomo ha compiuto un volo di otto metri. L’incidente si e’ verificato in una azienda ubicata nella zona industriale del capoluogo etneo. E’ stato soccorso, ma si sono rivelate troppo gravi le ferite riportate. Sul posto sono intervenuti i medici e i carabinieri che indagano.

Un autotrasportatore di 57 anni dipendente di una ditta esterna e’ rimasto ferito stamani nel ribaltamento dell’automezzo, avvenuto all’interno delle Officine meccaniche Cimolai di Roveredo in Piano.

pagherete tutto prima o poi.

febbraio 28, 2012

Monti smantella i controlli per gli incidenti sul lavoro.

Questo può essere davvero definito un passo falso: con l’articolo 14 del decreto “semplificazione” che sta arrivando al voto delle Camere, il governo Monti smantella in sostanza il già fragile sistema di controlli per la sicurezza sul lavoro!
Già oggi sono appena 2000 persone in tutta Italia che dovrebbero ispezionare la qualità della sicurezza di una platea composta da sei milioni di imprese. E infatti i pericoli sul lavoro ogni hanno ci offrono un bollettino di guerra: più di mille morti all’anno, circa tre al giorno, in proporzione quanto nessun altro in Europa. Per non parlare dei ferimenti e altre conseguenze.
Ora però il comma F dell’articolo 14 cancella praticamente anche il sistema di controlli esistente: parla esplicitamente di “soppressione o riduzione dei controlli per le imprese in possesso della certificazione del sistema di gestione della qualità (UNIENISO9001) o altra appropriata certificazione emessa, a fronte di norme armonizzate, da un organismo di certificazione accreditato da un ente di accreditamento deisgnato da uno Stato membro dell’Unione Europea ai sensi del regolamento 2008/765/CE o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento (IAFLA)”
Tradotto dal burocratese significa che basterà prendere un certificato per non avere più controlli!
Davvero è questo il modo per “liberalizzare”, per far crescere il Pil, rinunciare alla sicurezza sul lavoro che già è poca!? Se ne avvantaggerà il pil delle pompe funebri!!?
Che ne pensano i compagni del PD?
novembre 4, 2010

Sicurezza sul lavoro, la Cassazione: «Ne risponde l’intero Cda» .

La Cassazione mette fine allo ‘scaricabarile’ delle responsabilità per la mancata predisposizione delle misure di sicurezza nelle fabbriche e nei posti di lavoro e afferma che, in caso di violazione della normativa sulla sicurezza, ne risponde l’intero Consiglio di amministrazione, nessuno escluso.

E il principio – pronunciato con riferimento alla responsabilità dei vertici Montefibre dello stabilimento piemontese di Verbania, dove undici operai sono morti per aver inalato amianto – vale anche nel caso in cui le deleghe sulla salute e l’igiene, negli stabilimenti o negli uffici, siano state affidate a un singolo componente.

Nel confermare le condanne, per violazione delle norme sulla sicurezza, a carico della società Montefibre e di 14 suoi manager e dirigenti – susseguitisi a vario titolo e per decenni alla guida dello stabilimento di Verbania – la Cassazione sottolinea che: «anche in presenza di una delega di funzioni a uno o più amministratori (con specifiche attribuzioni in materia di igiene del lavoro), la posizione di garanzia degli altri componenti del consiglio di amministrazione non viene meno, pur in presenza di una struttura aziendale complessa e organizzata, con riferimento a ciò che attiene alle scelte aziendali di livello più alto in ordine alla organizzazione delle lavorazioni che attingono direttamente la sfera di responsabilità del datore di lavoro».