Posts tagged ‘scandalo ruby’

aprile 3, 2013

Quanto le ha dato ancora Berlusconi?

Dopo quella del PDL, ecco la solitaria di Ruby

Una manifestazione di protesta contro i magistrati e gli avvocati, compresi quelli di Berlusconi, che non l’hanno voluta convocare come parte offesa nei processi a carico dell’ex premier e di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti e anche contro quei giornalisti che l’hanno fatta passare per una prostituta. E’ questa l’intenzione di Ruby, la giovane marocchina al centro dei 2 processi milanesi sui presunti festini a luci rosse ad Arcore.

Secondo fonti a lei vicine, la protesta dovrebbe avere luogo giovedi’ mattina davanti al Palazzo di Giustizia di Milano. La ragazza, che ha reso nota la sua iniziativa ad alcuni cronisti, in particolare di Sky, ha affermato di voler manifestare anche con cartelli e scritte di protesta. Nei due dibattimenti milanesi la bella ‘rubacuori’ inserita nelle liste di vari difensori e dei pm, e’ stata poi cancellata in quanto si e’ preferito rinunciare al suo esame in aula. L’unica possibilita’ al momento e’ quella di essere convocata dai giudici della quinta sezione penale dove e’ in corso il procedimento che vede imputati l’ex talent scout, l’ex direttore del Tg4 e l’ex consigliere regionale lombardo nonche’ ex igienista dentale del Cavaliere. (ANSA)

gennaio 26, 2011

Arcore, niente sesso e tanta coca. Light

C’è una spiegazione per tutto negli interrogatori difensivi depositati ieri alla Camera dalla difesa di Silvio Berlusconi sul caso Ruby .Il presidente di Medusa (la casa di produzione cinematografica del premier), Carlo Rossella spiega: “So riconoscere l’età delle persone. Essendo un cronista ho notato che molte persone bevevano coca cola light”. Ma ci sono anche molte sorprese sconcertanti e alcune apparenti contraddizioni. Niccolò Ghedini e Piero Longo hanno raccolto parte delle loro testimonianze direttamente ad Arcore come emerge dalla lettura di alcuni verbali. E soprattutto Lele Mora afferma di aver incontrato per la prima volta Ruby, la giovane marocchina che ha fatto scattare nei confronti del premier l’accusa di prostituzione minorile, nel 2009, quando aveva appena 16 anni, durante una cena a Villa San Martino. Mora sostiene di non ricordare il mese, ma assicura che Ruby si presentò a lui come maggiorenne. E ovviamente nega che nella residenza del premier si siano mai svolti festini. Resta un fatto: il suo grande amico Emilio Fede aveva conosciuto Karima a Messina in occasione del concorso di bellezza “Una ragazza per il cinema”. E in un filmato di quella serata si sente il direttore del Tg4 che dice di essere rimasto molto impressionato dalla triste storia di una ragazza “egiziana” di soli 13 anni. Secondo l’accusa quella ragazza era Ruby, che in realtà ne aveva 16. Possibile dunque che tutti ad Arcore si siano bevuti la storia della sua maggiore età? Fra tanti dubbi, comunque, una certezza c’è: buona parte dei testimoni sono dipendenti di Silvio Berlusconi.(il fatto quotidiano)

gennaio 22, 2011

Berlusconi: «Io spiato, non fuggo. Fini eversivo»

«E’ normale in una normale democrazia che il presidente del consiglio sia sottoposto a uno spionaggio del genere?”. Lo ha detto Silvio Berlusconi in collegamento telefonico ad un convegno del Pdl a Milano. Tornando a parlare delle intercettazioni, ha detto: ”Non sono state fatte a seguito di una notizia di reato ma per costruire una notizia di reato”.

“Da Fini disegno eversivo”
Berlusconi ha parlato di ”disegno eversivo” e ha attaccato frontalmente Fini: ”dal 2008 al 2010 Fini, non a caso, ha bocciato tutte le possibili riforme della giustizia a partire dalla legge sulle intercettazioni. Poi, non a caso, e’ stata preparata, costruita e messa in atto la scissione di Futuro e Liberta”’. Per Berlusconi ”il progetto era mettere in minoranza e mandare a casa, sommando i pochi voti a quelli della sinistra, il nostro governo eletto dagli italiani, ma il disegno eversivo e’ fallito”. Ed e’ a questo punto che ”e’ scattata l’operazione giudiziaria”.

gennaio 19, 2011

Ballarò 18 01 2011 Un nuovo scandalo.

gennaio 17, 2011

Silvio si è fidanzato.

In una telefonata con Nicole Minetti, che lo informava dell’interrogatorio di Ruby a Genova davanti al pm milanese Pietro Forno, il Cavaliere ostentava tranquillità: “Non importa, tanto non potranno mai dimostrare che io sapevo che è minorenne” . Nel pomeriggio trapelano indiscrezioni sulla strategia per eludere gli interrogatori a Milano, anche se a stretto giro gli avvocati Longo e Ghedini smentiscono . Ma il premier, almeno una promessa, la mantiene: come annunciato qualche giorno fa, sceglie di difendersi in tv. E diffonde un video in cui si produce in una grottesca giustificazione alle accuse rivoltegli dai pm: “Sono fidanzato, la mia donna, presente alle feste, non mi avrebbe permesso di fare certe cose” . Il Pdl fa quadrato attorno a lui: Daniela Santanché, interpellata da ilfattoquotidiano.it dice: “Il fatto che Berlusconi sia fidanzato per me non è una notizia”. Ma si autoesclude dal toto-nomi. Un volto alla sua signora, però, il Caimano dovrà darlo. E alla svelta . Intanto le carte dell’inchiesta sono a Roma, dove domani, ironia della sorte, passeranno per le mani di Gianfranco Fini prima di essere analizzate dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio. E sono sempre di più le notizie che motivano i capi d’accusa per il caso Ruby. Intercettata al telefono, la ragazza si sarebbe lasciata scappare dettagli che confermano i rapporti avuti con il Cavaliere.

novembre 2, 2010

………..e adesso spunta la droga.

La procura di Palermo ha già ascoltato un’amica di Perla Genovesi, ex assistente parlamentare del senatore Pianetta (Pdl) e trafficante di cocaina. La ragazza, che fa la cubista a Milano, racconta che le giovani invitate alle feste di Berlusconi a villa Certosa avevano a disposizione, sui comodini delle loro camere, dosi di marijuana da consumare prima dei party . I verbali verranno trasmessi alla procura di Milano e confluiranno nell’inchiesta sulla prostituzione che ha fatto emergere lo scandalo Ruby. Intanto le grandi firme degli house organ del presidente del Consiglio si smarcano dal Capo e non gli risparmiano ironia e rasoiate sulla sua condotta  Il Cavaliere è sempre più solo, ma continua ad ostentare sicurezza, si lancia in battute omofobe (“Meglio con le belle ragazze che gay”) e torna all’attacco sulle intercettazioni telefoniche: “Faremo chiudere i giornali che le usano” . L’inchiesta che lo sta travolgendo, però, si allarga e lo coinvolge sempre più da vicino . Alla luce nelle nuove rivelazioni arrivate dal capoluogo siciliano, si scopre perché Ruby doveva essere liberata a tutti i costi: il rischio che raccontasse tutto era troppo alto.(il fatto quotidiano)

novembre 1, 2010

Bossi difende Berlusconi.

 

Bossi: "Silvio non doveva chiamare la polizia" "Poteva telefonare a me o a Maroni" Umberto Bossi

 Un po’ di fastidio per quella telefonata fatale fatta dal premier alla questura di Milano, Umberto Bossi lo aveva già espresso tre giorni fa, durante la segreteria della Lega. Adesso il Senatùr ci torna su. A modo suo. “Non so niente – risponde a chi gli chiede se sia ancora arrabbiato – e comunque mi pare non ci sia nulla di penalmente rilevante; ma è chiaro che la telefonata Berlusconi poteva farla fare a qualcun altro”. Insomma, “quelle cose lì è meglio non farle”, almeno poteva consultarsi. Con chi? E qui il leader del Carroccio non si sa se scherza o dice sul serio: “Poteva chiamare me, oppure Maroni…”.

Eccolo qui il saluto del ministri delle Riforme alla festa della zucca, appuntamento che i leghisti tengono ormai da qualche anno a Pecorara, nel Piacentino. C’è anche Giulio Tremonti, che ha casa da queste parti. E con il ministro del Tesoro, – indicato come possibile guida di quel governo tecnico che, almeno a parole, i leghisti dicono di vedere come fumo negli occhi – sono tutte rose e fiori. L'”amico” Giulio non parla di politica: “L’unico messaggio che possiamo dare – scherza dal palco – è che abbiamo la zucca dura”.