Posts tagged ‘scandalo fiorito’

settembre 26, 2012

La Vanna Marchi della politica.

Manco annunciate le dimissioni per il porcilaio-Lazio, Renata Polverini sta già tappezzando Roma con questi manifesti.
Personalmente ho provato veramente disgusto per la partecipazione della Polverini a Ballarò. Sembrava tutto falso, artefatto per mostrare un volto che quella donna fin da quando era una semplice sindacalista dell UGL non ha mai avuto. Adesso questi manifasti! Ce ritroveremo allle elezioni 2013 candidata per chissà quali partito a rivendicare un moralismo che non ha.
[Foto via Messaggero/Nomfup]
settembre 24, 2012

Perchè dovrebbe dimettersi?

In tutto il mondo civile i politici si dimettono
alla minima ombra di dubbio sul loro operato.
In Italia, invece, rimangono aggrappati alle proprie poltrone, come cozze su uno scoglio.
Il motivo è facilmente intuibile.
settembre 23, 2012

Non si è dimessa.

Parla la Polverini: “per ora si va avanti me lo chiede la gente“.

settembre 23, 2012

A sua insaputa! …e un’altra!

In questa melma istituzionale fioccano dichiarazioni
che affermano tutto ed il contrario di tutto.
Un presidente che non sappia delle malefatte
della sua cricca dovrebbe dimettersi,
in quanto incapace.
In caso contrario dovrebbe dimettersi lo stesso,
in quanto complice.
settembre 21, 2012

Sprechi pubblici, quanto ci costano le Regioni e i consiglieri.

Lo scandalo delle spese folli compiute con i soldi della Regione Lazio ha aperto una questione molto scottante che riguarda gli sprechi compiuti dalle regioni nel nostro Paese….Visualizza altro

Foto: Sprechi pubblici, quanto ci costano le Regioni e i consiglieri

Lo scandalo delle spese folli compiute con i soldi della Regione Lazio ha aperto una questione molto scottante che riguarda gli sprechi compiuti dalle regioni nel nostro Paese. D’altronde dobbiamo considerare che si tratta di soldi pubblici, pagati dagli Italiani, che spesso non vengono amministrati in maniera adeguata, rappresentando spese eccessive e non funzionali al bene della cosa pubblica. Il fenomeno non riguarda soltanto una regione e ciò che sta venendo fuori riguardo alla Regione Lazio rappresenta soltanto la punta dell’iceberg di uno spreco molto più diffuso. Esaminiamo la situazione regione per regione.

Il problema è aggravato dal fatto che spesso sulla questione non vengono svolti controlli adeguati in relazione alle spese dei gruppi consiliari. Tra l’altro in molte regioni c’è anche una sola persona che costituisce un gruppo e questo rende più facile lasciarsi andare agli sprechi di denaro pubblico.

Quanto ci costano le regioni

Esaminando la situazione regione per regione, ci si accorge ad esempio che in certi casi si raggiunge un livello molto elevato di spese per gli organi costituzionali. E’ il caso per esempio della Sicilia, in cui si spendono 167,5 milioni di euro (3317 euro ogni 100 abitanti) per questa voce di spesa, a differenza di altri luoghi d’Italia, come Trento o Bolzano, in cui si spendono rispettivamente 13,1 milioni di euro (2467,1 euro ogni 100 abitanti) e 8,4 milioni di euro (1649,6 euro ogni 100 abitanti).

Molto indicativa è anche la situazione che riguarda il numero di commissioni e di giunte che troviamo nelle varie regioni italiane. In questo caso il primato spetta al Lazio (21), seguito dalla Sicilia e dalla Lombardia (14). La regione con meno commissioni e giunte è il Molise (5).

Un’altra voce di spesa da tenere in considerazione è quella che riguarda gli studi e le consulenze. In questo caso Trento non si dimostra particolarmente virtuosa, visto che arriva ad una spesa di 5.502,1 euro ogni 100 abitanti. Sicuramente ridotte sono le spese dell’Abruzzo, con 40,9 euro ogni 100 abitanti.

Per ciò che concerne gli emolumenti del presidente della Giunta, al primo posto troviamo la Lombardia (14767), al secondo la Puglia (14595) e al Terzo la Sicilia (14192). La regione che risparmia di più in questo senso è la Toscana (7452).

Quanto ci costano i consiglieri regionali

In Italia ci sono in tutto 1.111 consiglieri regionali. Ciascuno di essi costa 743.000 euro all’anno, senza considerare le spese per il personale amministrativo di supporto. Naturalmente la situazione non è uguale per tutte le regioni, anche se complessivamente si tratta di cifre enormi.

La situazione migliore da questo punto di vista è in Emilia Romagna, nelle Marche e nel Veneto, mentre il bilancio appare disastroso in Molise, in Sicilia, in Calabria, in Basilicata e in Piemonte. Lazio e Lombardia non se la cavano meglio.

Il record spetta al Lazio, dove ci sono 71 consiglieri distribuiti in molti gruppi, commissioni e comitati, che comportano un grandissimo spreco di soldi. I dati che emergono sono davvero allarmanti e mettono in cattiva luce il comportamento dei politici, che non sembrano fare niente per limitare le spese.

Non dobbiamo dimenticare che il nostro Paese sta affrontando una situazione economica piuttosto difficile. Anche per questo gli sprechi non sono ammissibili. Per risolvere la situazione occorrerebbe un atto di responsabilizzazione generale, di cui la politica in questo momento sembra davvero mancare.

http://www.politica24.it/articolo/sprechi-pubblici-quanto-ci-costano-le-regioni-e-i-consiglieri/24761/
settembre 21, 2012

Non c’è!

Atreju 2012, Roma, Silvio non si presenta, ma in cambio l’onorevole pdl Ignazio La Russa delizia il pubblico con la sua idea di giornalismo, e quindi di democrazia.

settembre 21, 2012

Come volevasi dimostrare è rimasta.

Cose che possono succedere solo qui. Morale. La “Saga del Panino” si è chiusa. Magnificamente chiusa. È ora di andare a casa, Renata.

Marzo 2010, Renata Polverini conquista la Regione Lazio dopo aver corso un grosso rischio: è il caso delle liste elettorali presentate in ritardo – vicenda degna delle peggiori commedie all’italiana – dall’ex politico socialista Alfredo Milioni, che si giustifica così.

«Ero andato alla macchinetta a bere un tè, circolava una brutta influenza, c’erano problemi di dissenteria, mi hanno messo in croce per un panino … sono solo andato a mangiarmi un panino, non mi sembra grave, no?»
Settembre 2012, in Regione Lazio scoppia lo scandalo “spese pazze”, Renata Polverini danza sull’orlo del baratro. L’ex capogruppo e tesoriere Pdl Francone Fiorito detto “Er Batman” viene indagato per peculato. Vacanze, suv, feste, cene (anche al ristorante “Il covo dei briganti“), rimborsi per tutti quanti, un fiume di denaro pubblico scialacquato in maniera vergognosa. E da Bruno Vespa, Fiorito afferma:

«La spesa al Gs di Anagni? Non entro in un supermercato da oltre vent’anni e non faccio mai la spesa. Sarà stata la mia segretaria a comprarmi un panino … Va bene, va bene, vuol dire che verrò crocifisso per un panino ca’a porchetta …»