Posts tagged ‘San Francisco’

febbraio 16, 2013

Grande Soldini.

Vela: Soldini confida nel vento, a s.Francisco in serata 

Giovanni Soldini ha compiuto l’impresa. Il velista a bordo di Maserati, partito il 31 dicembre da New York, ha tagliato il traguardo a San Francisco stabilendo il record della rotta dell’Oro. Soldini a bordo di Maserati ha stabilito il nuovo record in 47 giorni 42 minuti e 29 secondi. Il precedente primato era di 57 giorni e 3 ore.

Secondo le regole del World Sailing Speed Record Council (WSSRC), l’organismo internazionale che certifica i migliori tempi di percorrenza delle barche a vela sulle rotte storiche dei clipper, Maserati ha dovuto tagliare la linea del traguardo della rotta New York-San Francisco proprio sotto il Golden Gate Bridge, il ponte sospeso simbolo della città. Ora  Maserati verrà ormeggiata al Pier 39, nel Fisherman’s Wharf.

maggio 5, 2012

Primo giro ‘solare’ del mondo, catamarano arriva a Montecarlo.

(ANSA) – ROMA, 4 MAG – Ci ha messo un po’ di piu’ dei proverbiali 80 giorni, ma il Turanor entrera’ comunque nel guinness dei primati: il catamarano ideato dall’ingegnere svizzero Raphael Domjan sara’ il primo ad aver fatto il giro completo del mondo spinto soltanto dall’energia solare.

L’arrivo e’ previsto oggi a Montecarlo, dove la spedizione di Domjan e altri cinque membri dell’equipaggio e’ iniziata il 27 settembre 2010, 584 giorni fa. Nei suoi 53 mila chilometri di viaggio la barca, che deve il suo nome al Signore degli Anelli, ha toccato tra gli altri i porti di Cancun, San Francisco, Tonga, Brisbane, Manila, Singapore, Abu Dhabi. Per celebrare l’arrivo del catamarano solare e’ previsto un intero weekend di festeggiamenti nel porto del principato di Monaco.

La barca, lunga 31 metri e larga 15, e’ costata 24 milioni di dollari, ed e’ stata spinta da 537 metri quadrati di pannelli solari capaci di spingerla fino a una velocita’ massima di 15 nodi (27 chilometri all’ora). Nell’ultimo post del diario di bordo Domjan, che ha 39 anni, non ha nascosto un po’ di malinconia: ”Quando siamo partiti – scrive – non vedevo l’ora di rivedere le mie montagne, ma ora sono triste pensando che devo ricominciare la vita a terra. Spero che questa impresa spinga scienziati e ingegneri a progettare soluzioni sempre piu’ innovative per salvare l’ambiente”.