Posts tagged ‘sequenza’

marzo 20, 2012

Materiali ottici progettati e ricavati da origami di DNA.

Grazie a questa tecnica, che sfrutta il spontaneo di di , è stato possibile ottenere di dimensioni dotati di siti di legame per di . Variando le dimensioni, la disposizione e la composizione delle o alterando altre caratteristiche delle strutture solubili in acqua, gli studiosi possono regolare la risposta del materiale sulle caratteristiche della luce che vi passa attraverso.

Nuove strutture tridimensionali con proprietà ottiche controllabili in modo pressoché assoluto dagli sperimentatori sono state realizzate da Tim Liedl e colleghi della Ludwig-Maximilians-Universität München, che firmano in proposito un articolo sulla rivista “Nature”.

Il metodo utilizzato si basa sull’ a , una tecnica che sfrutta il in precise forme (determinate dalla loro ) della molecola che codifica l’informazione della vita. La molecola di com’è noto è costituita da soli quattro tipi di basi nucleotidiche , , e , che si legano a due a due – l’ con la e la con la – a formare i “pioli” della scala a chiocciola che costitiusce la struttura a doppia della molecola.

marzo 10, 2012

Esercizio fisico: come modifica il DNA dei muscoli.

Attraverso una serie di modificazioni epigenetiche, l’attività fisica è in grado di stimolare l’ di alcuni all’interno delle cellule dei scheletrici che portano a un migliore adattamento allo sforzo. Una simile variazione si verifica anche con l’ingestione di .

Che l’ fisico faccia bene alla salute è un fatto noto e dimostrato innumerevoli volte. Difficile tuttavia immaginare che l’effetto positivo arrivi fino a un livello biologico fondamentale come quello genetico, come invece ha riscontrato una nuova ricerca – illustrata sulle pagine della rivista “Cell Metabolism” – che ha scoperto come anche pochi minuti di possano produrre, in persone inattive ma in buona salute, un cambiamento immediata del .

Ovviamente, il codice genetico codificato dalla delle cellule muscolari non cambia con l’: le modificazioni riguardano altri aspetti chimici e strutturali del e sembrano rappresentare i primi eventi di una riprogrammazione genetica dei che ha lo scopo di variare il metabolismo celluare e, in ultima istanza, aumentare la forza e la resistenza muscolare.

febbraio 4, 2011

Patologie umane: 28.000 varianti genomiche.

La conoscenza dell’esatta sequenza genetica delle varianti potrebbe consentire di spiegare l’insoergenza di patologie in giovane età

Sono 28.000 le varianti strutturali – ampie porzioni del genoma umano che differiscono da individuo a individuo – individuate grazie a una dettagliata analisi del DNA di 185 soggetti svoltasi nell’ambito del 1000 Genomes Project dai ricercatori dello European Molecular Biology Laboratory (EMBL) di Heidelberg, in Germania, in collaborazione con il Wellcome Trust Sanger Institute di Cambridge, con la Università di Washington e la Harvard Medical School.

Lo studio, i cui risultati sono ora pubblicati sulla rivista Nature, potrebbe aiutare a capire per quale motivo alcune parti del genoma umano cambiano più di altre.

Nel corso della ricerca sono state individuate oltre un migliaio di varianti strutturali che interrompono la sequenza codificante di uno o più geni. Si ritiene che tali mutazioni possano essere collegate all’insorgenza di alcune patologie e che di conseguenza conoscere l’esatta sequenza genica di tali variazioni possa essere utile a restringere il campo alla ricerca di quelle effettivamente dannose.