Posts tagged ‘sangue’

maggio 15, 2012

Più grassi nella dieta, meno zuccheri e lipidi nel sangue.

Una ad alto contenuto di sembra abbassare lo nel e migliorare il tasso di nel dei . La ricerca, della Linkoping University, e’ stata pubblicata sulla rivista ‘Diabetologia’.

 

 

Secondo gli scienziati, i cibi con molti e pochi potrebbero avere un effetto positivo su e zuccheri nel dei di tipo 2. Lo studio ha riguardato 61 pazienti che sono stati divisi in due gruppi e sottoposti a una a bassi (e ricca di ) e a una povera di . In entrambi i gruppi, i volontari hanno perso mediamente quattro chili e un chiaro miglioramento della situazione e’ stato riscontrato in quelli che avevano seguito una povera di , gia’ dopo soli sei mesi. Inoltre, la concentrazione di zuccheri era scesa da 58,5 a 53,7 mmol/mol.

maggio 12, 2012

Depressione post-parto: un test del sangue per rilevarne il rischio.

Scoprire, con un semplice del , il rischio di cadere nella spirale della : una condizione che colpisce circa una neomamma su 7, e che nelle forme più gravi può anche assumere i contorni della psicosi.

 

Al test del futuro sta lavorando il team di Dimitris Grammatopoulos, della Warwick Medical School inglese, che ha presentato i risultati del suo gruppo all’International Congress of Endocrinology in corso a Firenze.
Lo studio – descritto sul ‘Daily Mail’ – ha coinvolto un gruppo di 200 donne seguite prima e dopo il parto, e ha permesso di scoprire che il pericolo di sviluppare la ‘baby-blues’ è in qualche modo scritto nel Dna: le donne predisposte alla – hanno concluso gli autori – sembrano avere maggiori probabilità di presentare nel proprio corredo genetico particolari varianti di 2 geni ‘interruttori’ cruciali nella risposta allo stress, poiché regolano la produzione di 2 recettori che a loro volta controllano l’attività dell’asse ipotalamo-ipofisario.

aprile 21, 2012

Scoperto un nuovo meccanismo di azione dell’aspirina.

Un nuovo studio ha dimostrato che alte concentrazioni di , il in cui si scinde l’ in vivo, attivano l’, un “sensore” dell’energia cellulare presente in tutti gli organismi eucarioti che regola diversi importanti processi, tra cui la crescita cellulare e il metabolismo.

 
L’ è attualmente utilizzata sia come rimedio contro raffreddori e ifluenze, sia, in una formulaizone diversa, come farmaco antiaggregante nei pazienti in cui occorre prevenire la formazione di del . Una nuova sperimentazione sui topi potrebbe aprire la strada a un’ulteriore ampliamento dell’impiego di questo farmaco, poiché si è scoperto un meccanismo di azione a livello biochimico che era rimasto finora sconosciuto, come riferiscono Simon Hawley dell’Università di Dundee, in Scozia, e colleghi di un’ampia collaborazione internazionale in un nuovo articolo pubblicato sulla rivista“Science”.

Entrato nell’organismo, l’ si scompone nel denominato salicilato, che è il componente biologicasmente attivo, prodotto dall’albero di salice in risposta alle infezioni patogene (per questo gli estratti di corteccia di salice sono stati utilizzati come farmaci fin dai tempi di Ippocrate).

febbraio 5, 2012

Dall’UCLA studio sulla correlazione tra colesterolo e osteoporosi.

HDL, LDL, diagramma (in inglese)

, LDL, diagramma (in inglese)

Il implicato in patologie come l’ e la perdita di densità delle


Il , ahimè, non fa male solo al cuore e alle arterie ma anche alle . Questo era già stato suggerito da alcuni precedenti , tuttavia il collegamento non era mai stato chiarito.

L’, per esempio, colpisce un importante fetta della popolazione e il numero di pazienti pare essere in continuo aumento. E, a contribuire alla diffusione di questa malattia, che assume anche carattere invalidante, c’è anche il . Con un collegamento diretto. Lo suggerisce un recente studio ad opera di ricercatori americani del David Geffen School of Medicine presso l’Università della California a Los Angeles (UCLA).

dicembre 31, 2011

Glicemia: nuovo sistema per misurare glucosio nel sangue.

Le persone ammalate di potrebbero prossimamente contare su una risorsa meno costosa e impegnativa per monitorare i livelli di nel se lo studio di un gruppo di ricercatori della Missouri University of Science pubblicato su Medical News Today confermera’ i suoi risultati.

 

Il team ha recentemente messo a punto un sistema biologico che utilizza segmenti di integrato nei per rilevare il . I ricercatori ritengono che il loro sviluppo potrebbe portare a un nuovo tipo di strisce reattive per i diabetici. ”Abbiamo progettato il nei in modo che segnali la concentrazione di ”, ha affermato Erica Shannon dell’Universita’ del Missouri. Per il progetto, sono stati elaborati geni che permettono al batterio, un non-virulento ceppo di Escherichia coli, di percepire la presenza del . I emettono un bagliore giallo quando il e’ presente. Se le concentrazioni di diventano piu’ alte, il bagliore diventa piu’ luminoso. Secondo Shannon, i risultati potrebbero costituire la base per nuovi esami meno costosi per aiutare le persone con il a monitorare i loro livelli di zucchero nel . In futuro si perfezionera’ la scoperta puntando sui diversi colori in base ai livelli di . Le strisce reattive potranno diventare verdi se i livelli di sono entro i valori normali, gialli se sul limite massimo e rossi se elevati. ”Tutto quello che si deve fare e’ semplicemente inserire il all’interno di un batterio sulla striscia reattiva”, ha detto Shannon. ”Un metodo che sarebbe anche meno costoso rispetto agli attuali prodotti chimici”, ha concluso.

dicembre 27, 2011

Piombo nel sangue e udito degli adolescenti a rischio.

L’esposizione ai livelli ritenuti normali di mette a rischio l’ degli . La scoperta viene da un nuovo studio statunitense del Massachusetts Eye and Ear Infirmary e del Brigham and Women’s Hospital di Boston che collega i problemi dell’ nei teenager alla presenza di in standard inferiori a quelli considerati “sicuri” (sotto i 10 microgrammi per decilitro).

 

Nella ricerca sono stati considerati anche altri che non sono risultati chiaramente legati a problemi di . Anche se studi precedenti sugli animali avevano segnalato che l’esposizione a , come arsenico, e mercurio, possono causare la perdita dell’.

dicembre 20, 2011

Sclerosi Multipla: basterà un prelievo per identificarla e riconoscerla.

Identificare la attraverso un semplice di . Da oggi e’ possibile grazie allo studio di un gruppo di ricercatori dell’istituto di neurologia sperimentale del San Raffaele che pubblicato dal ‘Journal of autoimmunity’, ha permesso di individuare, attraverso un’analisi di genomica funzionale, i biomarcatori specifici per questo tipo di patologia, rendendo cosi’ possibile distinguere la popolazione sana da quella malata, mediante un semplice di .

 

I risultati dell’indagine, in collaborazione con l’Associazione italiana (Aism), sono stati pubblicati dal ‘Journal of auto-immunity’. Nel pool di scienziati, coordinato da Cinthia Farina, anche Marco Di Dario, giovane ricercatore che ha ricevuto per questa ricerca una borsa di addestramento della Fondazione italiana .

novembre 27, 2011

Proteina C, dalle proprietà anticoagulanti, contro infiammazioni croniche dello stomaco.

La , gia’ nota per le sue proprieta’ anticoagulanti, protegge il nostro intestino dalle malattie infiammatorie croniche, e quando manca e’ coinvolta nello sviluppo di malattie come il e la rettocolite ulcerosa.

 

La scoperta, che apre la strada a nuove possibili terapie per queste patologie, arriva dai ricercatori dell’Istituto Humanitas di Rozzano (Milano), che hanno appena pubblicato uno studio su Pnas. La , spiegano i ricercatori, e’ presente nel e insieme ad altre proteine e fattori regola la : la sua carenza costituisce, ad esempio, un fattore di rischio per la trombosi venosa.

novembre 16, 2011

Glicemia: dispositivo in aiuto dei diabetici che la rileva dalle lacrime.

Le persone con potrebbero presto effettuare l’analisi della non più dal , bensì dalle . Scienziati dell’università del Michigan (Usa) segnalano infatti sulla rivista ‘Analytical Chemistry’ di aver sviluppato con successo un dispositivo composto da un sensore elettrochimico che ha il potenziale di misurare i livelli di zucchero nel senza ‘pungere’ la pelle del paziente, ma semplicemente raccogliendone una lacrima.

 

Uno strumento – sottolineano – che potrebbe evitare a 350 milioni di diabetici nel mondo il disagio delle punture giornaliere necessarie per l’esame tradizionale della . Il chimico Mark Meyerhoff e i suoi colleghi ricordano infatti che circa il 5% della popolazione mondiale, e 26 milioni di persone nei soli Stati Uniti, hanno il . La malattia è in rapida crescita e rappresenta un serio problema di sanità pubblica, anche a causa del forte aumento globale dell’obesità, che rende le persone più suscettibili nei confronti del .

luglio 9, 2011

isolate staminali del sangue ‘pure’.

Sono capaci di auto-rinnovarsi e di rifornire continuamente il di mature per tutta la vita: sono le del ’, isolate per la prima volta e in grado di rigenerare, singolarmente, l’intero sistema del .

La scoperta, annunciata su Science, apre nuove prospettive alla medicina rigenerativa e all’utilizzo delle a fini terapeutici. Il risultato e’ stato conseguito in Canada da un gruppo di ricerca coordinato da Faiyaz Notta dell’Istituto per le ricerche sul Campbell Family Institute, dell’Ontario Cancer Institute e dell’universita’ di Toronto. ”Con questa scoperta possiamo ottenere una mappa dettagliata dello sviluppo del sistema del umano”, ha osservato uno degli autori, John Dick dell’Istituto per le ricerche sul Campbell Family Institute, dell’Ontario Cancer Institute e dell’universita’ di Toronto.