Posts tagged ‘sardine’

aprile 7, 2013

Il pesce introdotto nella dieta delle persone anziane migliora lo stato di salute e allunga la vita.

I grassi “elisir” di lunga vita. Il segreto si chiama , gli buoni che proteggono il e di cui sono ricchi in particolare tonno, salmone, sgombro, aringhe e sardine. Mangiandone 2 volte a settimana si guadagnano 2 anni di vita. Lo sostiene un nuovo studio di Dariush Mozaffarian, docente di epidemiologia a Harvard e uno dei massimi esponenti internazionali degli studi sugli effetti degli . In una nuova ricerca pubblicata su Annals of Internal Medicine, Mozaffarian ha investigato il consumo di e pesce nella popolazione anziana. Sono stati valutati i valori ematici degli di 2.700 persone con 65 anni e più per un arco di tempo di 16 anni.omega3 300x199 Il pesce introdotto nella dieta delle persone anziane migliora lo stato di salute e allunga la vita

Per i consumatori abituali di pesce, una maggior livello di nel sangue in età avanzata “riduce il rischio di mortalità generale del 27%” e per quanto riguarda il rischio di mortalità per problemi cardiaci addirittura del 35%. Un guadagno di 2,2 anni di vita in più rispetto a chi presentava livelli ematici di inferiori.

“I dati in nostro possesso confermano l’importanza di introdurre adeguate quantità di per la del sistema cardiovascolare e suggerisce anche che il consumo in tarda età possa allungare gli anni che restano da vivere”, spiega il ricercatore. In particolare i “grassi” scudo contro i rischi cardiovascolari sonno l’acido eicosapentaenoico (EPA) che diminuisce il rischio di attacchi di e l’ () che riduce l’ ictus.

settembre 28, 2012

Addio a sardine e acciughe in Adriatico.

ADDIO A SARDINE E ACCIUGHE NELL'ADRIATICO ADDIO A SARDINE E ACCIUGHE NELL’ADRIATICO

ROMA – Il pesce azzurro è al collasso, crollano acciughe e sardine in Adriatico. Lo rivela un’inchiesta realizzata da Greenpeace, “Blu gold in Italy”, fatta nei mari di Chioggia e vicino porto di Pila di Porto Tolle, uno degli scali più importanti in Italia e tra i primi in Mediterraneo per la pesca di pesce azzurro, con una notevole quota della produzione nazionale del mercato italiano ma anche, in parte, esportata.

I dati scientifici degli ultimi 40 anni mostrano un declino delle popolazioni di acciughe e sardine in Adriatico e il rapporto di Greenpeace mostra come il governo italiano nel corso degli anni abbia di fatto promosso un incremento della pressione di pesca su queste popolazioni permettendo un aumento del numero delle imbarcazioni autorizzate, e garantendo licenze di “pesca sperimentale”. L’Associazione Greenpeace chiede dunque ai governi dell’UE e al Parlamento Europeo di concordare nuove leggi per arrivare a una pesca sostenibile.