Posts tagged ‘salvaguardia ambiente’

marzo 15, 2010

Anche le rane hanno un cuore.

icato da alessandra in: Animali Associazioni Italia EcoComunicazione

Anche quest’anno, in occasione della migrazione stagionale effettuate dai rospi per raggiungere le zone umide d’accoppiamento, Legambiente porta avanti l’ormai noto progetto La notte rospi, nelle regioni di Piemonte e Valle D’aosta. La campagna rientra a pieno titolo tra le iniziative legambientine volte a celebrare l’anno internazionale della biodiversità nell’ambito del Countdown 2010 e si sostanzia in azioni di volontariato notturno tali da limitare la strage di anfibi sulle nostre strade in questo periodo. Sempre più vulnerabili, in particolare per la permeabilità della loro pelle che li rende estremamente sensibili ad agenti tossici di vario tipo, i rospi tra febbraio e marzo si vedono costretti a sfidare auto e automobilisti in una lotta impari per raggiungere le zone di riproduzione.

Così dichiara Vanda Bonardo, Presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta

febbraio 2, 2010

Eolico a basso costo.

Durante la Triennale di Milano Philippe Starck, in collaborazione con Pramac, ha presentato la sua nuova linea di microturbine eoliche Revolutionair.
Si tratta di due modelli: il primo, con una pala di forma quadrangolare, ha una potenza di 400W e costa intorno ai 2.500 euro, mentre il secondo, con pala  elicoidale, ha una potenza di 1KW e un costo di 3.500 euro.
Si tratta di aerogeneratori adatti a essere installati anche in aree urbane perche’ funzionano indipendentemente dalla direzione del vento e sono in grado di sfruttare anche i fenomeni di turbolenza.
http://www.revolutionair-pramac.com/

febbraio 1, 2010

chi si ferma è perduto.

 Ogni giorno, quando svolgiamo le nostre faccende quotidiane o semplicemente ci muoviamo, trasformiamo la nostra energia chimica in energia cinetica e questa puo’ essere mutata ulteriormente, raccolta e utilizzata per alimentare alcuni dispositivi elettrici. Da questa premessa due progettisti coreani, Choi Hyung-Suk e Yun-Jung Sik, hanno sviluppato un sistema di riciclaggio dell’energia prodotta dall’uomo: durante il giorno si indossano particolari dispositivi che aderiscono ai polsi, alle dita e alle mani e che dispongono di una batteria che immagazzina l’energia: a fine giornata, l’utente puo’ rimuoverla e utilizzarla per alimentare telefoni cellulari, lettori MP3 e altri piccoli apparecchi. Il progetto prevede anche un’apparecchiatura piu’ elaborata che consenta di raccogliere quantita’ di energia maggiore, ad esempio quella prodotta dal moto sviluppato col ciclismo o correndo su un tapirulan in palestra. L’idea alla base del progetto e’ che l’energia emessa dagli essere umani e’ una valida alternativa e soprattutto non si esaurira’ finche’ la razza umana esiste. E poi conferma il detto: chi si ferma e’ perduto!

gennaio 29, 2010

L’attenzione per l’ambiente incrementa l’occupazione.

Se prima si aveva solo la sensazione oggi c’è la conferma scientifica. Infatti un’indagine dell’ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) conferma che attenzione all’ambiente significa anche incremento dell’occupazione.
In 15 anni, infatti, il numero dei lavoratori nel “settore verde” (o “green job”) e’ aumentato del 41%, passando da 263.900, a 372.100, unita’. E in piu’ di 7 casi su 10 (73,5%, per l’esattezza), il contratto e’, pure, a tempo indeterminato. «Con questi numeri – spiegano dall’Isfol – la green economy si candida per essere la nuova frontiera della crescita economica del XXI secolo».
Questi positivi risvolti occupazionali hanno portato anche a un aumento dell’offerta formativa: i circa 2mila corsi, organizzati da piu’ di 500 enti pubblici e privati, impegnano tra le 50 e le 55mila persone, mentre, grazie al fatto che ad appena un anno dalla fine delle lezioni l’80,6% dei frequentati ha gia’ un impiego, si registra un vero e proprio boom nelle specializzazioni in materie legate all’ambiente. Nell’anno accademico 2007-08 gli atenei italiani avevano attivato ben 300 master di I e II livello, e la tendenza per il 2008-2009 e’ andata nella direzione di un ulteriore incremento.