Posts tagged ‘SEL campania’

gennaio 25, 2013

In Campania Rivoluzione Civile sbanca.

CAMPANIA
 Pd 26,5%
 Pdl 19% 
M5S 12,5%
Rivoluzione Civile 8%
Lista Monti 6,5%
Sel 6%
Udc 5,5%
 Mpa + Grande Sud + altri 4%
Fratelli d’Italia 3,5%
La Destra 1,5%

FLI 1,5%

giugno 24, 2010

SeL- Avellino, rinviata l’assemblea.

“L’attuale gruppo dirigente campano di Sinistra Ecologia e Libertà, è frutto di un’assemblea volutamente celebrata in condizioni di clandestinità, senza la regolare adesione di tutte le forze regionali, per cui non rispecchia la vera identità del partito.” Queste le parole dure di Giancarlo Giordano che ieri al Centro Sociale di San Potito, nella giornata che avrebbe dovuto essere di battesimo per la nuova SEL, ha tuonato contro i vertici campani del partito. Quella dell’elezione del gruppo dirigente, dal Presidente al coordinatore al responsabile per i tesseramenti, sarebbe per cui secondo i “dissidenti” il frutto non di una regolare assemblea, piuttosto di una conventio ad excludendum, ovvero un’operazione di scientifica ripartizione delle cariche.
Il gruppo irpino, attraverso la firma di un documento politico, da parte di duecento tesserati pronti a dare l’eutanasia alla Sinistra democratica, per confluire in Sinistra ecologia e libertà vedrà la luce giovedì primo luglio, data concordata con la segreteria nazionale.
La decisione di aderire alla proposta dei vertici nazionali, di rinviare la costituzione della Federazione irpina di SEL per il primo luglio, è stata messa al voto ed approvata per motivi di buon senso, ossia l’invito a risolvere innanzitutto la situazione regionale. La questione di Pomigliano, viene messa sotto la lente d’ingrandimento, come metafora della dissolutezza e confusione politica dell’attuale gruppo dirigente abusivo o presunto tale, di SEL.
“Il leader nazionale del nostro movimento, ossia Vendola – spiega Giordano- era assolutamente contrario alle condizioni contrattuali proposte per i lavoratori della Fiat di Pomigliano. Il gruppo regionale campano invece ha deciso di accettare l’accordo.” “Con i diciotto turni settimanali, la flessibilità, le pause ridotte, si mettono in discussione i diritti fondamentali dei lavoratori –aggiunge Sergio Scarpa segretario provinciale Fiom- le conseguenze di questo accordo potrebbero essere catastrofiche.”
L’identità da ritrovare, costituirsi a livello provinciale con un gruppo dirigente, dare vita ad un partito nuovo che riconosca in Vendola il proprio leader. Ristrutturarsi per potersi riproporre quindi, questo l’obiettivo stabilito.
aprile 15, 2010

Gennaro Imbriano scrive e noi rispondiamo

LETTERA APERTA AI COMPAGNI di SEL.

Care/i Compagne/i,
mi rivolgo a tutti voi per ringraziarvi dell’importante sforzo compiuto in occasione delle recenti elezioni, un impegno che –pur dentro una sconfitta della coalizione- ha reso possibile l’elezione di due consiglieri regionali in Campania e che ci ha consentito di ottenere una buona affermazione in Irpinia.
Nonostante tutto, mi verrebbe da aggiungere.
Perché come sapete non è stata certo in discesa la nostra strada, con SD che ad Avellino ha prima scelto di non stare nelle liste di SEL e, poi, in molti casi non ha sostenuto né i candidati né  la stessa lista. Per non parlare delle continue polemiche sui media, che certo non hanno aiutato.
Ora speravo che, finita la fase elettorale, conseguito un risultato da tutti considerato incoraggiante, si potessero finalmente superare certi atteggiamenti.
E, invece, no. Gli stessi che non c’erano in campagna elettorale adesso si riuniscono per la liturgia dell’analisi del voto, distribuiscono ingenerose pagelle a chi in questa campagna costituente ci ha messo coraggiosamente la faccia, girando l’Irpinia, incontrando la nostra gente, riaccendendo una piccola speranza.
C’é davvero, anche da questo punto di vista, lo dico a tutti, la necessità di cambiare decisamente passo.
Non possiamo rischiare di rappresentare SEL come il luogo di uno scontro muscolare.
Non possiamo consentire che SEL subisca la stessa sorte del PD, teatro di interminabili e spesso  incomprensibili conflitti interni che scoraggiano la partecipazione e ne limitano –come si vede- il consenso.
Questo voto consegna a tutti noi una sola verità che non é possibile occultare e che ci deve spingere ad andare avanti con passione e determinazione: SEL esiste, nonostante tutto.
SEL esiste in quanto luogo di incontro di storie importanti e diverse della sinistra: dai socialisti ai comunisti, dagli ambientalisti ai movimenti, dalla cultura delle donne ai pacifisti.
SEL esiste come capacità di innovazione, come vera e propria ri-generazione della sinistra, come stimolo vitale per cambiare una coalizione che non riesce ancora a raccogliere i frutti della crisi del berlusconismo.
Ora occorre portare avanti questo percorso costituente, chiedendo un contributo a tutte le donne e gli uomini di sinistra, mettendo definitivamente da parte le polemiche e facendo vivere una stagione di contaminazione, di partecipazione e di apertura alla società.
Il successo di Vendola, la sua leadership che emerge in seno al popolo del centro-sinistra, possono aiutarci a ridefinire un nuovo e più credibile profilo dell’alternativa, mettendo al centro della politica: il lavoro, i diritti, la laicità, l’ambiente, la solidarietà, i beni comuni, il Sud, la Costituzione.
E, allora, rimbocchiamoci le maniche. Come dice Nichi: questo è il tempo della semina!

Questo il testo della lettera aperta inviataci da Gennaro Imbriano. “Quaderni socialisti” è pronta ad imboccare la via del confronto per costruire una valida alternativa di sinistra di cui tanto c’è bisogno in Italia, ma soprattutto nella nostra provincia. Aspettiamo però da Imbriano proposte e fatti concreti, non semplici dichiarazioni di principio, come spesso è avvenuto in passato. Non si può chiedere solidarietà quando serve e abbandonare la barca quando si crede di trovare sponde più accoglienti, salvo poi rimanere delusi e sconfitti. In Irpina se avessimo costruito insieme l’alternativa avremmo raccolto insieme un lusinghiero risultato, senza costringere i compagni a ricoverarsi in liste apodittiche. Continueremo  a dare il nostro contributo di analisi e informazione aspettando che da una lettera aperta si passi alle proposte.

febbraio 11, 2010

Fratelli coltelli!

Secondo alcune fonti bene informate nell’incontro di ieri 10 febbraio di Sinistra e libertà Campania all’hotel cittadino Ramada, è stato dato il via libera all’accordo per l’appoggio alla candidatura di De Luca a Presidente della Regione Campania.

Fin qui nulla di nuovo, se non la soddisfazione di vedere trionfare in SEL quella linea politica della governabilità, che sembrava essersi smarrita in favore di un’opposizione massimalista, che avrebbe portato il movimento di Sinistra e Libertà all’isolamento e il centrosinistra alla sicura sconfitta.

La novità è rappresentata dal fatto che i socialisti campani, con il cappello in mano, dopo aver fatto di tutto per far fallire l’intesa sottoscritta a Bagnoli, si sono recati a chiedere ospitalità nelle liste di SEL.

Il motivo è semplice: i socialisti se presentassero liste da soli rischierebbero di non eleggere nessun consigliere regionale, nelle liste unitarie potrebbero aspirare anche a due consiglieri.

C’è un problema.  Sel, al di fuori da ogni implicazione ideologica, non vuole rinunciare ad eleggere il proprio consigliere nella circoscrizione di Napoli, che verrebbe messo in discussione se nelle liste fosse presente l’ex Senatore Casillo, che gode dei pronostici della vigilia.

Casillo sembra disponibile a correre da solo con una lista civica, portando con sé una buona fetta del PSI campano. Questo significherebbe la morte  del Partito in Campania più di quanto non lo sia già.

Secondo voci di corridoio Fausto Corace sarebbe disponibile a sacrificare il compagno di partito, ma la trattativa  si è per il momento arenata e le parti si sono prese 24 ore di tempo per decidere.

febbraio 5, 2010

Regionali Campania, SeL apre confronto con De Luca

 

Il coordinamento regionale di Sinistra Ecologia e Libertà ha deciso di “avviare un confronto programmatico nelle prossime ore con le forze politiche del centro- sinistra e con il mondo della cultura dell’associazionismo e del lavoro della Campania sui temi del programma. Programma che dovrà avere al centro la democrazia, la questione morale, le politiche di contrasto alla crisi economica e produttiva, l’allargamento del welfare, l’accoglienza ai migranti e la difesa dei beni pubblici e dell’ambiente”. Questa campagna di ascolto culminerà lunedì in un incontro con il candidato presidente del PD Vincenzo de Luca. Mercoledì prossimo SEL convocherà la propria assemblea regionale per assumere le decisioni definitive su programma, coalizione e candidato presidente.(

gennaio 18, 2010

Elezioni regionali Campania: PD indietro tutta.

 Molto probabilmente il PD democratico non farà le primarie per le elezioni regionali di marzo. In una dichiarazione ufficiale il Segretario regionale Amendola boccia le candidature del sindaco di Salerno De Luca, e di Cascetta che invece sembrava aver conquistato la nomination. Il motivo apparente sarebbe il mancato gradimento dei due da parte  degli  alleati. De Luca probabilmente correrà da solo. Cadute le due ipotesi crescono le probabilità per Pasquino e di un altro cattedratico eccellente: Guido Trombetti. Il primo sarebbe il candidato preferito dall’on.le De Mita nel caso che andasse a buon fine l’alleanza PD-UDC.  

Il PSI e Sinistra e Libertà, intento fanno prove di coalizione. La difficoltà nasce dal fatto che  lo schieramento unitario delle due forze corre il rischio di eleggere soltanto deputati socialisti e la cosa in casa SEL non a tutti è gradita dopo il voltafaccia di Nencini.