Posts tagged ‘scuola di adro’

ottobre 12, 2010

MA LA LEGA SE NE FREGA.

     Ad Adro è iniziata la rimozione dei marchi padani. Il sindaco, però, non fa marcia indietro. E risponde così alle mail dei cittadini: “Quel simbolo non si tocca, piaccia o no a lei e a quelli che la pensano come lei. Padania libera”. Intanto Bossi chiede elezioni anticipate in Lombardia. Per dominare il Nord

 I 700 loghi con il Sole delle Alpi sono stati “oscurati” dalla scuola Gianfranco Miglio. Che potrebbe anche cambiare nome. C’è voluta una presa di posizione del dirigente scolastico e dei genitori dei bambini per mettere in minoranza Oscar Lancini e il blocco granitico dei lumbard, che aveva tirato dritto anche di fronte ai richiami del ministro dell’Istruzione e del presidente della Repubblica. La vicenda, comunque, non indebolisce la potenza della Lega Nord. L’idea di Umberto Bossi, già illustrata a Silvio Berlusconi, è quella di accorpare alle elezioni amministrative di marzo anche le regionali in Lombardia, per ottenere anche il Pirellone, ad appena un anno dalle ultime elezioni. Unico ostacolo al progetto è Roberto Formigoni. Ma il Cavaliere è già al lavoro per trovargli una collocazione prestigiosa a Roma. Le esperienze degli ultimi vent’anni insegnano che gli obiettivi del Carroccio, anche quando appaiono irrealizzabili, vanno presi sul serio

ottobre 3, 2010

Ad Adro ci pensano i genitori: “I simboli li stacchiamo noi”

“Tempo due mesi, poi provvederemo autonomamente”, urla un papà nel corso di una manifestazione di protesta.

‘Se entro due mesi non rimuovono i simboli del Sole delle Alpi dalla scuola, entreremo e lo faremo noi’. Cosi’ un genitore di una bambina che frequenta la prima media ad Adro, nel polo scolastico dove sono presenti 700 simboli del Sole delle Alpi. L’uomo ha preso la parola oggi nella manifestazione che si e’ tenuta in piazza Paolo VI a Brescia, nei pressi della Prefettura, e ha indicato anche ‘la scadenza del 2 dicembre prossimo, come quella entro cui rimuovere i simboli’. Ha spiegato che ‘e’ finito il tempo degli inviti, l’andazzo del partito non va bene e quindi se non saranno rimossi i simboli, io e altri genitori entreremo a farlo’. Una delegazione del Pd, verso la fine della manifestazione, oggi e’ stata inoltre ricevuta in Prefettura.

Intanto sulla scuola del paese bresciano torna anche Italo Bocchino, capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà, minacciando addirittura una mozione in Parlamento che impegni il governo a sciogliere il consiglio comunale guidato dal Sindaco leghista Oscar Lancini: “Non possiamo tollerare una situazione come quella di Adro. Se il sindaco non togliera’ i simboli dalla scuola, come gruppo di Futuro e Liberta’ proporremo in Parlamento una mozione per impegnare il governo a verificare se esistono le condizioni per lo scioglimento del Consiglio comunale per atti contrari alla Costituzione”.(informazione libera)

settembre 17, 2010

QUESTO SIMBOLO E’ DELLA LEGA!

Il ‘Sole delle Alpi’ non è un’immagine della cultura locale, ma un vero e proprio marchio di partito, depositato dagli editori della Padania nel 1998 e registrato nel 2001 dall’Ufficio Italiano Brevetti

Ci prendono in giro. Il sindaco di Adro Oscar Lancini e il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini vogliono farci credere che il simbolo che tappezza il ‘polo scolastico Gianfranco Miglio’ sia un innocente retaggio della cultura e della storia della Lombardia. Invece è, anche legalmente, un logo del Carroccio, protetto dalla registrazione n.0000857037 del Ministero dello Sviluppo Economico (articolo di Chiara Avesani). Dall’ingresso al tetto, dai banchi ai bagni. Sui muri, sulle porte, sui posacenere, il logo della Lega nord compare in ogni angolo di una scuola della Repubblica Italiana, in evidente spregio della Costituzione.

settembre 16, 2010

Pestare merda.

Simboli leghisti anche sullo zerbino: pestare una merda non è mai stato così piacevole.

settembre 14, 2010

Adro caput mundi.

Ad Adro realizzata una scuola pubblica leghista: è intitolata a Gianfranco Miglio, ha finestre e arredi decorati con il Sole della Alpi e bagni forniti di bandiera italiana per pulirsi il culo patriotticamente.