Posts tagged ‘scuola pubblica’

dicembre 4, 2013

Mezzo miliardo alle scuole private: è il decreto scuola di Letta

26758-enrico-letta sarebbe prima di tutto importante concentrarci su un paio di cifre. La prima fa riferimento al fondo stanziato dallo Stato per ristrutturare le scuole che cadono a pezzi: 450 milioni di euro divisi in una prima tranche da 150 e una seconda da 300. La seconda invece è la somma degli aiuti di stato alle scuole private a rischio chiusura: 480 milioni euro. Potrà sembrare assurdo, ma in questa Italia dei paradossi succede anche che il governo stanzi più fondi per finanziare le scuole private piuttosto che per rimettere in sesto le proprie. Che cadono a pezzi.

 

Giusto per citare un paio di dati (riferiti ad un’indagine pubblicata alla fine dello scorso anno) una scuola statae su sette presenta lesioni strutturali, mentre in una su cinque si rilevano distacchi di intonaco. Il 40% degli istituti, poi, mostra uno stato di manutenzione inadeguato, per non parlare dei servizi igienici: in una scuola su due mancano sapone, salviette e carta igienica. Stessa situazione per quanto riguarda medicinali e attrezzature per il pronto soccorso. E potremmo continuare trascrivendo pagine intere di dati riguardanti il precario stato delle strutture scolastiche e delle dotazioni. Situazione grafissima quindi alla quale, almeno per quanto riguarda l’essenziale, hanno provato ad intervenire le famiglie: basti pensare che soltanto nell’ultimo anno i genitori hanno finanziato le scuole dove vanno i figli con “contributi volontari” per 390 milioni di euro.

luglio 4, 2012

Dateci sotto, prima si finisce meglio è!

tagli-universita

Al fine di “ottimizzare l’allocazione delle risorse” , dal primo gennaio 2013 il fondo per il finanziamento ordinario delle università pubbliche sarà ridotto di 200 milioni di €.

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Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

giugno 8, 2012

per chi pensava di aver visto il peggio con la Gelmini.

giugno 4, 2012

Scuola, merito e abbandono.

Riforma della Scuola, un bel “Pacchetto merito”
Da leggere: “Profumo, medaglia al demerito” di Mila Spicola
e un’intervista a Benedetto Vertecchi, su valutazione e abbandono scolastico.

maggio 22, 2012

Preso l’attentatore di Brindisi. Ma era una bufala.

Brindisi. Dai media indicato per tutto il giorno come l’attentatore, “il mostro”. Era innocente.

maggio 21, 2012

Scuola pubblica.


Risposte? Sostenere la Scuola Pubblica.
O.t. ieri su Il Misfatto de Il Fatto Quotidiano, vignette mie a iosa.

maggio 20, 2012

Bombardiamoli.

Una risposta coesa? Sostenere la scuola pubblica, sostenerla forte.

marzo 1, 2011

La Lega dei Socialisti Livorno aderisce all’appello de L’Unità a tutela della scuola pubblica


Riteniamo gravissimo il fatto che il premier Berlusconi abbia dichiarato che “ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare principi che sono il contrario di quelli dei genitori” i principi che i docenti, tra tagli, blocco degli stipendi e innumerevoli sacrifici, cercano di trasmettere nella scuola pubblica sono solo quelli sanciti dall’art.33 della Costituzione.
Invece il governo che Berlusconi presiede ha non solo tagliato preziose risorse alla scuola pubblica, ma anche finanziato una scuola privata italiana che l’OCSE considera del tutto inefficiente e deficitaria. Se vogliamo davvero valorizzare il merito dobbiamo valorizzare la scuola pubblica e bocciare un governo che, in ambito formativo presenta solo demeriti.
invitiamo tutti a firmare l’appello dell’Unità
http://www.unita.it/scuolapubblica/

La LDSL

febbraio 28, 2011

Sit-in e scioperi per difendere la scuola.

gelminibocciata,studentiinrivolta

-FIRMA L’APPELLO DELL’UNITA’
-I PRIMI FIRMATARI
-LE ADESIONI DELLA POLITICA


SCUOLA, DOMANI SIT-IN DEL PD

Domani, 1° marzo il Pd ha promosso un sit-in sotto Palazzo Chigi (via del Corso, lato Galleria Colonna), a difesa della scuola pubblica, garanzia della libertà di pensiero. Lo si apprende da fonti del Pd. La manifestazione avrà luogo alle 17,30.

UN MESE DI SCIOPERI
DALL’8 AL 25 MARZO

L’8 marzo sarà il turno dello sciopero della scuola con Sisa e Usi Ait che hanno proclamato uno sciopero nazionale riguardante il personale a tempo determinato e indeterminato, docente o Ata, impiegati presso il ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, nelle scuole e istituti o nei servizi esternalizzati. Sempre in tema di scuola, il 18 marzo, l’Anief ha proclamato un altro sciopero del personale docente e Ata del comparto, mentre il 25 marzo sarà la volta della Flc Cgil che fermerà l’operatività del personale docente, educativo, dirigente e Ata in Italia e all’estero.

GIULIETTI: «SI’ ANDIAMO IN PIAZZA IL 12
PER LA SCUOLA E PER LA COSTITUZIONE»

«L’assalto di Berlusconi alla scuola pubblica è un altro colpo alla Costituzione e al principio di uguaglianza. Dario Franceschini ha proposto una grande giornata unitaria senza bandiere di partito e non vi è dubbio che la giornata unitaria del 12 marzo ‘A difesa della Costituzione’ potrà e dovrà mettere al centro dell’attenzione la difesa della scuola pubblica che è parte essenziale della Carta». Ad affermarlo è Giuseppe Giulietti, a nome del Comitato promotore della manifestazione del 12 marzo. «Sulla difesa della scuola pubblica dagli ultimi attacchi del Premier – prosegue Giulietti – c’è trasversalità e volontà di difesa comune. Le dichiarazioni che vanno da Italo Bocchino a Nichi Vendola, da Antonio Di Pietro alla Federazione della sinistra e di tante associazioni di diverso orientamento politico, vanno nello stesso senso. Dopo avere minacciato giudici e giornalisti, ora vorrebbero imbavagliare professori, studenti e famiglie; ormai è un delirio – conclude Giulietti – che va arrestato, mettendo insieme, sotto i simboli del tricolore e della Costituzione, chiunque abbia a cuore la legalità repubblicana».